13a di campionato: Calvina-Vigor Carpaneto 0-1

È una domenica piovosa e amara quella che si abbatte sulla Calvina. A Desenzano Sorbo e compagni incappano nella nona sconfitta stagionale, battuti dall’ultima della graduatoria, una Vigor Carpaneto più valida di quanto la posizione in classifica suggerisse alla vigilia. Gli emiliani producono un match accorto ed ordinato, si difendono con grande attenzione per poi provare a pungere sulle giocate dell’intramontabile Salvatore Bruno. La tattica paga, con molta complicità degli uomini di casa, che tornano a fare un passo indietro dopo la gioia dell’ultimo derby vinto.

Pur avendo il 9 sulla maglia, le due punte gravitano nella zona trequarti per innescare i tagli dei compagni: da una parte l’esperto Bruno, dall’altra Recino. Proprio il neo 33enne al 16′ manda in porta Bittaye, deputato ad attaccare la profondità: il gambiano entra in area davanti a tutti, ma strozza il sinistro, che si spegne a lato. La risposta piacentina arriva al 24′ con un tiro da fuori di Galazzi, di poco alto sopra la traversa. Alla mezz’ora è ancora Bittaye ad aver sui piedi la palla dell’1-0, con la porta sguarnita per un’uscita imperfetta di Lassi su Bracaletti, ma l’11 biancoazzurro perde l’attimo e l’occasione sfuma. La chance più ghiotta per sbloccare la partita si materializza al 36′ sugli sviluppi di una punizione: Meduri tocca per Recino, che sgancia un missile sul primo palo trovando un Lassi prodigioso; sulla respinta capitan Sorbo non riesce ad indirizzare nello specchio. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Tra 6′ e 8′ della ripresa si susseguono tre opportunità importanti per rompere l’equilibrio: Favari non concretizza un contropiede nato da una sanguinosa palla persa calvisanese in fase offensiva, Galazzi torna a scaldare i guanti di Sellitto un minuto dopo, chiude il tris Bittaye, pericoloso con la solita incursione centrale, sventata da un Lassi decisamente in giornata sì. Al minuto 26 il turning point dell’incontro: Bittaye traduce in rete un cross teso di Recino, sfiorandolo, ma l’esultanza si strozza in gola: fuorigioco. Passano 5′ e la Vigor trova il gol che risulterà da 3 punti: Bruno calcia dal limite una punizione non angolatissima ma potente, Sellitto devia, Zazzi arriva per primo sul pallone vagante e scaraventa in rete. Mister Florindo prova ad inserire forze fresche ma senza avere riscontri concreti e la gara scivola velocemente verso il suo epilogo. La sconfitta rimette in discussione le priorità salvezza dei ragazzi del presidente Marai, ora a +1 sull’ultimo posto e a -2 dalla quota minima per il mantenimento della categoria.

Un Michele Florindo – quello del post partita – così contrariato non lo si era ancora visto. Questa la sua reazione a caldo dopo la sconfitta interna: «Abbiamo perso contro una squadra che sì, muoveva bene palla, ma non riusciva mai a calciare. Dobbiamo stare più attenti, sia sotto porta, perché quando si hanno occasioni come quelle che abbiamo avuto oggi bisogna segnare, sia in fase difensiva: sulla punizione dovevamo andare a coprire il portiere. Nel complesso abbiamo meritato di perdere: non abbiamo concretizzato in attacco e nel momento decisivo i nostri avversari si sono fatti trovare più pronti e reattivi. Sono molto arrabbiato, andando avanti così faremo fatica a salvarci, è necessaria un’inversione di tendenza». Parole secche che rendono bene una delusione condivisa, dalla quale ripartire per trovare una reazione già dalla prossima settimana, quando ad Adro si giocherà il terzo derby della stagione, contro lo Sporting Franciacorta.

IL TABELLINO

Calvina-Vigor Carpaneto 0-1

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Zanolla (35′ st Baronio); Crema (26′ st Brunelli), Meduri, Delcarro; Bracaletti; Bittaye (35′ st Gbelle), Recino. (Garletti, Scuderi, Broli, Pellegrini, Rizzi, Maffioletti). Allenatore: Michele Florindo.
VIGOR CARPANETO (3-5-2): Lassi; Matteo Rossini, Bini, Confalonieri; Galazzi, Abelli, Mastrototaro, Zazzi, Favari; Fittà (17′ st Rossi), Bruno. (Belli, Hoxha, Rocchi, Piscicelli, Giannini, Rivi). Allenatore: Stefano Rossini.
ARBITRO: Davide Faraon di Conegliano; Davide Santarossa di Pordenone, Filippo Tortolo di Basso Friuli.
RETI: st 31′ Zazzi.
NOTE: ammoniti Delcarro (C), Bini, Favari, Lassi, Mastrototaro. Recupero: 0′ e 4′. Spettatori: 200 circa.