14a di campionato: Franciacorta-Calvina 2-4

Padroni della provincia, di nuovo in corsa per gli obiettivi stagionali, più convinti del proprio percorso. La quattordicesima di campionato regala un boost di entusiasmo all’ambiente calvisanese, grazie al terzo derby vinto su tre, il secondo in trasferta, nella fattispecie sull’ostico campo dello Sporting Franciacorta. Ad Adro i biancoazzurri danno una grande prova di maturità: sotto due volte (1-0 e 2-1), rimettono in equilibrio attraverso gioco e determinazione il match, per poi piazzare la stoccata decisiva ed affondare una squadra con velleità dichiarate di promozione. Buona notizia nella buona notizia, la doppietta di Recino, già decisivo nelle settimane passate con giocate ed assist, oggi finalmente incisivo anche in zona gol.

Lo squalificato Meduri è sostituito al centro della mediana da Brunelli, che torna al suo ruolo originario di play; nel pacchetto arretrato Turlini si prende un turno di riposo, sostituito da Zanolla, con Baronio che va ad occupare l’esterno sinistro. Al 13′ la Calvina va in vantaggio con Delcarro sugli sviluppi di un batti e ribatti in area, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. 3′ dopo la sblocca il Franciacorta, con una punizione telecomandata di Ferri, professione difensore centrale. Recino sfiora il pari deviando di testa un corner, poi, al 24′, il primo passaggio chiave dell’incontro: Bardelloni libera in area Bithiene con un cambio di gioco illuminante, il calciatore di colore controlla e, dal limite dell’area piccola, calcia di collo con forza ad incrociare, trovando tuttavia la risposta straordinaria di Sellitto. Vale come un gol e forse, ragionando col senno di poi, una vittoria. Al 28′ la Calvina raggiunge il pareggio col suo uomo più prolifico, Delcarro; il centrocampista è smarcato a centro area dal servizio di Bittaye, che a sua volta era stato lanciato verso la porta da un’idea verticale di un Bracaletti costante spina nel fianco della difesa di casa. Sul finire della prima frazione il Franciacorta reclama un rigore per fallo di mano di Sorbo, mentre l’ultimo squillo è ancora di Delcarro, che chiama alla parata in tuffo Festa.

Al rientro delle squadre in campo si annota la variazione decisa da Volpi, l’inversione dei due esterni di centrocampo, con Bithiene che va ad insistere dalla parte di Zanolla. Proprio su quel versante si sposta spesso Bardelloni e, al 3′, l’esperta punta trova una giocata pregevole che si conclude con l’assist orizzontale per Laner, libero in area piccola per il più facile dei tap-in. La Calvina non si scompone e, anzi, mantiene alta la pressione. Da qui in poi Recino si prende la scena. Al 6′ va in aggressione forte su Andreoli, gli scippa la sfera, entra in area e lascia andare un destro violentissimo che muore nel sette più prossimo, con Festa fulminato. 2-2. Le formazioni in campo vogliono i tre punti, scoprendo però il fianco ai contropiede: al 16′ Lamberti è prodigioso nel recuperare in scivolata la fuga di Crema, al 17′ il neoentrato Giorgino manda in porta Bithiene, che però strozza troppo il sinistro incrociato. La Calvina mette la freccia al 20′: Recino riceve palla sul filo del fuorigioco, la difesa di casa si ferma in attesa di un fischio che non arriva, il 9 milanese si lancia verso Festa, lo salta e seppur da posizione defilata manda il pallone in rete. Gli ospiti esplodono nell’esultanza, lo Sporting si lancia verso il direttore; Ferri lo fa con troppa foga e si vede sventolare davanti al naso il cartellino rosso, nell’incredulità del tifo adrense. Volpi mette Ruffini tra Rossi e Lamberti, passa quindi a tre dietro, senza rinunciare ai suoi uomini offensivi. Sorbo guida da leader i suoi compagni e dalle parti di Sellitto non arriveranno più pericoli. Le uniche note riguardano il doppio infortunio scaturito dallo scontro tra Recino e Ruffini e le clamorose chance gettate alle ortiche dai viaggianti negli ampi spazi che, col passare dei minuti, si creano nella metà campo franciacortina (Bittaye, Crema, Broli). I tanti cambi e le pause della ripresa portano il sig. Trevisan di Mestre a dare addirittura 8′ di recupero; al 49′ Lamberti perde del tutto le staffe e si becca un’espulsione già precedentemente promessagli, al 52′ Crema chiude definitivamente la contesa, concretizzando finalmente una ripartenza.

Con questa fondamentale vittoria la Calvina aggancia la quota salvezza, dividendola con il Sasso Marconi Zola, alzandosi contemporaneamente a +3 sul penultimo posto, che significa retrocessione diretta. Il Franciacorta perde invece il suo angolo di play off, scivolando al settimo posto. A fine partita, poi, Sergio Volpi rassegna le proprie dimissioni da allenatore dello Sporting, annunciando un passo indietro anche da parte del direttore sportivo Marco Zanardini. Ma guardiamo in casa nostra: la quinta vittoria della gestione Florindo rimette in moto la Calvina, a cui ora manca solo la continuità, da ricercarsi domenica prossima a Desenzano col Lentigione, stessi punti del Franciacorta.

Se dopo lo 0-1 con la Vigor Carpaneto non avevamo mai visto un Michele Florindo così contrariato, alle 16.30 di oggi abbiamo trovato un mister raggiante, perché estremamente soddisfatto di quanto visto in campo: «I ragazzi sono stati bravissimi; in un momento come il nostro, da fuori potremmo sembrare fragili, invece oggi nella partita abbiamo risposto colpo su colpo alle difficoltà. Abbiamo sofferto nel primo tempo perché non riuscivamo a prenderli sui cambi di gioco, poi ho cambiato passando al 4-4-2 in fase di non possesso, spostando Bittaye sull’esterno, questo credo abbia inciso. Fisicamente adesso noi stiamo bene, la squadra lavora, è giovane, ha forza. Sto cercando di trasferire ai ragazzi una mentalità positiva, voglio che credano sempre di poter superare gli avversari, rimanendo positivi anche nei momenti difficili. Il mio orgoglio è che tutti sanno quello che devono fare, sanno che in certi casi dobbiamo soffrire, ma stanno anche imparando a determinare le partite, sempre attraverso il gioco. Sono molto felice per Giorgio: è un ragazzo che tiene tantissimo a questa squadra, abbiamo instaurato un ottimo rapporto, sono contento dei due gol, soprattutto per lui, se li merita. Mi auguro per lui che possa essere solo l’inizio. Ora l’obiettivo è la continuità. Non siamo ancora al punto al quale voglio essere, dobbiamo trovare l’atteggiamento migliore durante la settimana, continuare a lavorare con tanta fame».

L’altro volto del successo odierno è quello di “Re” Giorgio Recino: «Contano i 3 punti, al di là della gratificazione personale. La società non mi ha mai fatto pesare i gol che mancavano, il presidente in primis proprio questa settimana mi ha parlato, mi ha tranquillizzato, sapendo che le reti prima o poi sarebbero arrivate. Oggi è andata proprio così. Mi trovo bene nel nuovo modulo. Il fuorigioco sul secondo gol? Io guardavo il difensore che avevo davanti e probabilmente ero oltre, ma dietro di me non so com’erano messi; ho visto che la guardalinee non alzava la bandierina, quindi sono andato avanti. Ho esultato con il pollice in bocca perché il primo pensiero va a mio figlio, ed ovviamente mia moglie: questi gol sono dedicati a loro. Ho chiesto il cambio per lo scontro ginocchio contro ginocchio con Ruffini, ora mi fa male, faccio fatica a piegarlo, serviranno esami».

IL TABELLINO

Sporting Franciacorta-Calvina 2-4

SPORTING FRANCIACORTA (4-4-2): Festa; Ruffini (36′ st Zugno), Rossi, Ferri, Lamberti; Bithiene (42′ st Fenotti), Andreoli (15′ st Giorgino), Laner, Boschetti (13′ st Guerini); Zambelli (30′ st Fiorentino), Bardelloni. (Arighi, Farimbella, Rossetti, Paradisi). Allenatore: Sergio Volpi.
CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla, Chiari, Serbo, Baronio; Crema, Brunelli, Delcarro; Bracaletti (44′ st Scuderi); Recino (39′ st Broli), Bittaye. (Garletti, Turlini, Rizzi, Gregorio, Pellegrini, Gbelle, Maffioletti). Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRI: Simone Trevisan di Mestre; Adriano Gervasoni di Bergamo, Doriana Isidora Lo Calio di Seregno.
RETI: pt 16′ Ferri, 28′ Delcarro (C); st 3′ Laner, 6′ Recino (C), 20′ Recino (C), 52′ Crema (C).
NOTE: espulsi Ferri al 23′ st e Lamberti al 49′ st per proteste. Ammoniti Crema (C), Chiari (C), Bithiene, Bittaye (C). Recupero: 1′ e 8′. Spettatori: 250 circa.