15a di campionato: Calvina-Lentigione 1-2

La decima sconfitta di campionato, la sesta casalinga, ha il forte sapore di beffa. Anche col Lentigione la Calvina continua coi due trend di questa stagione: sempre almeno un gol subito, mai un pareggio. Oggi, così come due settimane fa con la Vigor Carpaneto, 1 punto sarebbe stato molto importante, ma anche stavolta il finale di gara punisce i biancoazzurri, che nel giro di un minuto, a novantesimo già superato, passano dall’urlo strozzato in gola per il possibile 2-1 alla grande delusione dell’1-2.

Non è nemmeno trascorso un giro di lancette che Delcarro si conferma il miglior uomo gol di questa stagione. La mezzala la sblocca con il suo marchio di fabbrica, un inserimento in area: il numero 8 prende il tempo ai difensori emiliani e di destro batte Rossi su cross di Zanolla. La partita è già cambiata, da qui in poi gli uomini di mister Notari prendono in mano le redini dell’incontro e non le mollano fino al punto del pari, che arriverà al 9′ della ripresa. Bracaletti e di nuovo Delcarro avrebbero le chance per il 2-0 già nella prima frazione, così come Barranca e Dall’Osso potrebbero impattare con un paio di conclusioni pericolose, ma il punteggio non si schioda.

Il Lentigione produce molto fino alla trequarti, mette sotto costante pressione la linea difensiva bresciana ma Sellitto non viene mai impegnato in interventi. Al 7′ Bracaletti è decisivo in un recupero che spezza un contropiede molto pericoloso degli avversari guidato in campo aperto da Barranca, ma l’inerzia continua a rimanere appannaggio degli ospiti. Il gol può arrivare solo da un episodio ed è quello che accade al 9′, quando un’incomprensione tra Sorbo ed il portiere diciassettenne determina l’infortunio dell’1-1. Ad approfittarne è Barranca, che scippa Sellitto sul rinvio e riequilibra il match. Il gol risveglia la Calvina, che torna ad affacciarsi nella metà campo offensiva, anche grazie alle forze fresche messe in campo da Michele Florindo. Si vedono anche i due nuovi acquisti Valenti e Boldrin, che purtroppo però non riescono ad incidere.

Al 25′ Sellitto si riscatta dall’errore precedente parando un rigore a Scalini, fischiato per un fallo di mano di Zanolla in area. La Calvina nei minuti successivi cala tre grosse chance: la prima è un destro di Bracaletti, deviato, che schizza sul palo; la seconda è un piattone in inserimento di Crema, che aveva rilevato da poco proprio il numero 10 biancoazzurro; la terza è una girata alta di Recino. Quando tutto sembra accomodarsi per un pareggio, la sliding door del match: al 46′ Rossi si supera deviando sopra la traversa un tiro a botta sicura di Recino, scagliato all’altezza del dischetto del rigore in completa solitudine. Nell’azione successiva due letture errate della difesa calvisanese sono punite dal neoentrato Falanelli e da Piccinini, che confezionano il 2-1: l’uno tocca di punta in mezzo all’area, dove l’altro indovina la deviazione vincente, aprendo l’interno. Dopo 9′ di recupero l’arbitro dice che può bastare così, alimentando i rimpianti dei padroni di casa.

Intervistato a fine gara, mister Florindo non nasconde la sua delusione: «Era una partita da pareggio, non meritavamo di perdere, ma non possiamo cercare scuse. Ancora una volta abbiamo subito gol, ancora una volta abbiamo pagato delle disattenzioni che non possiamo permetterci. Dobbiamo mantenere alta la tensione per 90 minuti ed oltre, perché contro queste squadre se hai dei cali poi li paghi. Ho visto anche degli errori tecnici, ma la prima cosa è l’attenzione. Sicuramente la situazione di classifica incide, perché molti sbagli sono dettati dal fatto che non riusciamo a giocare tranquilli, a mente libera. Continuiamo a lavorare, questa è l’unica soluzione che conosco».

IL TABELLINO

Calvina-Lentigione 1-2

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla, Chiari, Sorbo, Baronio (30′ st Boldrin); Delcarro, Brunelli, Meduri (36′ st Pellegrini); Bracaletti (22′ st Crema); Recino, Bittaye (19′ st Valenti). (Garletti, Scuderi, Broli, Turlini, Maffioletti). Allenatore: Michele Florindo.
LENTIGIONE (4-3-1-2): Rossi; Palmiero, Dall’Osso, Zagnoni, Maffezzoli; Tamagnini (34′ st Sanat), Scalini, Bouhali (30′ st Martino); Piccinini; Bernasconi (44′ st Falanelli), Barranca. (Cheli, Castelluzzo, Kane, Canrossi, Marconi, Caprioni). Allenatore: Roberto Notari.
ARBITRI: Deborah Bianchi di Prato; Maurizio Patruno di Bari, Francesco Davide Bonaccorso di Catania.
RETI: pt 1′ Delcarro (C); st 9′ Barranca, 47′ Piccinini.
NOTE: espulso Caprioni al 50′ st per proteste. Ammoniti Maffezzoli, Dall’Osso, Sellitto (C), Zanolla (C), Tamagnini, Boldrin (C), Sorbo (C). Recupero: 2′ e 9′. Spettatori: 200 circa.