19a di campionato: Fanfulla-Calvina 1-2

Un altro piccolo grande passo verso l’obiettivo. La Calvina espugna uno dei fortini della Serie D, il “Dossenina” di Lodi, batte 2-1 il Fanfulla, coglie il quarto risultato utile consecutivo ed aumenta il suo vantaggio dalla zona playout, distante ora 5 lunghezze. Contro i lodigiani, che tra le mura amiche erano stati sconfitti solo dalla capolista Mantova, decidono due deviazioni su schema d’angolo, con le firme di Cazzamalli (alla prima rete in biancoazzurro) e capitan Sorbo. I locali, penalizzati da due espulsioni arrivate nei primi 45 minuti di gara, riescono a riaprire il match a metà ripresa grazie a Palmieri, ma non a rimetterlo in equilibrio. Al fischio finale sono i ragazzi di mister Florindo ad esultare: dopo il pareggio interno con la prima della classe, ecco l’ottava vittoria stagionale. Il modo migliore per battezzare il girone di ritorno.

Il tecnico rodigino non nasconde la soddisfazione per il risultato conseguito, arrivato peraltro dovendo schierare un centrocampo inedito, data la contemporanea indisponibilità causa squalifica di due elementi importanti come Delcarro e Crema. Così Michele Florindo a fine match: «Questa vittoria ha un grande valore. Qui aveva vinto solo il Mantova e oggi abbiamo capito il perché: a parte le condizioni del campo, disastrose, sono quelle ambientali che non ti permettono di giocare a calcio. Le caratteristiche di iperaggressività del Fanfulla ed il clima di continua tensione che si respira in campo e sugli spalti rendono tutto più complicato, ma siamo stati bravi ad adattarci a questa esasperazione. I nostri gol non sono stati casuali, sapevo che sui calci d’angolo tengono sempre tre giocatori alti, ho deciso di accettare l’uno contro uno per poter sfruttare degli schemi d’area, e proprio da corner abbiamo marcato le due reti. I rossi sono stati causati da due falli da ultimo uomo, uno su Recino e uno su Bracaletti. Le occasioni quindi le abbiamo create, nonostante il terreno non aiutasse nel palleggio».

«Ho avuto buone risposte dal trio di centrocampisti, sono stati bravi a leggere le seconde palle. Il loro gol nasce dagli sviluppi di una punizione. La loro forza è quella di non mollare mai e nel finale siamo andati un po’ in sofferenza. Rimane un gran risultato, che comunque non cambierà il mio approccio alla settimana di allenamenti, o alle prossime partite: di essere bello adesso non mi importa nulla, sono arrivato alla Calvina per dare una mano per conseguire la salvezza, bado al sodo e penso ai risultati. In questo senso domenica prossima contro il Crema sarà un altro match fondamentale».

IL TABELLINO

Fanfulla-Calvina 1-2

FANFULLA: Cizza; Baggi, Negri (47′ st Mouddou), Ruzzenenti (1′ st Bertelli), Pascali, Aprile, Scaramuzza, Palmieri, Belleri, Qeros, Radaelli (26′ pt Stefano Bernardini). (Ugazio, Barbieri, Davide Bernardini, De Stefano, Chilafi, Gennari). Allenatore: Andrea Ciceri.
CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla, Chiari (44′ st Ruffini), Sorbo, Boldrin; Meduri, Cazzamalli, Boreggio (7′ st Brunelli); Bracaletti; Recino, Mauri (47′ st Valenti). (Ravelli, Turlini, Broli, Pellegrini, Gbelle, Bittaye). Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRI: Carlo Virgilio di Agrigento; Salvatore Ielardi di Novara, Francesco Carbone di Aosta.
RETI: pt 3′ Cazzamalli (C), 20′ Sorbo (C); st 25′ Palmieri.
NOTE: espulsi Pascali e Stefano Bernardini per falli da ultimo uomo. Ammoniti Aprile, Palmieri, Zanolla (C), Boreggio (C) e Mauri (C). Recupero: 2′ e 6′. Spettatori: 500 circa.