9a di campionato: Breno-Calvina 2-3

Tre punti di cuore, personalità e grande volontà. La prima squadra coglie nel migliore dei modi l’esempio della Juniores e porta in casa biancoazzurra il secondo derby del weekend: la squadra di Florindo fa eco al 4-1 col quale sabato i ragazzi di Seller avevano sconfitto il Ciliverghe, e batte 3-2 il Breno in Valle Camonica nella nona giornata del girone D di Serie D. Un successo arrivato al termine di una partita palpitante, condotta nel primo tempo e sofferta ad inizio e fine del secondo, nonostante il tabellino racconti un’evoluzione diversa nei marcatori. Quello che importa è che la Calvina abbia incamerato la seconda vittoria del suo campionato, ancora in trasferta, e che guardi ai prossimi impegni con maggiore tranquillità e sicurezza nei propri mezzi.

A fine primo tempo il Breno guida 2-0, una punizione troppo severa per quanto visto in campo. Le occasioni sono tutte dei calvisanesi, che hanno pieno controllo di gioco e partia. Dopo 3′ Bittaye non riesce a concretizzare un contropiede che lo porta a tu per tu con Serio, poi inizia la guerra personale tra Recino e la porta camuna. Il numero 9 biancoazzurro si costruisce almeno tre occasioni per portare in vantaggio i suoi, peccando però di precisione. Alla prima sortita granata arriva l’1-0: la difesa legge male un lancio lungo di Magrin, Melchiori taglia dietro la linea, controlla magistralmente il tracciante e batte Sellitto di precisione. Il tema del match non cambia, ma a tempo scaduto arriva la seconda beffa: stavolta è Merkaj a battere il portiere classe 2002, in contropiede, causato nuovamente da una distrazione ospite.

I due schiaffi fanno male e ad inizio ripresa se ne vedono le conseguenze. La Calvina si disunisce e concede tre palle gol nitide ai padroni di casa (una di Melchiori e due dell’ex Triglia), che però non ne approfittano, anche perché davanti a loro si trovano un Sellitto strepitoso. A scuotere la squadra in trasferta è il rientrante Delcarro, che nel miglior momento del Breno si inventa una discesa libera dalla sua metà campo alla porta di Serio, una progressione di fisico e tecnica che si conclude con la palla nel sacco. Qualcosa è cambiato, si percepisce, e infatti 3′ più tardi Crema traduce nel 2-2 un cross al bacio del neoentrato Maffioletti, miglior assistman di questo inizio stagione. Sul punteggio di 2-2 si ha la sensazione che possa succedere di tutto, e stavolta c’è anche un po’ di buona sorte nel 3-2 della Calvina, un tiro di Sorbo deviato in modo decisivo dalla difesa avversaria. Il gol del capitano (vero condottiero in campo, in ogni fase della partita) è forse il segnale che qualcosa sta cambiando, che questo derby sofferto e fortemente voluto possa essere la vera svolta della stagione biancoazzurra.

IL TABELLINO

Breno-Calvina 2-3

BRENO (4-4-2): Serio; Carminati, Marku (20′ st Tagliani), Zanoni, Ndiour; Melchiori (28′ st Perego), Galati, Magrin, Capitanio (23′ st Moraschi); Merkaj, Triglia (23′ st Szafran). (Botti, Zampatti, Baccanelli, Sorteni, Tanghetti). Allenatore Mario Tacchinardi.
CALVINA (4-3-3): Sellitto; Turlini (30′ st Zanolla), Chiari, Sorbo, Baronio (36′ st Scuderi); Delcarro, Meduri, Brunelli (10′ st Maffioletti); Crema, Recino (46′ st Broli), Bittaye (37′ st Bracaletti). (Garletti, Gbelle, Vavapini, Pellegrini). Allenatore Michele Florindo.
ARBITRI: Zanotti di Rimini; Siboni di Faenza, Tonti di Ancona.
RETI: pt 26′ Melchiori, 46′ Merkaj; st 18′ Delcarro (C), 21′ Crema (C), 29′ Sorbo (C).
NOTE: ammoniti Marku, Capitanio, Recino (C), Merkaj, Sorbo (C), Ndiour. Spettatori: 500 circa. Recupero: 1′ e 6′.