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10a di campionato: Calvina-Alfonsine 3-1

Al quinto tentativo e sotto una pioggia battente, la Calvina riesce a sfatare il tabù del fattore campo e grazie ad una prova di maturità riesce a fare suoi i primi 3 punti domestici della sua stagione. Come nelle precedenti due vittorie in campionato, vale la regola del 3: dopo Savignanese (3-1) e Breno (3-2) anche l’Alfonsine paga dazio, arrendendosi per 3-1 dopo un match controllato dall’inizio alla fine dai biancoazzurri bresciani, bravi e finalmente fortunati nel portare a casa un successo fondamentale in chiave salvezza.

I romagnoli sono guidati da un classe ’91 in panchina e schierano un ’74 al centro del proprio attacco. L’età non conta, perché uno è il principale artefice dell’ultima promozione della squadra ravennate, l’altro un centravanti dal pedigree importante che solo due settimane fa aveva condannato il Ciliverghe alla sconfitta. Tutt’intorno una squadra quadrata, schierata secondo un ordinato 4-4-2 che mira a colpire in ripartenza più che a dominare il gioco. Il possesso del campo è appannaggio della Calvina, che nei primi 20′ di gara fa capire le proprie intenzioni. Recino dà il primo squillo in area ospite dopo 10′, ma sono tutti gli undici locali a provare ad indirizzare il match. Eppure la prima grande occasione è ospite: al 23′ Saporetti stacca di testa e colpisce il palo, con Sellitto che probabilmente devia con gli ultimi millimetri di guanto una traiettoria velenosa.

I romagnoli riescono a farsi vedere in avanti solo da calcio piazzato, mentre i bresciani tessono diverse trame di gioco pericolose. Al 34′ l’arbitro annulla per fuorigioco un gol di Delcarro, ma 2′ più tardi arriva il vantaggio calvisanese grazie ad un’azione coast to coast esaltante: Sellitto fa ripartire velocemente il gioco dopo un tentativo di offesa dell’Alfonsine, azionando Baronio, che mette il turbo correndo sulla corsia di sinistra; davanti a lui Bittaye gli concede l’appoggio, i due dialogano fino a liberare spazio per un cross del bresciano che trova Crema in inserimento a scaraventare il pallone dell’1-0 in rete. Applausi a scena aperta. Al 41′ Recino sfiora il raddoppio con un sinistro di poco oltre l’incrocio, ma il primo tempo si chiude con il vantaggio minimo casalingo.

La ripresa si apre con un’occasione importante mancata da Recino, ma il leit motiv della partita non cambia, tanto che al 10′ Delcarro trova il punto del 2-0, intuendo un retropassaggio al portiere avversario che si pianta in mezzo ad una pozzanghera e si accomoda per il numero 8, freddo a battere Carroli. Al 25′ la Calvina triplica: fallo di mano in area di Succi su cross di Meduri, Recino torna calcia forte e centrale dal dischetto e torna alla rete. Sembra fatta, ma 3′ più tardi uno dei nuovi entrati romagnoli, Tovalieri, accorcia le distanze con un bell’inserimento in area: traversa-gol e 3-1.

Al 30′ Recino può nuovamente chiuderla ma si fa ipnotizzare dal numero 1 avversario nell’uno contro uno; sul ribaltamento Gavoci sfiora il 3-2 con un tiro dal limite, uscito di nulla. Le sostituzioni dei due allenatori cambiano volto alla partita e l’Alfonsine trova una grande chance per riaprire definitivamente i giochi, al 30′, ma sul tiro a botta sicura di Saporetti si materializza un gigantesco Sellitto, che tira giù la claire e blinda la porta di casa. Al 42′ l’ultimo brivido, il secondo palo ospite di giornata, sempre di testa, ad opera stavolta di capitan Bertoni. Gli ultimi minuti non portano preoccupazioni alla Calvina, al contrario è Maffioletti che sciupa tra 48′ e 49′ due occasioni cristalline che avrebbero reso più rotondo il parziale. Poco male, sono i 3 punti che contano e la Calvina esce meritatamente tra gli applausi del suo pubblico. Con questa vittoria la squadra sale a quota 9, a -1 da Savignanese ed Alfonsine, a +3 sulla zona rossa della retrocessione diretta e a -2 dal Ciliverghe, che occupa attualmente il primo posto utile alla salvezza diretta.

Mister Florindo riassume così i temi principali della giornata: «La cosa principale da sottolineare è la crescita generale della squadra, dal portiere al giocatore che va in tribuna dopo una settimana di lavoro fatto al massimo. Poi è chiaro che fare punti aiuta a crescere in autostima e personalità, ma possiamo fare anche meglio. Penso sia stato importante aver colto la prima vittoria in casa; lo dicevo ai ragazzi prima del match: questo deve diventare il nostro fortino e oggi loro hanno dimostrato un grande attaccamento, non hanno mollato niente. Domenica prossima con la Sammaurese è un altro viatico importante, ci metteremo il casco e andremo a un’altra battaglia, sapendo quanto sia importante chiudere bene il girone d’andata perché poi il ritorno è sempre un altro campionato».

IL TABELLINO

Calvina-Alfonsine 3-1

CALVINA (4-3-3): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Baronio (26′ st Broli); Delcarro, Meduri, Brunelli (19′ st Maffioletti); Crema, Recino, Bittaye (38′ st Bracaletti). (Garletti, Scuderi, Zanolla, Veneziani, Pellegrini, Gbelle). Allenatore: Michele Florindo.
ALFONSINE (4-4-2): Carroli; Ricci Maccarini, Bertoni, Succi (26′ st Tavolieri), Manara; Saporetti, Derjai (26′ st Gavoci), Magri (11′ st Ricciotti), Santucci (11′ st Venturi); Riccardo Innocenti, Casadei (5′ st Alessandrini). (Palermo, Hysa, Savelli, Federico Innocenti). Allenatore: Mattia Gori.
ARBITRI: Fabrizio Arcidiacono di Acireale; Roberto Maroni di Fermo, Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto.
RETI: pt 36′ Crema (C); st 10′ Delcarro (C), 25′ rig. Recino (C), 28′ Tavolieri.
NOTE: ammoniti Derjai, Casadei, Delcarro (C), Succi, Bittaye (C). Spettatori: 250 circa. Recupero: 3′ e 4′.

9a di campionato: Breno-Calvina 2-3

Tre punti di cuore, personalità e grande volontà. La prima squadra coglie nel migliore dei modi l’esempio della Juniores e porta in casa biancoazzurra il secondo derby del weekend: la squadra di Florindo fa eco al 4-1 col quale sabato i ragazzi di Seller avevano sconfitto il Ciliverghe, e batte 3-2 il Breno in Valle Camonica nella nona giornata del girone D di Serie D. Un successo arrivato al termine di una partita palpitante, condotta nel primo tempo e sofferta ad inizio e fine del secondo, nonostante il tabellino racconti un’evoluzione diversa nei marcatori. Quello che importa è che la Calvina abbia incamerato la seconda vittoria del suo campionato, ancora in trasferta, e che guardi ai prossimi impegni con maggiore tranquillità e sicurezza nei propri mezzi.

A fine primo tempo il Breno guida 2-0, una punizione troppo severa per quanto visto in campo. Le occasioni sono tutte dei calvisanesi, che hanno pieno controllo di gioco e partia. Dopo 3′ Bittaye non riesce a concretizzare un contropiede che lo porta a tu per tu con Serio, poi inizia la guerra personale tra Recino e la porta camuna. Il numero 9 biancoazzurro si costruisce almeno tre occasioni per portare in vantaggio i suoi, peccando però di precisione. Alla prima sortita granata arriva l’1-0: la difesa legge male un lancio lungo di Magrin, Melchiori taglia dietro la linea, controlla magistralmente il tracciante e batte Sellitto di precisione. Il tema del match non cambia, ma a tempo scaduto arriva la seconda beffa: stavolta è Merkaj a battere il portiere classe 2002, in contropiede, causato nuovamente da una distrazione ospite.

I due schiaffi fanno male e ad inizio ripresa se ne vedono le conseguenze. La Calvina si disunisce e concede tre palle gol nitide ai padroni di casa (una di Melchiori e due dell’ex Triglia), che però non ne approfittano, anche perché davanti a loro si trovano un Sellitto strepitoso. A scuotere la squadra in trasferta è il rientrante Delcarro, che nel miglior momento del Breno si inventa una discesa libera dalla sua metà campo alla porta di Serio, una progressione di fisico e tecnica che si conclude con la palla nel sacco. Qualcosa è cambiato, si percepisce, e infatti 3′ più tardi Crema traduce nel 2-2 un cross al bacio del neoentrato Maffioletti, miglior assistman di questo inizio stagione. Sul punteggio di 2-2 si ha la sensazione che possa succedere di tutto, e stavolta c’è anche un po’ di buona sorte nel 3-2 della Calvina, un tiro di Sorbo deviato in modo decisivo dalla difesa avversaria. Il gol del capitano (vero condottiero in campo, in ogni fase della partita) è forse il segnale che qualcosa sta cambiando, che questo derby sofferto e fortemente voluto possa essere la vera svolta della stagione biancoazzurra.

IL TABELLINO

Breno-Calvina 2-3

BRENO (4-4-2): Serio; Carminati, Marku (20′ st Tagliani), Zanoni, Ndiour; Melchiori (28′ st Perego), Galati, Magrin, Capitanio (23′ st Moraschi); Merkaj, Triglia (23′ st Szafran). (Botti, Zampatti, Baccanelli, Sorteni, Tanghetti). Allenatore Mario Tacchinardi.
CALVINA (4-3-3): Sellitto; Turlini (30′ st Zanolla), Chiari, Sorbo, Baronio (36′ st Scuderi); Delcarro, Meduri, Brunelli (10′ st Maffioletti); Crema, Recino (46′ st Broli), Bittaye (37′ st Bracaletti). (Garletti, Gbelle, Vavapini, Pellegrini). Allenatore Michele Florindo.
ARBITRI: Zanotti di Rimini; Siboni di Faenza, Tonti di Ancona.
RETI: pt 26′ Melchiori, 46′ Merkaj; st 18′ Delcarro (C), 21′ Crema (C), 29′ Sorbo (C).
NOTE: ammoniti Marku, Capitanio, Recino (C), Merkaj, Sorbo (C), Ndiour. Spettatori: 500 circa. Recupero: 1′ e 6′.

Comunicato ufficiale: Dario Scuderi è un nuovo giocatore della Calvina

L’AC Calvina 1946 comunica di aver acquisito a titolo ufficiale le prestazioni sportive dello svincolato Dario Scuderi. Classe 1998, originario di Palermo, Dario è un difensore di piede destro, duttile, che nasce centrale ma che sa anche adattarsi sia al gioco a tre che alle posizioni esterne. Tra le sue esperienze più recenti, il campionato vinto in D due stagioni fa, quando militava nelle file della Pro Patria, e la positiva annata 2018-2019, nella stessa categoria, all’Sdl Rezzato. La Calvina aggiunge così alla sua linea arretrata un elemento di assoluto valore, versatile e, fedelmente alla filosofia societaria, di giovane età.

Queste le prime parole del neo biancoazzurro Dario Scuderi da giocatore della Calvina: «Sono un difensore centrale ma nel corso della mia carriera ho giocato in ogni sistema e in tutti i ruoli della difesa, anche esterno sinistro; alla Pro Patria vinsi il campionato facendo 30 presenze da difensore sinistro della linea a tre. Dopo le vicissitudini capitate al Rezzato, squadra in cui ho militato nella passata stagione, sono rimasto svincolato, aspettando una chiamata dalla C. Ho fatto il ritiro col Monopoli, ma per colpa di una bronchite non ho potuto completarlo, e non mi hanno confermato in rosa. A quel punto le offerte che mi erano pervenute dalla D non erano più accessibili. Così in questi mesi mi sono allenato individualmente, a Nardò in Puglia, per farmi trovare pronto non appena fosse arrivata l’occasione giusta. La mia preferenza era quella di tornare al nord, dove ho giocato negli ultimi tre anni, un po’ perché già conoscevo l’ambiente, un po’ perché mi sono sempre trovato bene. Quando il direttore sportivo Olli mi ha contattato non ho esitato ad accettare. Sono affascinato da questa realtà, alcuni giocatori li conosco di nome o perché sono stati miei avversari; dopo i primi allenamenti ho avuto ottime sensazioni e sono convinto che questo gruppo possa risollevarsi e raggiungere gli obiettivi che si era prefissato. La mia ambizione per il futuro resta la stessa che avevo quest’estate: arrivare a giocare in Serie C».

Autore del colpo, dopo l’ok del presidente Roberto Marai, il diesse Eugenio Olli spiega il perché di questa acquisizione: «Abbiamo concluso quest’operazione per dare una scelta in più a mister Florindo. Scuderi va a completare il reparto, che risultava un po’ corto, soprattutto nelle posizioni di difensore centrale di ruolo. L’abbiamo tesserato, quindi diventa immediatamente disponibile». Gli fa eco mister Michele Florindo: «Il direttore l’aveva visto a Rezzato, io avevo sentito parlare di lui da suoi ex compagni di squadra; abbiamo fatto un ragionamento e abbiamo quindi deciso di far entrare Dario in rosa. Pensiamo potrà esserci molto utile».

La società dà il benvenuto a Dario e gli augura una stagione felice e produttiva con la sua nuova maglia biancoazzurra!

8a di campionato: Calvina-Correggese 1-2

Il campo di casa è ancora stregato: l’ottava giornata del girone D di Serie D si chiude per la Calvina con un’altra sconfitta, la settima di questo campionato. La Correggese passa 2 a 1 in rimonta, trovando le reti del pareggio e del sorpasso negli ultimi 10 minuti di partita. Ai biancoazzurri non è sufficiente una prova di grande dedizione ed attenzione, gli emiliani fanno valere la loro qualità con un gioco costruito sul possesso palla e sulla pazienza nel trovare il varco giusto per offendere.

Sul risultato finale pesa il fatto di non aver ottimizzato lo sforzo e le occasioni prodotte nel primo tempo. La Correggese ha il pallino del gioco ma la Calvina non soffre quasi per nulla le iniziative ospiti, riuscendo a chiudere le maglie al limite della propria area e trovando i tempi giusti anche per aggredire a tutto campo gli avversari. Dalle palle recuperate nascono frequentemente ribaltamenti che mettono in difficoltà gli emiliani. Il primo squillo è però biancorosso, con Franchini che colpisce il palo lontano direttamente dalla bandierina. Sulla corsia di destra i ragazzi di mister Florindo trovano spazio per incursioni profonde in area: succede prima a Turlini e poi a Recino, ma le loro conclusioni da ottima posizione risultano imprecise. In mezzo c’è la rete del vantaggio casalingo, che arriva da schema d’angolo, come quelle di Delcarro (oggi assente per squalifica) della domenica precedente; stavolta non si tratta di costruzione pulita, perché la difesa riesce in una prima respinta, ma sulla palla in uscita è bravo Brunelli a calciare di sinistro all’angolino. Prima dell’intervallo Franchini ci riprova con una soluzione balistica personale, mancando però lo specchio, ma è principalmente la Calvina a mancare il colpo del 2-0, ancora da schema su calcio piazzato: Meduri serve il taglio di Bittaye, che controlla bene ma, dal limite dell’area piccola, svirgola clamorosamente il tiro.

La seconda frazione di gioco, al contrario della prima, è quasi totalmente di marca reggiana. Le forze per aggredire e ripartire vengono pian piano meno, i bresciani si schiacciano davanti alla propria porta ed il possesso palla avversario comincia a diventare molto più pericoloso, almeno in potenza. Parate importanti di Sellitto non se ne ricordano, ma la percezione che il pareggio possa arrivare da un momento all’altro esiste, anche perché la difesa biancoazzurra non riesce a far altro che allontanare i palloni recuperati, senza riuscire a gestirli. Così la partita si ribalta. Prima è ancora Franchini a far spaventare il pubblico locale, con una punizione da oltre 30 metri deviata sulla traversa da Sellitto. Poi, anche grazie ai cambi di giocatori e sistema imposti da mister Serpini, la Correggese trova i gol partita. Il pari arriva dal dischetto, merito di Saporetti, il vantaggio esterno, a 2 minuti dal 90°, grazie ad uno dei nuovi entrati, Lessa Locko, cinico a raccogliere in piena area un flipper tra attaccanti e difensori, tramutandolo nel piazzato del 2-1. La Calvina non ha energie per creare nessun altro pericolo per la porta difesa da Sorzi ed il match si chiude sull’1-2.

Visibilmente deluso per la vittoria solo sfiorata, mister Michele Florindo commenta così la sua prima sconfitta da allenatore della Calvina: «Peccato, siamo stati sfortunati negli episodi e siamo stati puniti oltre i nostri demeriti. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, avevo preparato la partita per togliere la profondità a due attaccanti velocissimi come Saporetti e Carrasco, perciò sapevamo che il baricentro nostro sarebbe stato basso. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, senza mai soffrire e costruendo diverse occasioni: saremmo dovuti andare sul 2-0. Nel secondo tempo abbiamo subito di più, ci hanno messo lì, ma in definitiva fino all’ingenuità del rigore procurato non avevamo mai concesso nulla. Abbiamo fatto molto bene per quasi tutta la partita, ma quel paio di errori commessi ci sono costati molto. Va riconosciuto che oggi abbiamo avuto di fronte a noi una grande squadra, che ha trovato nuova linfa nelle sostituzioni, mentre dal canto nostro assenze come quelle di Delcarro e Bracaletti pesano parecchio. Teniamo buona la prestazione e le cose positive e guardiamo avanti con fiducia».

IL TABELLINO

Calvina-Correggese 1-2

CALVINA (4-3-3): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli; Crema, Meduri, Brunelli (41′ st Pellegrini); Baronio (24′ st Maffioletti), Recino, Bittaye. (Garletti, Zanolla, Bimbasic, Vavapini, Gbelle, Bracaletti, Veneziani). Allenatore Michele Florindo.
CORREGGESE (4-3-1-2): Sorzi; Ghizzardi (30′ st Barbieri), Valeriani, Calanca, Casini (30′ st Lessa Locko), Landi, Sarzi Maddidini (13′ st Ricco), Messori (13′ st Bosio); Franchini; Saporetti (44′ st Mandelli), Carrasco Nunez. (Rossi, Fattori, Fiorini, Retucci). Allenatore Cristian Serpini.
ARBITRI: Petrov di Roma 1; Pacifici di Arezzo, Piomboni di Città di Castello.
RETI: pt 19′ Brunelli; st 38′ rig. Saporetti, 43′ Lessa Locko.
NOTE: ammoniti Ghizzardi (Co.), Crema, Maffioletti. Spettatori: 200 circa. Recupero: 1′ e 4′.

7a di campionato: Savignanese-Calvina 1-3

In Romagna arriva la prima vittoria della Calvina nella stagione 2019-2020 di Serie D. A Savignano sul Rubicone (FC) i biancoazzurri battono 3-1 la Savignanese, abbandonando così quota zero in classifica e raggiungendo proprio gli avversari di giornata a quota 3. Man of the match un fedelissimo di mister Michele Florindo, Andrea Delcarro, autore di una doppietta. Torna al gol anche Giorgio Recino, sua la rete che chiude definitivamente la partita. Per i romagnoli a segno F. Manuzzi ad inizio ripresa.

Contano prima di tutto i 3 punti, ma anche la prestazione messa in campo da Sorbo e soci fa guardare al futuro con ritrovata serenità. Mister Florindo non rivoluziona lo schieramento messo in campo nelle ultime domeniche dal suo predecessore Serafini, nemmeno negli uomini, con l’unica eccezione di Baronio, posizionato alto nei tre d’attacco. La gara si sblocca poco prima del quarto d’ora, sugli sviluppi di uno schema d’angolo, è Delcarro a correggere in rete la palla dell’1-0. A fine primo tempo il raddoppio, una fotocopia del vantaggio: stessa dinamica, stesso protagonista. Al 7′ del secondo tempo la Savignanese, fino a quel momento in grossa difficoltà, marca il punto che dimezza lo svantaggio, grazie a F. Manuzzi. La Calvina si riordina e sa soffrire quando deve, senza concedere nulla o quasi agli avversari. A mettere il punto definitivo sul match ci pensa Recino, che fissa il risultato sul 3-1, chiudendo di fatto la contesa.

Il primo passo compiuto da Michele Florindo è in avanti: non siamo più a zero, non siamo più da soli all’ultimo posto della graduatoria, ma la strada da fare è ancora tanta. Queste le impressioni del mister a fine partita: «Abbiamo condotto la gara fin dall’inizio, i primi due gol sono scaturiti da schemi su corner provati in settimana. Loro hanno segnato in un’occasione molto dubbia, c’era secondo me una netta spinta dell’attaccante sul nostro difensore: quello è stato l’unico tiro in porta che abbiamo concesso. Da lì abbiamo passato un quarto d’ora in cui abbiamo dovuto contenere la loro veemenza, ma poi coi cambi ci siamo assestati, va quindi riconosciuto il merito a chi è subentrato. Nonostante siamo rimasti in dieci, siamo riusciti a ripartire bene, costruendo le occasioni per chiudere la gara: prima con Bittaye, non concretizzata, quindi con Recino, per il 3-1 definitivo, quello della liberazione. I ragazzi hanno mostrato voglia e determinazione, quello che devono avere le mie squadre. Poi soprattutto nel primo tempo siamo riusciti ad andarli ad aggredire alti. Delcarro? Io e lui godiamo di stima reciproca, le dinamiche sui calci piazzati le conosceva già e ho rivisto lo spirito battagliero che gli ho sempre riconosciuto; sono contento di essere tornato a lavorare con lui e per quanto riguarda l’espulsione, mi spiace dirlo, ma si tratta di un’altra svista del direttore di gara. Questa vittoria è molto importante per la squadra, ma ci aspetta un’altra settimana in trincea, non dobbiamo dimenticarci che siamo ancora all’ultimo posto in classifica».

IL TABELLINO

Savignanese-Calvina 1-3

SAVIGNANESE: Mordenti; Guidi, Cola, Brighi (40′ st Gadda), Jassey (13′ st Peluso), Luzzi (18′ st Longobardi), Rossi, Giacobbi, F. Manuzzi, Miori (35′ st Battistini), R. Manuzzi. (Ambrosini, Castellano, Tisselli, Tamagini, Cristiani). Allenatore Farneti.
CALVINA (4-3-3): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli; Brunelli (40′ st Maffioletti), Meduri, Delcarro; Bittaye, Recino, Baronio (18′ st Crema). (Garletti, Gregorio, Pellegrini, Vavapini, Veneziani, Zanolla, Bracaletti). Allenatore Florindo.
RETI: pt 13′ e 40′ Delcarro (C); st 7′ F. Manuzzi, 46′ Recino (C).
NOTE: ammoniti Baronio (C), Longobardi, Miori, R. Manuzzi, Recino (C). Espulso Delcarro (C) al 36′ st per doppia ammonizione.

Photo credit: Roberto Magnani.

Comunicato ufficiale: Michele Florindo è il nuovo allenatore della prima squadra

L’AC Calvina Sport 1946 comunica di aver trovato l’intesa con Michele Florindo per la guida tecnica della prima squadra. «Cercavamo un allenatore che conoscesse bene la categoria, l’abbiamo trovato in Michele. Ad indirizzarci verso il suo profilo è stato anche il lavoro da lui compiuto all’Adriese nella passata stagione»: queste le prime parole di Eugenio Olli, direttore sportivo della Calvina, a decisione presa. A mister Florindo va da parte della società un caloroso benvenuto ed un grande in bocca al lupo per il lavoro da svolgere.

LA SCHEDA

Nato il 2 maggio del 1980, originario di Rovigo, Michele Florindo (nella foto di copertina nella veste di allenatore dell’Adriese) è stato un calciatore dilettante e professionista. Difensore centrale, è cresciuto nell’Adriese; vanta diverse stagioni e 98 presenze in C1, cui si aggiungono le 30 in C2, accumulate con le maglie di Padova, L’Aquila, Spezia e San Marino. Nel 2013-2014 l’ultima stagione da calciatore, trascorsa tra le fila della Piovese, in Eccellenza.

Dall’annata successiva Florindo inizia l’esperienza di allenatore, guidando la stessa Piovese. Passa successivamente all’Este, dove rimane per due anni, prima di tornare nella squadra che lo lanciò da calciatore, l’Adriese, con la quale nella stagione passata ottiene il secondo posto e la finale play off nel girone C di Serie D.

Comunicato ufficiale: esonerato Matteo Serafini

L’AC Calvina Sport 1946 comunica di aver sollevato Matteo Serafini dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia Matteo per la serietà e la professionalità dimostrate dal primo giorno della sua esperienza sulla panchina biancoazzurra. A lui va inoltre il più sincero augurio di una fortunata e felice continuazione di carriera.

6a di campionato: Calvina-Fiorenzuola 0-1

Nemmeno giocare d’anticipo porta fortuna alla prima squadra della Calvina, che oggi pomeriggio ha raccolto la sesta sconfitta consecutiva del proprio campionato, cedendo in casa ad un quadrato e cinico Fiorenzuola, ora seconda forza solitaria del girone D di Serie D. Ancora una volta i biancoazzurri raccolgono meno di quanto avrebbero oggettivamente meritato, non riuscendo a concretizzare le palle gol costruite durante la gara e, di contro, venendo punita regolarmente al primo momento di disattenzione. La classifica ora si fa decisamente deficitaria e preoccupante.

Nella formazione titolare schierata da mister Matteo Serafini, che torna al suo posto in panchina dopo le due giornate di squalifica, ci sono almeno un paio di novità importanti: in porta va Sellitto, fino a settimana scorsa portiere della Juniores, mentre a sostituire l’infortunato Bracaletti (che ne avrà per una decina di giorni) è Crema, una scelta che chiama un cambio di modulo, il ritorno cioè al 4-2-3-1, con Delcarro spostato sulla linea dei trequartisti, a destra. In difesa si rivede Broli, anche perché il trauma cranico patito da Zanolla nella trasferta col Progresso non è ancora stato smaltito dal 2001 di scuola Udinese. Il Fiorenzuola risponde con un 4-3-3 che mira più a coprire che a ferire, anche se i piacentini dimostrano in più di un’occasione di avere buone doti di palleggio e trame offensive.

Che, tuttavia, nel primo tempo non si vedono. Il pressing in avanti furioso della Calvina non permette agli ospiti di creare nulla nei primi 45 minuti. Gli azzurri (che indossano la muta con sponsor Vaia in onore di Bruno Vaia, ex presidente calvisanese scomparso in mattinata) occupano con costanza la metà campo avversaria, anche se non si rendono quasi mai pericolosi, eccezion fatta per un tiro di destro dal limite di Brunelli, che sfiora il palo alla destra di Battaiola.

I primi 10 minuti della ripresa indirizzano il match. Al 5′ Delcarro interviene scomposto in area su un avversario, 60 secondi dopo Piraccini sta festeggiando il vantaggio dei suoi dopo aver battuto Sellitto dal dischetto. La reazione della Calvina è immediata e 5′ dopo la stessa occasione di incidere capita sui piedi di Recino, che si presenta dagli 11 metri dopo che Bittaye, al primo squillo della sua partita, si era guadagnato il rigore. Il bomber milanese, solitamente impeccabile, apre troppo il piatto destro, spedendo la palla sul palo esterno. Si rimane così sullo 0-1. La spinta dei bresciani non cala, i cambi danno nuovo vigore ma Battaiola non compie parate, al contrario di Sellitto, che risponde presente disinnescando tre conclusioni in porta nel momento di massimo sforzo dei compagni. Pur concedendo un po’ di spazio in contropiede, la Calvina riesce a costruirsi almeno due occasioni nitide per raggiungere il pari: al 31′ Brunelli alza di testa da due passi un corner battuto da Bittaye; al 43′, sempre da calcio piazzato spiovente da sinistra, capitan Sorbo stacca prepotente a centro area, vedendosi però respinto il tiro sulla linea di porta.

Non succede più nulla fino al fischio finale, che regala 3 punti d’oro agli emiliani, assieme al provvisorio secondo posto solitario in classifica alle spalle del Mantova, e un’altra settimana di fantasmi per la Calvina, ancora ferma al palo dopo 6 giornate.

IL TABELLINO

Calvina-Fiorenzuola 0-1

CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli (44′ st Veneziani); Meduri, Brunelli; Delcarro (42′ st Baronio), Crema (21′ st Pellegrini), Bittaye (37′ st Maffioletti); Recino. (Garletti, Gregorio, Gbelle, Vavapini, Rizzi). Allenatore Matteo Serafini.
FIORENZUOLA (4-3-3): Battaiola; Olivera, Bruzzone, Cavalli, Guglieri ; Amore (26′ st Tunesi), Zaccariello, Guerini; Tognoni, Piraccini (40′ st Bigotto), Pozzebon (14′ st Arrondini). (Bertolazzi, Carrara, Vago, Bajc, Hataway, Moukam). Allenatore: Cammaroto (Tabbiani squalificato).
ARBITRI: Viapiana di Catanzaro; Serra di Tivoli e Aceti di Cassino.
RETI: st 6′ rig. Piraccini.
NOTE: ammoniti: Delcarro, Tognoni (F), Veneziani. Spettatori: 150 circa. Corner: 5-3 per la Calvina. Recupero: 0′ e 4′.

Giovanili: il programma del weekend

Fine settimana denso di impegni per l’Academy della Calvina, impegnata tra domani e domenica in sei sfide. In campo tutte le categorie, dai Pulcini 2010 fino alla Juniores Nazionale, attesa ad un prestigioso appuntamento a Mantova. Ben quattro gli incontri casalinghi, ospitati dal campo di via San Michele, a Calvisano. Vi aspettiamo numerosi per sostenere le nostre giovani promesse!

IL PROGRAMMA

Sabato 5 ottobre

Ore 15.00: PULCINI 2010
AZZURRA – Botticino
Stadio “San Michele”, Calvisano (BS)

Ore 15.30: JUNIORES
Mantova – CALVINA
Stadio “Nuvolari”, Roncoferraro (MN)

Ore 16.45: ESORDIENTI MISTI
AZZURRA – Pavonese
Stadio “San Michele”, Calvisano (BS)

Ore 18.10: ESORDIENTI 2007
AZZURRA – Rigamonti
Stadio “San Michele”, Calvisano (BS)

Domenica 6 ottobre

Ore 10.00: GIOVANISSIMI
AZZURRA – Calcinato
Stadio “San Michele”, Calvisano (BS)

Ore 10.00: ALLIEVI
San Paolo Fc-CALVINA
Stadio “Girelli”, San Paolo (BS)

Calvina-Fiorenzuola anticipata a sabato 5 ottobre

In occasione dell’air show “Ali su Desenzano” delle Frecce Tricolori voluto sul suo territorio dall’Amministrazione Comunale di Desenzano, spettacolo che avrà il suo apice tra le 10 e le 12.30 di domenica 6 ottobre, la partita di Serie D valida per la sesta giornata del girone D tra Calvina e Fiorenzuola, inizialmente fissata alle 15 di domenica 6 ottobre allo stadio “Tre Stelle-Francesco Ghizzi” di Desenzano, è stata anticipata alle 15 di sabato 5 ottobre, presso il medesimo impianto sportivo desenzanese.