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Mattia Mauri vince il “Pallone d’Oro” del calcio bresciano

LONATO (Brescia) 07.07.2020 – L’attaccante della Calvina Mattia Mauri si aggiudica il pallone d’oro per la stagione 2019/2020. La punta biancoazzurra sbaraglia l’agguerrita concorrenza di Nicola Del Bosco (Lumezzane) e Andrea Franzoni (Ciliverghe) rispettivamente secondo e terzo classificato.
Mattia Mauri, rientrato nel circuito dei dilettanti dopo una breve parentesi nella FeralpiSalò, è stata la pedina determinante per un campionato esaltante come quello della Calvina alla seconda stagione di Serie D. Un bottino di tutto rispetto quello di Mattia Mauri, con i suoi 4 gol e 5 assist in sole nove gare, ha rappresentato un valore aggiunto al gruppo di mister Michele Florindo convincendo così i giudici e i designati al voto della manifestazione organizzata dal quotidiano Bresciaoggi, ad assegnargli l’ambito riconoscimento bresciano.
Il pallone d’oro resta quindi nella bacheca della Calvina, dopo l’ex biancoazzurro Alessandro Triglia (ora in forza al Breno) vincitore dell’edizione 2018-2019, replica Mattia Mauri inanellando un altro miracolo nello spumeggiante periodo di soddisfazioni del club biancoazzurro del Presidente Roberto Marai.

Leggi anche il servizio di Bresciaoggi sulla vittoria di Mattia Mauri

24a di campionato: Calvina-Savignanese 3-0

La vittoria che avvicina ulteriormente la Calvina all’obbiettivo salvezza ha le facce sorridenti e combattive di Gian Marco Sellitto e Diego Valenti. Il portiere, mai chiamato in causa nei 93′ totali della partita odierna, chiude la sua quinta gara consecutiva senza incassare gol (il conto imbattibilità sale ora a 470 miunti), per la gioia di mister Florindo, ex difensore, del preparatore dei portieri Fabio Patuzzi, e in generale di tutto l’ambiente biancoazzurro, che si trova unito nel fare un tifo spassionato per l’estremo difensore diciassettenne. Ma il successo per 3-0 sul fanalino di coda del girone D Savignanese (reduce dal cambio di allenatore e dalla vittoria col Breno) appare soprattutto a immagine e somiglianza dell’attaccante, Diego all’anagrafe, “Ciccio” per tutti, che ha saputo sfruttare al meglio l’opportunità concessagli dall’allenatore veneto battendosi come un leone – sua prerogrativa -, timbrando per la prima volta in maglia Calvina il cartellino, sfiorando più volte il bis e producendo una mole di lavoro che è uno dei motivi per i quali ci troviamo qui a festeggiare il nono risultato utile consecutivo.

7 successi e 2 pareggi (uno dei quali contro la capolista Mantova), un ruolino entusiasmante. Se poi allarghiamo la visuale, nella gestione Florindo contiamo 38 punti in 18 giornate, oltre i 2 a match, una media di pochissimo inferiore a quella tenuta dai virgiliani, oggi crollati ad Adro, per la prima volta in stagione. Il terzo volto in copertina dovrebbe chiaramente essere quello del coach, che comunque predica calma, senza però riuscire a mascherare una soddisfazione personale profonda. E meritata. Queste le sue parole nel dopo gara: «A inizio partita abbiamo fatto un po’ fatica a trovare soluzioni, loro erano molto coperti e compatti e non ci lasciavano spazi, riuscendo a rendersi pericolosi nella nostra area, anche se Sellitto non ha fatto una parata in 90 minuti. Sbloccando la partita sono stati costretti a cambiare atteggiamento, e scoprendosi hanno prestato il fianco al nostro gioco: dalla seconda metà del primo tempo abbiamo cominciato a costruire occasioni per il raddoppio, che poi è arrivato nella ripresa. Siamo stati bravi ad avere pazienza, a gestire il loro sfogo ed uscire alla distanza. Sono contento per tutti, soprattutto per Valenti, un ragazzo che si sbatte e si allena benissimo, la soddisfazione del gol è assolutamente meritata. L’equilibrio che inseguivamo all’inizio della mia esperienza lo stiamo trovando ormai da qualche partita, credo che sia merito del lavoro, che spesso ha bisogno di un po’ di tempo per far vedere i suoi frutti. L’idea di mettere Crema sulla trequarti scambiandolo con Bracaletti? Volevo centimetri sulle palle in uscita dalla difesa, anche se nel primo tempo non l’abbiamo fatto quasi mai. Ma non importa, la squadra ha interpretato al meglio questo difficile impegno, continuiamo così».

Come detto dal mister, guardando la prima mezz’ora di partita uno spettatore avrebbe fatto fatica a prevedere il risultato finale. Savignanese messa giù con un 4-4-2 che intasa le linee di passaggio della Calvina, per poi affidarsi alla buona verve di Riccardo Manuzzi nella costruzione del gioco e nella fantasia di Peluso e Jessey per la finalizzazione. Fantasia sì, ma senza capacità di realizzare, dato che tutti i tentativi ospiti volano a largo della porta di Sellitto. Alla prima vera occasione Sorbo e compagni passano: Mauri crossa dal fondo, Delcarro devia debolmente, la palla rimane senza padrone in area piccola, fino all’apparizione di Valenti, che di testa la sistema in rete. La Calvina spreca altre quattro occasioni nitide prima del riposo, ma nella ripresa riparte da dove aveva terminato e al 21′ raddoppia. Fa tutto Mauri, che dopo l’hockey pass (il passaggio che precede l’assist del gol) trova la rete (botta da fuori sotto la traversa) e, 4′ più tardi, anche l’assistenza per il 3-0 marcato Delcarro, bomber mascherato da centrocampista di qualità. Il punteggio in controllo permette a Florindo di dare minuti anche a chi ultimamente ne sta sommando pochi, come Meduri e Pellegrini, e far rifiatare chi è stato spremuto al massimo nello stesso periodo (Mauri e Cazzamalli su tutti). Finisce 3-0, si rimane a -2 dai playoff e si allunga a +10 sui playout. Settimana prossima, a Correggio, l’ultima sfida contro una formazione che ci guarda dall’alto. Poi arriveranno i derby. Stay tuned, ci sarà da divertirsi.

IL TABELLINO

Calvina – Savignanese 3-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Zanolla; Bracaletti, Cazzamalli (34′ st Pellegrini), Delcarro (29′ st Meduri); Crema (22′ st Boreggio); Valenti (42′ st Brunelli), Mauri (29′ st Bittaye). (Ravelli, Chiari, Baronio, Boldrin). Allenatore: Michele Florindo.
SAVIGNANESE (4-4-2): Pazzini; Giacobbi (32′ st Mantovani), Cola, Gabrielli, Turci; Peluso (14′ st Tamagnini), Riccardo Manuzzi (5′ st Guidi), Brighi, Jessey (5′ st Scarponi); Francesco Manuzzi (32′ st Pierfederici), Bernardi. (Mordenti, Lombardi, Rossi, Spighi). Allenatore: Alessandro Mastronicola.
ARBITRI: Francesco Burlando di Genova; Walter Ciacia di Palermo, Paolo Vitaggio di Trapani.
RETI: pt 29′ Valenti; st 21′ Mauri, 24′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Bracaletti (C), Jessey. Recupero 1′ e 2′. Spettatori: 150 circa.

23a di campionato: Fiorenzuola-Calvina 0-1

Trovateli voi degli aggettivi, perché noi obbiettivamente li abbiamo finiti. La Calvina indovina l’ottavo risultato utile consecutivo (sei vittorie, due pareggi, terzo successo in serie), si impone sul campo della seconda forza del campionato (una squadra che stamattina si trovava solo a quattro lunghezze dalla corazzata Mantova), fa salire il record di imbattibilità di Sellitto a 380 minuti (scavalcato Botti del Breno: ora Gian Marco è il nuovo leader bresciano di categoria) e, soprattutto, porta ad un livello superiore la mentalità di un ambiente che ora sta davvero cominciando a credere ad un sogno. A Fiorenzuola d’Arda decide una rete in mischia di Cazzamalli, a 20 minuti dal fischio finale, una zampata che vale molto più di tre punti.

Se il ritardo dai playoff di fatto non cambia (-2), il vantaggio dalla quota salvezza cresce, assestandosi a +9. Si veleggia a 35, quindi a 5 passi dai fatidici 40 punti. Senza montarsi la testa, non si può non essere entusiasti di questa situazione. La cura Florindo è consacrata dai numeri, in particolare quelli relativi a questo inizio di 2020: a inizio stagione nelle prime sei giornate si erano raccolti 0 punti; un girone dopo, nello stesso ritaglio di tempo, il tassametro corre a 14.

Mister Florindo continua a raccogliere i complimenti seminati dagli addetti ai lavori, ma non smette di rimanere lucido di fronte al momento dei suoi biancoazzurri: «Quella di oggi è stata una partita difficile, contro un’ottima squadra, che sa giocare a calcio e per lunghi tratti ha saputo tenere il controllo della gara attraverso il palleggio. Siamo stati bravi a limitarli nel primo tempo, poi nella seconda frazione loro sono calati e siamo riusciti a colpire con Cazzamalli; abbiamo avuto chance per raddoppiare con Mauri e Valenti, ma non posso lamentarmi, devo elogiare tutto il collettivo. Come avevo detto alla vigilia è stato fondamentale chi è entrato dalla panchina, intensità e voglia sono state elevate al massimo. Tutte le persone che lavorano per la Calvina si stanno rilevando importanti, dal presidente al magazziniere, non sono parole scontate. Quando si lavora con questa unione d’intenti si possono ottenere grandi risultati. Devo dire grazie in particolare al mio staff, garantiscono tutti una professionalità esemplare. Continuiamo su questa strada».

IL TABELLINO

Fiorenzuola – Calvina 0-1

FIORENZUOLA: Battaiola; Romeo (29′ st Pozzebon), Guglieri, A. Zaccariello, Corbari, Facchini, Tognoni, Tunesi, Arrondini (23′ st Boilini), Guerrini (29′ st Carrara), Piraccini. (D’Apolito, Vago, G. Zaccariello, Marmiroli, Moukam, Hathaway. Allenatore: Luca Tabbiani.
CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini (41′ st Chiari), Sorbo, Zanolla; Boreggio (14′ st Crema), Cazzamalli, Delcarro, Bracaletti (24′ st Meduri); Recino (27′ st Valenti), Mauri. (Ravelli, Baronio, Gbelle, Brunelli, Bittaye). Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRI: Giacomo Casalini di Pontedera; Nicola Zandonà di Portogruaro, Michelangelo Cardinaletti di Jesi.
RETI: st 21′ Cazzamalli.
NOTE: ammoniti Ruffini (C), Recino (C), Tognoni,  Tunesi, Sorbo (C), Corbari, Zanolla (C). Recupero: 2′ e 5′. Spettatori: 350 circa.

22a giornata di campionato: Calvina-Progresso 5-0

La Calvina non si ferma più. Sulla ruota di Bologna escono il 9, il 5 e il 7, i numeri della maglia del gran trascinatore di giornata, dei gol segnati tutti in una volta nel pomeriggio desenzanese e dei risultati utili consecutivi che la squadra di mister Michele Florindo ha inanellato nelle ultime sette uscite. Il 5-0 imposto al Progresso, marchiato a fuoco dall’hat-trick di Giorgio Recino, regala un ulteriore boost di entusiasmo ad un gruppo che si fa di domenica in domenica più granitico, che ha scacciato i fantasmi della zona retrocessione e che comincia ad affacciarsi seriamente a quella playoff, lontana oggi solo 2 punti.

Sta diventando un marchio di fabbrica, anche perché è un tasto sul quale l’allenatore spinge forte ad ogni gara: iniziare i match con il massimo dell’aggressività. Anche oggi il gol che sblocca la partita arriva nei primi minuti di gioco, non solo, è accompagnato da un’ondata di energia che travolge i bolognesi: dopo il vantaggio segnato da Recino su invito di Mauri al 6′, all’11’ i ruoli si invertono, per il 2-0 dell’ex Feralpisalò. Al quarto d’ora Re Giorgio bissa con una percussione individuale e a fine frazione chiude la tripletta personale scaraventando in rete una palla vagante a centro area, tenuta viva da Crema, uno degli mvp di giornata. Gli ospiti sono all’angolo, le uniche occasioni arrivano con tiri dal limite dell’area, che però non sortiscono effetto.

Nel secondo tempo mister Moscariello prova a rimescolare le carte inserendo tre giocatori tutti assieme, ma ormai i buoi sono scappati dal recinto. La Calvina abbassa fisiologicamente l’attenzione e Sellitto è fondamentale per spegnere sul nascere ogni velleità del Progresso: pregevole in particolare il volo d’angelo con cui toglie dal sette un tiro preciso di Lodi. Poco prima della mezz’ora Delcarro, vero attaccante aggiunto di questa squadra, devia di testa in gol un calcio d’angolo tagliato di Mauri, mettendo nero su bianco la parola “manita” su questa esaltante ventiduesima domenica di Serie D.

Vietato pensare che il campionato da qui in avanti sia in discesa, ma un applauso questi ragazzi se lo meritano ed è la loro guida, Michele Florindo, il primo a riconoscerglielo: «Abbiamo provato ad aggredirli subito in avanti, per far male subito, ci siamo riusciti, poi dopo aver indirizzato la gara le cose si sono semplificate. Ho visto un atteggiamento importante. Voglia e determinazione da parte di tutti, senza dimenticare la qualità che siamo riusciti ad esprimere: dobbiamo continuare su questa strada. Sono molto contento di non aver subito gol per altri 90 minuti, Sellitto anche oggi ha fatto degli ottimi interventi. Ora c’è il Fiorenzuola, per noi sarà un grande banco di prova, con le motivazioni e con la voglia possiamo ottenere qualcosa di speciale».

IL TABELLINO

Calvina-Progresso 5-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Boldrin (28′ st Baronio); Crema (23′ st Brunelli), Cazzamalli (34′ st Gbelle), Delcarro (34′ st Boreggio); Bracaletti; Recino (14′ st Valenti), Mauri. (Ravelli, Chiari, Meduri, Bittaye). Allenatore: Michele Florindo.
PROGRESSO (4-4-2): Bruzzi; Fiore, Cestaro, Chmangui, Testoni (1′ st Cocchi); Rossi (23′ Matta), Menarini, Gulinatti (1′ st Lodi), Luca Esposito; Zattini (1′ st Salvatori), Bertetti (36′ st Tanoh). (Tartaruga, Cantelli, Bonvicini, Marchetti). Allenatore: Roberto Moscariello.
ARBITRI: Carlo Esposito di Napoli; Pietro Anile di Acireale, Fabio Pomini di Verona.
RETI: pt 6′, 15′, 39′ Recino, 11′ Mauri; st 29′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Menarini, Bertetti, Fiore. Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 200 circa.

20a di campionato: Calvina-Crema 0-0

Una Calvina solida ed organizzata respinge l’insidia venuta da Crema e centra il suo quinto risultato utile consecutivo, portando a casa il primo 0-0 stagionale. Un pari che tutto sommato sta bene ai biancoazzurri, che proseguono sulla strada della crescita, aggiungendo un punticino ad una classifica diventata da qualche settimana positiva. Se nel momento critico i pareggi servivano a poco e si accettava il rischio della sconfitta nell’inseguimento dei 3 punti (non un caso che nell’intero girone d’andata non sia mai uscito il segno “x”), adesso che l’obiettivo è consolidare lo sforzo della rimonta risulta importante evitare battute d’arresto. Meno contenti, a fine match, i viaggianti, totalmente invischiati nella lotta playout nonostante le ambizioni di inizio stagione li volessero vedere volare ben più in alto.

Squadra che convince non si cambia, per questo mister Florindo conferma il blocco delle ultime uscite, rimettendo in mezzo al campo Crema e Delcarro dopo il turno di squalifica scontato contro il Fanfulla. Sull’altro lato, l’ex Udinese e Napoli Andrea Dossena – subentrato durante la stagione ad un altro ex Serie A, Alessio Tacchinardi – schiera i suoi secondo un 4-3-3 bilanciato, che passa dalla regia di Porcari, dalle escursioni offensive del laterale destro Kouadio e dalla prepotenza fisica di Fall. La partita sarà equilibrata dal primo all’ultimo minuto e non ci saranno tantissime occasioni per sbloccarla. La più clamorosa in favore della Calvina capita al 19′: Misimovic si disimpegna con un retropassaggio che prende in contro tempo Zanellato, in agguato c’è Mauri, che insegue la palla già diretta verso la rete nel tentativo di deviarla, ma sul più bello viene raggiunto dallo stesso portiere cremasco, che riesce a deviare la sfera quanto basta per farla finire sul palo.

Kouadio si costruisce due opportunità identiche tra fine primo tempo e inizio secondo, combinando con Pagano e calciando di sinistro a un soffio dal palo. Sellitto è determinante nell’intercettare in uscita bassa un passaggio di Pagano che avrebbe mandato in gol Pignat, poi nell’ultimo quarto d’ora, anche grazie alle forze entrate dalla panchina, che danno energia all’undici di casa, la bilancia tende maggiormente dalla parte della Calvina, ma i colpi di testa di Crema e Delcarro (due volte) trovano risposte a tono di Zanellato. A tempo quasi scaduto Boldrin incappa nel secondo giallo, ma ci sarà tempo solo per vedere una punizione deviata di Grea pizzicare la traversa.

Un Florindo sereno risponde così alle domande dei giornalisti nel post partita: «Ci abbiamo provato, soprattutto nel secondo tempo, peccato non essere riusciti a trovare la via del gol. Loro sono venuti a difendersi, l’hanno fatto bene dal primo al novantesimo. Abbiamo rischiato davvero poco e abbiamo provato a vincere, ma in questo momento è importante muovere la classifica. Chi è entrato ha fatto bene, ho avuto ottime risposte, è mancata un po’ di cattiveria nell’ultimo passaggio e un pizzico di fortuna, ma continuiamo a crescere».

Prossimo appuntamento domenica prossima allo “Zucchini” di Budrio (BO) contro il Mezzolara, squadra con velleità di promozione.

I TABELLINI

Calvina-Crema 0-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla (15′ st Turlini), Chiari, Sorbo, Boldrin; Crema, Cazzamalli, Delcarro; Bracaletti (31′ st Boreggio); Recino (23′ st Valenti), Mauri (37′ st Bittaye). (Ravelli, Ruffini, Broli, Pellegrini, Gbelle). Allenatore: Michele Florindo.
CREMA (4-3-3): Zanellato; Kouadio, Grea, Misimovic, Corna; Pignat, Porcari, Dragoni; Campisi, Pagano, Fall (37′ st Corioni). (Romeda, Giosu, Orchi, Biglietti, Bignami, Nardini, Geroni, Goh). Allenatore: Andrea Dossena.
ARBITRI: Vito Guerra di Venosa; Alessia Cerrato di San Donà di Piave, Michael Gnocco di Este.
NOTE: espulso Boldrin al 44′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Zanolla (Ca), Corna, Grea, Campisi, Sorbo (Ca). Recupero: 0′ e 3′. Spettatori: 200 circa.

Calvina rinnova la partnership con Jako

La Sala dell’Orologio del Comune di Desenzano ha ospitato stasera l’incontro ufficiale tra Calvina e Jako per la presentazione dell’abbigliamento sportivo di prima squadra e juniores per la stagione 2019-2020. La conferenza ha avuto una triplice funzione: togliere il velo alla linea di maglie ufficiali della Calvina, rinnovare la partnership con lo sponsor tecnico tedesco Jako ed accogliere nella famiglia biancoazzurra la realtà desenzanese, contesto centrale della visione di progettualità sportiva e sociale della società presieduta da Roberto Marai.

Il celeste della prima divisa calvisanese e dei banner Jako campeggia in una stanza istituzionale ma accogliente, ed accompagna dal principio alla fine una conferenza nella quale spiccano le parole degli attori principali di questo momento di condivisione. Un momento che si pone come pietra angolare sulla quale costruire non solo la stagione in corso, ma tutto il cammino di crescita che nel medio periodo la presidenza vuole percorrere. Ad indossare le cinque divise ufficiali che caratterizzeranno l’annata calcistica (prima, seconda e terza maglia, più le due riservate ai portieri) sono cinque giocatori rappresentativi del concetto con il quale la rosa è stata composta: la continuità con il recente passato (Garletti), la “brescianità” (Broli), la gioventù (Alborghetti), il talento e l’esperienza (Bracaletti) ed il carattere (capitan Sorbo). C’è poi un ulteriore elemento, l’ambizione e la professionalità, e per quello bisogna andare dal trio Marai-Tosoni-Olli, a cui va aggiunto Jako, rappresentato per l’Italia da Mauro Redaelli.

Responsabile per il mercato italiano di un’azienda che al momento veste squadre di prima fascia come Bayer Leverkusen e Stoccarda, Mauro Redaelli ha spiegato così il motivo per cui Jako e Calvina hanno iniziato il loro secondo anno di collaborazione: «L’azienda è convinta di aver fatto la scelta giusta sposando il progetto Calvina e riconosce in Desenzano una piazza importante dove fare calcio e portare il proprio brand. Jako festeggia quest’anno il suo trentesimo anniversario, trent’anni nei quali ha vestito tutti gli sport, portando la qualità tedesca nel mondo ed estendendosi dagli Stati Uniti alla Cina. In Italia siamo arrivati solo l’anno scorso e Calvina è stata una delle prime società ad instaurare con noi una partnership, anche grazie al service garantito da Let’s Go Brescia e dal suo referente, Beppe Bugatti. La scelta di queste maglie non è stata casuale, sappiamo benissimo che la Serie D rappresenta una vetrina sia per noi che per Calvina».

Una vetrina che poggia le sue basi a Calvisano, paese d’origine e d’appartenenza della squadra, e che quest’anno si mostra a Desenzano, all’interno dell’impianto sportivo comunale “Tre Stelle-Francesco Ghizzi”, che ospiterà tutte le partite casalinghe del campionato biancoazzurro. L’amministrazione comunale desenzanese, nelle persone di Francesca Cerini (Assessore allo Sport) e Giovanni Maiolo (Assessore ai Lavori Pubblici) accolgono così i nuovi ospiti: «Per noi è un’opportunità – spiega la Cerini – perché una squadra di categoria così importante a Desenzano non c’era. Il prestigio che porta la Calvina sarà utile per far vivere ai concittadini il nostro stadio». «Da responsabile degli impianti sportivi – aggiunge Maiolo – garantisco che il Comune stanzierà risorse adeguate per il mantenimento dello stadio, perché si possa vivere al meglio l’esperienza della partita domenicale. Il “Tre Stelle” ha portato fortuna a molte squadre in passato, speriamo possa fare lo stesso con la Calvina».

Tra Jako e Desenzano si inserisce perfettamente il terzo attore, quello centrale, la Calvina appunto. Le parole del presidente Roberto Marai raccontano il legame che è nato tra i tre: «Eravamo alla ricerca di un luogo dove iniziare il nostro nuovo percorso, l’abbiamo trovato a Desenzano. L’inizio di questo campionato non ci ha premiati nei risultati, ma la prestazione di lunedì a Crema ha dato la scossa al di là dell’immeritata sconfitta, sono convinto che la partita della svolta è stata quella. Siamo contentissimi di Jako, di come lavora, della qualità dei suoi prodotti, per questo motivo è stato naturale confermare la scelta che aveva preso un anno fa la gestione precedente. Arrivare a Desenzano è importante anche per poter stringere nuove sinergie con le realtà locali. La mia utopia sarebbe riunire tutta la zona del Basso Garda in un’unica squadra, per poter convogliare gli sforzi ed avere il bacino ideale per raggiungere alti livelli; la realtà ci dice altro, ma già il fatto di collegare Calvisano a Desenzano per noi è molto importante, un primo passo per arrivare a rappresentare un territorio sempre più vasto».

A chiudere il cerchio degli interventi due figure operative della dirigenza calvisanese, il direttore generale Stefano Tosoni ed il direttore sportivo Eugenio Olli. «Siamo venuti in queste sedi istituzionali – specifica Tosoni – perché io e l’amministratore delegato Luca Ariano volevamo dare un segnale concreto che facesse capire che sì, siamo di Calvisano, quello è il nostro inizio e il nostro centro, tanto che lì abbiamo presentato ufficialmente la nostra stagione, ma ora siamo anche a Desenzano. L’avventura con Jako è nata l’anno scorso come esperimento: nessuno li conosceva. La scommessa è stata vinta, naturale continuare insieme. Fa piacere constatare che altre società bresciane hanno seguito il nostro esempio e si sono vestite con Jako, siamo felici di aver fatto da apripista».

Il diesse Olli chiude la serata aggiungendo la nota sportiva ai discorsi precedentemente trattati: «Ci rendiamo conto che le tre sconfitte con le quali abbiamo aperto la stagione abbiano lasciato una certa delusione, ma vanno pesate, anche in riferimento al nostro progetto, che ha un respiro che si allunga al medio periodo. Ristrutturare, anzi, rifondare una società richiede tempo, non è il momento di guardare i risultati, che comunque sono importanti. Io e la società siamo sereni perché sappiamo di avere dei valori, ora sta a noi lavorare per svilupparli. Credo poco ai fuochi d’artificio, che si spengono presto e dietro di sé non lasciano nulla. Il nostro obiettivo è porre invece basi solide, per poi costruire».

Campagna abbonamenti 2019-2020

L’emozione del calcio è più bella se vissuta dal vivo con le persone che condividono la nostra stessa passione. Quelle persone siete voi!Domenica a Desenzano la Calvina inizia il suo percorso casalingo in Serie D: per vivere al massimo questa splendida avventura la squadra ha bisogno della sua gente, dei suoi tifosi, di tutto il popolo biancoazzurro! Per questo la società ha pensato ad un’offerta d’abbonamento vantaggiosa, adatta a tutti i portafogli: 100€ per la tessera annuale, comprensiva delle 17 partite interne della Calvina, dal match di esordio di domenica contro il Fanfulla, a quello della penultima di campionato, in programma il 26 aprile contro il Sasso Marconi.

Ogni abbonato verrà inoltre omaggiato di un gadget, a scelta tra la sciarpa ed il cuscino marcati Calvina.

Le sottoscrizioni saranno aperte domenica 8 settembre dalle 14 presso la biglietteria dello stadio “Tre Stelle-Ghizzi” di Desenzano. Per ulteriori informazioni:
📧 calvinasport@tiscali.it.
☎️ +39 030 996 8255.
📍 Via San Michele 106, Calvisano.

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