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Comunicato ufficiale: Florindo confermato alla guida della prima squadra

Mercoledì 20 maggio scorso la Federazione ufficializzava la sospensione definitiva dei campionati dilettantistici nazionali; il giorno seguente il presidente Marai, il direttore generale Tosoni e il direttore sportivo Olli si incontravano con l’allenatore Florindo per discutere della volontà di continuare il percorso congiunti; oggi l’accordo è divenuto ufficiale ed esecutivo: Michele Florindo ha messo la propria firma sul rinnovo contrattuale proposto dalla dirigenza dell’A.C. Calvina Sport 1946, il documento che lo rilancia alla guida della prima squadra nella prospettiva della stagione sportiva 2020/2021.

Una prospettiva che ad oggi è ancora sostanzialmente offuscata dall’emergenza coronavirus e dalle decisioni che la LND ha ancora da prendere. Nonostante le incertezze della navigazione, il direttivo biancoazzurro ha deciso di dare un segnale importante di presenza e serietà programmatica rinnovando la fiducia al proprio timoniere, che a sua volta ha ricambiato il gesto, affidandosi alle mani dell’organizzazione calvisanese per un anno altro ancora. L’ambizione è quella di poter dare continuità ad un momento magico che è iniziato il giorno del suo insediamento, il 7 ottobre 2019, e si è interrotto proprio nel momento di massima visibilità, arrivato con la vittoria a Correggio della 25a giornata di campionato, quella che aveva innalzato la Calvina al terzo posto ex aequo in graduatoria. I numeri messi in fila nei 5 mesi di lavoro sono stati impareggiabili: 41 punti in 19 partite, decisamente il miglior parziale interno del girone D. Ma oltre ai risultati del campo, tra i quali la valorizzazione di giovani come Gian Marco Sellitto (che stava costruendo minuto per minuto il record d’imbattibilità di categoria), c’è stato tutto il resto, ed è dall’unione delle diverse dimensioni di questo rapporto che società ed allenatore hanno deciso di dare seguito alla propria partnership.

Queste le dichiarazioni di mister, presidente e diesse a poche ore dalla stipulazione del nuovo contratto:

MICHELE FLORINDO – Allenatore
«Sono molto felice di aver prolungato la mia permanenza in una società che, prima di tutto, ha dimostrato di essere una famiglia. Ci sono persone di altissimo livello in tutti i ruoli importanti, sono come dei top player. Qui mi sono sempre sentito apprezzato, mi hanno fatto sempre sentire importante, stare bene è fondamentale per poter rendere al meglio. Sono un allenatore fortunato. Il rapporto non si è interrotto in questi mesi di lockdown, siamo sempre rimasti in contatto, pronti a regire qualsiasi fosse stata la decisione della Federazione, se riprendere o sospendere. Avuta la certezza dello stop ai campionati la società ha dato un segnale forte: hanno sempre dimostrato di avere le idee chiare ed organizzarsi prima degli altri penso sia un vantaggio. Non so come sarà quando torneremo in campo, immagino che nel primo periodo ci si dovrà giustamente attenere a comportamenti influenzati dall’emergenza sanitaria, ma spero che il prima possibile si torni a vivere il calcio insieme, quello fatto di abbracci in campo, di tifo sugli spalti, di vita di spogliatoio. Il ritorno alla normalità ci permetterà di riappropriarci dell’essenza di questo sport. Quello che abbiamo fatto nella passata stagione è stato eccezionale ma il bello del calcio è anche il fatto che ti permetta di rifarti; sono consapevole che non sia scontato che ripartiremo da lì, dai risultati ottenuti, dall’entusiasmo delle vittorie, anzi, si dovrà ricominciare daccapo, tutti a quota zero, senza vantaggi o ritardi, servirà tornare a mangiare il campo e ricostruire le motivazioni che ci avevano permesso di rimontare. Per me questa è una grande sfida, mi dà grandi stimoli».

ROBERTO MARAI – Presidente
«Il motivo per cui abbiamo proposto il rinnovo è lì da vedere, i risultati hanno parlato per lui, lui è l’artefice principale del bellissimo campionato che stavamo conducendo, senza nulla togliere agli altri interpreti, perché senza unità d’intenti, andata affinandosi di settimana in settimana, nulla di questo sarebbe stato possibile. Il suo arrivo ha cambiato le cose, c’è stata la sferzata di cui avevamo bisogno, poi gli interventi del mercato invernale sono serviti a dare maggior tranquillità e aumentare le possibilità di raggiungimento dell’obiettivo salvezza, che comunque a fine andata non era ancora scontato. Michele è entrato in ogni decisione presa, è una persona molto pratica, affidabile e partecipe e riesce sempre a mantenere un atteggiamento positivo, cosa importantissima. Naturale per noi ripartire da lui, con lui. Una scelta condivisa da tutti i membri del direttivo: io, l’amministratore delegato Luca Ariano, il direttore generale Stefano Tosoni e quello sportivo Eugenio Olli. Con questi ultimi tre e il mister ci siamo incontrati giovedì scorso, abbiamo trascorso insieme un lungo pomeriggio, condiviso tante considerazioni, fino ad arrivare ad un accordo che ha lasciato soddisfatte tutte le parti. La nostra volontà è quella di costruire attorno a Florindo una squadra di grande livello che possa fare un ottimo campionato, ma parlare adesso è prematuro perché non conosciamo come e quando ripartiremo, quanti sponsor ci sosterranno, come si muoveranno i nostri competitor e quali offerte potranno arrivare ai nostri giocatori da parte di altre squadre. Mi piacerebbe confermare l’intera rosa, ma so che non dipenderà solo da noi: terremo chi è contento di rimanere e chi accetterà una nostra proposta che inevitabilmente sarà ridimensionata, in base alle difficoltà economiche che stiamo tutti attraversando. Il nostro budget rimane certo e stabile, la base per ripresentarci a questi livelli esiste già, se poi riusciremo ad instaurare nuove sinergie sarà ancora meglio. Credo che ci siamo costruiti una solida credibilità, poi vedremo quali scenari ci proporrà la Federazione. Ribadisco che troverei scandalosa da parte loro la richiesta di una tassa di iscrizione per la prossima stagione, dopo aver interrotto la precedente e nelle condizioni nelle quali tutte le società dilettantistiche versano. Spero che anche nella composizione dei gironi tengano conto delle distanze, vorrei ci muovessimo solo tra Lombardia e Veneto e al limite alta Emilia, evitando la Romagna. Vedremo».

EUGENIO OLLI – Direttore Sportivo
«Questa decisione sgombra ogni dubbio sulla nostra convinzione di continuare con questo progetto, anche se in questi ulitimi mesi il mondo è cambiato. C’è la volontà di continuare insieme e infatti il nucleo direttivo è rimasto invariato. Il mister ci ha convinti primariamente con quanto fatto sul campo, inutile girarci intorno. Ma con lui è nato un gran rapporto anche al di fuori, è stato tanto abile sul terreno di gioco con calciatori e staff quanto ad inserirsi all’interno della società. Ci siamo trovati, abbiamo definito i dettagli, ma sapevamo che l’epilogo sarebbe stato positivo: quando si condivide la stessa visione tutto scorre liscio».

Sospensione attività: le parole di mister Florindo

Un momento difficile per tutti, anche per il calcio dilettantistico, anche per la Calvina. Stare fermi fa soffrire ogni persona innamorata del pallone, di ogni sua declinazione. Figuriamoci quanto può pesare ad un animo passionale ed avido di sana competizione come quello di mister Michele Florindo. Le priorità, tuttavia, in questo momento devono essere altre, gli interessi personali vengono dopo il benessere della collettività. Questo in sintesi il pensiero dedotto dalle parole dell’allenatore veneto, intervenuto oggi ai microfoni di tuttoseried.com. Di seguito il testo dell’intervista rilasciata alla redazione web.

«Questa situazione è anomala per tutti, ma in questo momento pensare al calcio e agli interessi personali è egoistico. Di fronte a questo grave problema dobbiamo ragionare da popolo italiano e la priorità è la salute di tutti. Dobbiamo attenerci alle regole e alle condizioni che le autorità competenti ci hanno indicato per contenere il contagio e la trasmissione del coronavirus. Parlare di calcio è riduttivo ed egoistico, dispiace a tutti perché è la cosa più bella e non giocare ci pesa moltissimo. Ho appreso che i campionati resteranno sospesi fino al 3 aprile. Portiamo pazienza, aspettiamo che l’emergenza passi; quando le autorità ci autorizzeranno a scendere in campo vorrà dire che finalmente tutti saremo in sicurezza. La sicurezza italiana in questo momento è prioritaria».

Una domenica senza pallone: parla mister Florindo

È stata una settimana strana e questa domenica senza calcio lo è ancora di più. La Calvina continua a lavorare in preparazione dei prossimi impegni ufficiali, pur senza conoscerne la calendarizzazione. L’emergenza coronavirus ha bloccato il calcio dilettanti in quasi tutte le regioni del nord Italia e in Lombardia è stata particolarmente restrittiva. Il derby col Breno, previsto per oggi, è stato rinviato a data da destinarsi e ancora non si può sapere quanto questa sospensione potrà continuare. La serietà e la delicatezza della questione sanitaria pubblica si pone giustamente davanti ad ogni esigenza sportiva, per cui tutto l’ambiente biancoazzurro ha preso atto delle disposizioni, cercando tuttavia di ottimizzare tempi e spazi rimasti a disposizione.

A fare il punto sulla situazione della prima squadra ci ha pensato il suo timoniere, mister Michele Florindo: «Nonostante le difficoltà logistiche siamo comunque riusciti ad allenarci bene in settimana. Abbiamo fatto un lavoro fisico di mantenimento, cercando di recuperare energie nervose, che nel finale di stagione che ci aspetta saranno determinanti. Non sappiamo se domenica prossima giocheremo, non conosciuamo le date dei recuperi, ma immagino che si renderanno necessari uno o più turni infrasettimanali. Non mi sono mai trovato in una situazione del genere, la cosa più difficile è proprio capire la proiezione di ciò che sta succedendo e di conseguenza programmare la nostra attività. Devo ammettere che ancora una volta i ragazzi sono stati fantastici, perché non è semplice lavorare in queste condizioni, senza poter usare gli spogliatoi, dovendo fare anche mezz’ora o più di strada dopo aver finito allenamento per potersi fare la doccia. Per ora non abbiamo alternative, anche se non capisco perché in Veneto ci si possa lavare al campo e in Lombardia no».

«La gestione di questa situazione – ribadisce l’allenatore rodigino – è complicata. Tra l’altro io la domenica a casa non so cosa fare, mancano l’adrenalina e la sana competizione del match day. Ma va bene così, ne sto approfittando per godermi la mia famiglia. Martedì riprenderemo gli allenamenti a Calvisano, sperando che almeno la questione docce sia stata sbloccata, sarebbe già una grande cosa. Per il resto non possiamo far altro che attenerci alle regole e aspettare».

Davanti alla squadra si prospetta un’altra settimana con poche certezze e diverse scomodità pratico logistiche. Alcune buone notizie arrivano dall’infermeria. Così il medico del club, Christian Bodini: «Maffioletti e Boldrin, che erano stati fermi nelle passate settimane, sono completamente recuperati. In settimana si è allenato a parte Bittaye per il trauma cervicale che ha subito domenica scorsa in un scontro di gioco, ma da martedì è a disposizione. L’unica problematicità riguarda Baronio, che ha avuto un trauma distorsivo al ginocchio: stiamo aspettando l’esito della risonanza».

Se non ci saranno novità, la programmazione del settore giovanile Azzurra verrà sospeso anche per i prossimi sette giorni: nessun allenamento, nessuna partita, dai Primi Calci agli Allievi. La Juniores di mister Seller potrà tornare al lavoro nell’eventualità che il match del 7 marzo contro la capolista Legnago Salus si possa regolarmente disputare. La prima squadra, dopo il day off odierno, riposerà anche domani, ritrovandosi a Calvisano martedì. Con la speranza che l’emergenza sia a quel punto risolta.

Comunicato ufficiale: Michele Florindo è il nuovo allenatore della prima squadra

L’AC Calvina Sport 1946 comunica di aver trovato l’intesa con Michele Florindo per la guida tecnica della prima squadra. «Cercavamo un allenatore che conoscesse bene la categoria, l’abbiamo trovato in Michele. Ad indirizzarci verso il suo profilo è stato anche il lavoro da lui compiuto all’Adriese nella passata stagione»: queste le prime parole di Eugenio Olli, direttore sportivo della Calvina, a decisione presa. A mister Florindo va da parte della società un caloroso benvenuto ed un grande in bocca al lupo per il lavoro da svolgere.

LA SCHEDA

Nato il 2 maggio del 1980, originario di Rovigo, Michele Florindo (nella foto di copertina nella veste di allenatore dell’Adriese) è stato un calciatore dilettante e professionista. Difensore centrale, è cresciuto nell’Adriese; vanta diverse stagioni e 98 presenze in C1, cui si aggiungono le 30 in C2, accumulate con le maglie di Padova, L’Aquila, Spezia e San Marino. Nel 2013-2014 l’ultima stagione da calciatore, trascorsa tra le fila della Piovese, in Eccellenza.

Dall’annata successiva Florindo inizia l’esperienza di allenatore, guidando la stessa Piovese. Passa successivamente all’Este, dove rimane per due anni, prima di tornare nella squadra che lo lanciò da calciatore, l’Adriese, con la quale nella stagione passata ottiene il secondo posto e la finale play off nel girone C di Serie D.