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Sospensione attività: le parole di mister Florindo

Un momento difficile per tutti, anche per il calcio dilettantistico, anche per la Calvina. Stare fermi fa soffrire ogni persona innamorata del pallone, di ogni sua declinazione. Figuriamoci quanto può pesare ad un animo passionale ed avido di sana competizione come quello di mister Michele Florindo. Le priorità, tuttavia, in questo momento devono essere altre, gli interessi personali vengono dopo il benessere della collettività. Questo in sintesi il pensiero dedotto dalle parole dell’allenatore veneto, intervenuto oggi ai microfoni di tuttoseried.com. Di seguito il testo dell’intervista rilasciata alla redazione web.

«Questa situazione è anomala per tutti, ma in questo momento pensare al calcio e agli interessi personali è egoistico. Di fronte a questo grave problema dobbiamo ragionare da popolo italiano e la priorità è la salute di tutti. Dobbiamo attenerci alle regole e alle condizioni che le autorità competenti ci hanno indicato per contenere il contagio e la trasmissione del coronavirus. Parlare di calcio è riduttivo ed egoistico, dispiace a tutti perché è la cosa più bella e non giocare ci pesa moltissimo. Ho appreso che i campionati resteranno sospesi fino al 3 aprile. Portiamo pazienza, aspettiamo che l’emergenza passi; quando le autorità ci autorizzeranno a scendere in campo vorrà dire che finalmente tutti saremo in sicurezza. La sicurezza italiana in questo momento è prioritaria».

Il messaggio del presidente LND Sibilia

Nel giorno della pubblicazione del comunicato ufficiale della LND che interrompe con effetto immediato e fino alla data del 3 aprile 2020 ogni attività connessa con la Lega Nazionale Dilettanti, il suo Presidente, Cosimo Sibilia, ha voluto esprimere il suo pensiero sul difficile momento che tutta Italia, quindi anche lo sport non professionistico, sta attraversando in queste settimane, cercando contemporaneamente di chiarire le ragioni che hanno portato il Consiglio Direttivo della Lega a prendere la posizione netta che il suddetto comunicato rivela. Pubblichiamo di seguito il testo integrale della lettera firmata dal massimo responsabile della LND e rivolta a tutte le persone che compongono lo sterminato scenario del calcio dilettantistico.

“Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano. Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale”.

“Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID-19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità. Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.N.D. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo. E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a ‘porte chiuse’ ma se, in primo luogo, era ‘giusto’ ipotizzare lo svolgimento dei campionati”.

“La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro. Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita. Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle ‘porte chiuse’, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la ‘natura’ di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo”.

“Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano ‘risorse’, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti. Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un ‘contributo’ necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione”.

“È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare. Ma, soprattutto, che è il ‘tempo della cautela e della responsabilità’ e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca. Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo”.

“Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute. È per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione”.

“In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo. Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie”.

“Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione ‘Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile’. Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere. Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi. Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile”.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

Ufficiale: la LND blocca l’attività fino al 3 aprile

Il provvedimento era nell’aria e in queste ore è diventato effettivo. A fronte del decreto ministeriale emanato ieri mattina dal Governo in riferimento all’emergenza coronavirus, la Lega Nazionale Dilettanti ha prodotto un comunicato ufficiale con il quale “ha deliberato di sospendere, con effetto immediato e fino a tutto il 3 aprile 2020, l’attività organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti sia a livello nazionale che territoriale. Inoltre, ha autorizzato fin da ora il Presidente della L.N.D. ad adottare eventuali provvedimenti che si rendessero necessari all’esito di eventuali ulteriori indicazioni provenienti dalle autorità sanitarie e, comunque, contenute in successivi provvedimenti legislativi”. La delibera blocca quindi da oggi fino al 3 aprile compreso ogni attività delle società dilettantistiche nazionali, comprese quelle della Calvina, tra cui non solo le gare ufficiali (28ª e 29ª giornata), ma anche le sessioni di allenamento della prima squadra che fino a sabato erano permesse.

Questa la news apparsa pochi minuti fa sul sito della LND: “Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti riunitosi in sessione straordinaria quest’oggi a Roma in video conferenza, nel rispetto delle prescrizioni inserite nel dpcm sull’emergenza Covid19, ha adottato il provvedimento di sospendere tutte le attività fino al prossimo 3 aprile. «Come Consiglio Direttivo della LND abbiamo ritenuto che non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato l’8 marzo ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo – ha dichiarato il numero uno della LND Cosimo Sibilia -. La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, – ha tenuto a precisare Sibilia – doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione».

“Per garantire la salute di tutti coloro che operano quotidianamente al servizio del mondo dilettantistico, il Consiglio Direttivo ha inoltre disposto la riduzione dei servizi al pubblico presso tutte le sedi LND, sospendendo tutti quelli connessi all’attività agonistica. Contemporaneamente la salute degli stessi sarà garantita da appositi piani di sanificazione degli ambienti di lavoro. Tra gli altri provvedimenti assunti dal CD il rinvio del Torneo delle Regioni di calcio a cinque (in programma in Veneto dal 3 al 10 aprile), l’annullamento della fase nazionale del campionato Juniores Regionale e la richiesta al Presidente Federale Gabriele Gravina di sospendere il decorso dei termini previsti dal Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, così da evitare eventuali estinzioni dei procedimenti pendenti presso gli organi di Giustizia Sportiva. Quanto alla sospensione di tutte le attività il Presidente della LND, rivolgendosi a società e tesserati con un proprio messaggio ha evidenziato che «In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta il più importante momento di coinvolgimento di persone. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di medici, ambulanze, forze dell’ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano risorse, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti».

In un momento di grande sensibilità e conclamata crisi sanitaria nazionale, ogni cittadino italiano è tenuto ad adottare un comportamento responsabile e commisurato alla difficile ed inesplorata situazione. Alla Calvina, con i suoi tesserati e i suoi tifosi, viene chiesto di fare la propria parte, evitando ogni spostamento territoriale non necessario e seguendo le norme igieniche e relazionali che la comunità scientifica ci esorta a rispettare. Attenzione, senso civico, cura di sé stessi e del prossimo, ma anche ottimismo: queste le parole chiave per superare l’avversario che ci si è presentato davanti senza invito. Insieme lo possiamo sconfiggere, ma serve la presenza di tutti. La Calvina c’è.

LND: sospesi i recuperi fino all’1 aprile

In conseguenza del DPCM emanato nella serata di ieri dal Consiglio dei Ministri, la LND ha corretto la propria programmazione riguardante i prossimi impegni ufficiali di Serie D. Questa la comunicazione ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti: “Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la 27ª giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. Il Dipartimento Interregionale ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana). La sospensione riguarda anche il campionato Nazionale Juniores”.

Sono quindi nuovamente rinviate sia Calvina-Breno (26ª giornata) che Alfonsine-Calvina (27ª giornata). Rimangono ad oggi confermate nel calendario mensile tanto Calvina-Sammaurese del 22 marzo (28ª giornata), quanto Ciliverghe-Calvina del 29 marzo (29ª giornata).

Sellitto pre-convocato per il Torneo di Viareggio

Una gioia grande solo quanto il suo talento, ma anche il giusto riconoscimento per un ragazzo che ha sempre messo il lavoro e la professionalità al primo posto, nonostante la giovane età. La notizia è di oggi: Gian Marco Sellitto, portiere titolare della prima squadra, è stato convocato da mister Giuliano Giannichedda per il pre-raduno della Rappresentativa Serie D che, da martedì 17 marzo, parteciperà alla Viareggio Cup, quella Coppa Carnevale che da oltre 70 anni rappresenta una vetrina privilegiata per i migliori prospetti del calcio italiano ed internazionale.

Una grande soddisfazione per tutta la società, che lo ha pescato dalle giovanili della Feralpisalò, ha investito su di lui facendolo diventare un calciatore di proprietà e sul suo talento ha saputo puntare forte fin da subito, valutandolo nei primi mesi per poi lanciarlo titolare e confermarlo di partita in partita. Grande merito va riconosciuto a Fabio Patuzzi, preparatore dei portieri della prima squadra, sotto il quale Gian Marco è migliorato progressivamente. Ma va menzionato anche Matteo Serafini, ex giocatore, capitano e tecnico biancoazzurro, il primo ad aver avuto il coraggio di scommettere sui guantoni del diciassettenne. La definitiva esplosione è poi arrivata con mister Florindo in panchina, che dal primo giorno ha riconosciuto i grandi valori del portiere bresciano.

Martedì prossimo, 10 marzo, Gian Marco dovrà presentarsi a Tirrenia (Pisa), presso il Centro Preparazione Olimpica, assieme agli altri 25 coetanei compagni di viaggio di questa avventura. La settimana di raduno servirà a Giannichedda e al suo staff per valutare la rosa, già frutto di ampio e approfondito scouting nell’ambito del “Progetto giovani” voluto dalla LND, per poi scremarla fino a scegliere i 23 che parteciperanno al 72° Torneo di Viareggio. 22 2002, tra cui Sellitto, più 4 fuoriuqota 2001 (se ne potrà portare un massimo di 3), un gruppo ricco ed eterogeneo di ragazzi arrivati da ogni angolo d’Italia, pronti a rappresentare la categoria più prestigiosa del calcio dilettanti.

Per la prima volta nelle sue 15 apparizioni, la Rappresentativa di Serie D sarà composta da under 18 e non da under 19. Dei 26 pre-convocati, solo 3 giungono dal girone D: oltre al portiere biancoazzurro, i difensori Filippo Facchini del Fiorenzuola e Federico Tosi del Mantova. La squadra è stata inserita nel girone 8 assieme a Milan, Botafogo (Brasile) ed Euro L.I.A.C. New York (Stati Uniti). Nelle precedenti 14 apparizioni, ben 8 volte la selezione è riuscita a superare la fase a gironi; il miglior risultato è il terzo posto 2010. Piazzamenti a parte, il vero dato sensibile è quello che riguarda la strada che il Viareggio apre dopo la fine del suo torneo: dei 23 partecipanti all’edizione 2019, ben 14 oggi giocano in squadre professionistiche.

È questo l’augurio più grande che la società fa al suo giovanissimo numero 1, che compirà 18 anni il 19 marzo, giorno della seconda partita del Torneo. Goditi il momento Gian Marco, metti in campo tutto te stesso e non ti porre limiti. Tutta la Calvina è con te!

Rinviata Alfonsine-Calvina. Le date dei recuperi

Con un comunicato ufficiale uscito in mattinata il Dipartimento Interregionale di Serie D, preso atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1 marzo relativo alle normative di sicurezza riguardanti l’emergenza coronavirus, ha disposto il rinvio di tutte le gare in programma domenica 8 marzo per i gironi B, C e D. Nel documento vengono poi rese note le date dei recuperi delle giornate rinviate, che per quanto riguarda la Calvina sono solo due (Correggese-Calvina era stata una delle poche gare disputate domenica 23 febbraio nel girone D): Calvina-Breno ed Alfonsine-Calvina. La prima verrà giocata mercoledì 15 marzo, la seconda mercoledì 1 aprile.

Le decisioni sono state prese “Con riserva di adottare diversi ed ulteriori eventuali provvedimenti in ottemperanza a nuove Ordinanze e/o Decreti che dovessero essere pubblicati successivamente. Per quanto riguarda la possibilità di poter svolgere allenamenti presso le varie strutture sportive utilizzate, le Società dovranno attenersi alle disposizioni e/o chiarimenti di ciascuna delle Regioni interessate”. Nel caso della Calvina, questa settimana così come quella passata le sedute di allenamento verranno svolte allo stadio “San Michele” di Calvisano a porte chiuse.

Una domenica senza pallone: parla mister Florindo

È stata una settimana strana e questa domenica senza calcio lo è ancora di più. La Calvina continua a lavorare in preparazione dei prossimi impegni ufficiali, pur senza conoscerne la calendarizzazione. L’emergenza coronavirus ha bloccato il calcio dilettanti in quasi tutte le regioni del nord Italia e in Lombardia è stata particolarmente restrittiva. Il derby col Breno, previsto per oggi, è stato rinviato a data da destinarsi e ancora non si può sapere quanto questa sospensione potrà continuare. La serietà e la delicatezza della questione sanitaria pubblica si pone giustamente davanti ad ogni esigenza sportiva, per cui tutto l’ambiente biancoazzurro ha preso atto delle disposizioni, cercando tuttavia di ottimizzare tempi e spazi rimasti a disposizione.

A fare il punto sulla situazione della prima squadra ci ha pensato il suo timoniere, mister Michele Florindo: «Nonostante le difficoltà logistiche siamo comunque riusciti ad allenarci bene in settimana. Abbiamo fatto un lavoro fisico di mantenimento, cercando di recuperare energie nervose, che nel finale di stagione che ci aspetta saranno determinanti. Non sappiamo se domenica prossima giocheremo, non conosciuamo le date dei recuperi, ma immagino che si renderanno necessari uno o più turni infrasettimanali. Non mi sono mai trovato in una situazione del genere, la cosa più difficile è proprio capire la proiezione di ciò che sta succedendo e di conseguenza programmare la nostra attività. Devo ammettere che ancora una volta i ragazzi sono stati fantastici, perché non è semplice lavorare in queste condizioni, senza poter usare gli spogliatoi, dovendo fare anche mezz’ora o più di strada dopo aver finito allenamento per potersi fare la doccia. Per ora non abbiamo alternative, anche se non capisco perché in Veneto ci si possa lavare al campo e in Lombardia no».

«La gestione di questa situazione – ribadisce l’allenatore rodigino – è complicata. Tra l’altro io la domenica a casa non so cosa fare, mancano l’adrenalina e la sana competizione del match day. Ma va bene così, ne sto approfittando per godermi la mia famiglia. Martedì riprenderemo gli allenamenti a Calvisano, sperando che almeno la questione docce sia stata sbloccata, sarebbe già una grande cosa. Per il resto non possiamo far altro che attenerci alle regole e aspettare».

Davanti alla squadra si prospetta un’altra settimana con poche certezze e diverse scomodità pratico logistiche. Alcune buone notizie arrivano dall’infermeria. Così il medico del club, Christian Bodini: «Maffioletti e Boldrin, che erano stati fermi nelle passate settimane, sono completamente recuperati. In settimana si è allenato a parte Bittaye per il trauma cervicale che ha subito domenica scorsa in un scontro di gioco, ma da martedì è a disposizione. L’unica problematicità riguarda Baronio, che ha avuto un trauma distorsivo al ginocchio: stiamo aspettando l’esito della risonanza».

Se non ci saranno novità, la programmazione del settore giovanile Azzurra verrà sospeso anche per i prossimi sette giorni: nessun allenamento, nessuna partita, dai Primi Calci agli Allievi. La Juniores di mister Seller potrà tornare al lavoro nell’eventualità che il match del 7 marzo contro la capolista Legnago Salus si possa regolarmente disputare. La prima squadra, dopo il day off odierno, riposerà anche domani, ritrovandosi a Calvisano martedì. Con la speranza che l’emergenza sia a quel punto risolta.

Comunicazione: sospensione attività e rinvii

Come disposto dall’ordinanza del Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, il Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti ha sospeso tutte le attività sportive fino a domenica 1 marzo come forma di prevenzione al pericolo contagio da coronavirus. Tale sospensione riguarda le gare ufficiali di tutte le categorie dilettantistiche e giovanili, i raduni delle rappresentative regionali e provinciali, le gare amichevoli e le sedute di allenamento, fino all’1 marzo. Sono perciò annullati tutti gli incontri, gli allenamenti e le partite previsti dal settore giovanile da lunedì 24 febbraio fino a domenica 1 marzo.

La Lega Nazionale Dilettanti ha altresì ufficializzato il rinvio delle partite del weekend del 29 febbraio-1 marzo nei gironi A, B, C e D dilettanti, sia per il campionato di Serie D che per quello Juniores Nazionale. Salta quindi il doppio derby contro il Breno: Breno-Calvina Juniores di sabato 29 febbraio e Calvina-Breno di D di domenica 1 marzo.

La prima squadra riprenderà domani, mercoledì 26 febbraio, gli allenamenti, che si svolgeranno allo Stadio “San Michele” di Calvisano. Fino a nuove disposizioni le sessioni verranno effettuate a porte chiuse e senza la possibilità di usufruire degli spogliatoi.

25a di campionato: Correggese-Calvina 0-1

La Calvina scaccia la paura, saluta forse definitivamente lo spauracchio lotta salvezza e continua il suo spietato cammino verso le zone altissime della classifica. Nonostante l’emergenza coronavirus che blocca il calcio di mezzo nord Italia (anche 5 dei 9 match del girone D) e la scossa di terremoto avvertita in Emilia alla vigilia della partita, a Correggio – contro la terza forza del campionato – si gioca sereni. Di più, a fine gara ci si ritrova ancora una volta ad aggiornare i clamorosi dati che la squadra di mister Florindo sta inanellando, domenica dopo domenica: l’1-0 esterno vale la quinta vittoria e il decimo risultato utili consecutivi, lo scollinamento dei simbolici 40 punti salvezza (salendo a 41), l’ingresso in zona playoff in terza piazza e in coabitazione proprio con gli avversari odierni, l’allungamento della striscia di imbattibilità di Gian Marco Sellitto a 560 minuti e, ciliegina sulla torta, il 200° gol in carriera di Giorgio Recino, match winner di giornata.

Vero è che tra le prime 6 solo Calvina e Correggese sono scese in campo, ma frattanto che la classifica pone i biancoazzurri ad altezze mai raggiunte nella sua storia è giusto godersi la visuale e l’adrenalina del volo. Nel continuo tira e molla sul possesso dello scettro di capocannoniere della prima squadra, tocca di nuovo a “Re” Giorgio Recino sfilarlo ad Andrea Delcarro, sorpassandolo sull’11 a 10. Contemporaneamente, la rete che dal 10′ del primo tempo decide l’incontro, va iscritta tra le più belle della stagione di Serie D: una cavalcata che la punta milanese produce dalla sua metà campo fino all’uno contro uno con Sorzi, portiere biancorosso; un esempio cristallino di tecnica, forza, velocità, predominanza atletica e freddezza che vale anche un traguardo notevole, quello dei 200 gol in carriera. Il momento felice della squadra è anche il momento felice dei singoli, e viceversa. Mantenere questa condizione impressionante e non avvertire la “pancia piena” sarà la vera sfida che di qui in avanti il gruppo dell’allenatore veneto proverà a vincere, per puntare ad obiettivi diversi da quello della salvezza tranquilla.

Mister Michele Florindo, salito sul pullman per il ritorno a Brescia, blocca i pensieri su passato e futuro per guardare, per una volta, al presente, concedendo meritati riconoscimenti a giocatori e ambiente: «Giusto fermarsi un attimo per fare un plauso ai ragazzi, al mio staff e a tutta la Calvina. Siamo molto contenti, oggi abbiamo raggiunto un grande obiettivo. Abbiamo avuto la fortuna di sbloccarla quasi subito, come altre volte ci è capitato. Nel primo tempo abbiamo sofferto il loro palleggio e sbagliato qualche ripartenza che ci avrebbe portato a far loro male, ma in realtà abbiamo concesso poco e niente, ricordo solo una parata di Sellitto su un tiro pericoloso. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ci siamo difesi più alti, dando pressione ai loro portatori palla, lavorando di squadra; non ci sono stati ulteriori grattacapi e, anzi, abbiamo avuto più occasioni noi per il 2-0 che loro per il pareggio. Siamo felici, godiamoci questo momento».

IL TABELLINO

Correggese-Calvina 0-1

CORREGGESE: Sorzi; Barbieri, Calanca (34′ st Riccò), Valeriani, Fattori, Mandelli, Davoli (9′ st Lessa Locko), Landi, Franchini (34′ st Bosio), Saporetti (34′ st Sapucci), Carrasco Nunez. (Rossi, Casini, Antonowicz, Ghizzardi, Romeo). Allenatore: Cristian Serpini.
CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Zanolla (34′ st Bittaye, 48′ st Crema); Boreggio, Cazzamalli, Delcarro; Bracaletti (13′ st Meduri); Recino, Mauri (23′ st Valenti). (Ravelli, Chiari, Boldrin, Brunelli, Pellegrini). Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRI: Federico Cosseddu di Nuoro; Davide Santarossa di Pordenone, Filippo Tortolo di Basso Friuli.
RETI: pt 10′ Recino.
NOTE: ammoniti Ruffini, Delcarro, Sellitto, Sorbo, Florindo, Bosio (CO), Serpini (CO). Recupero: 1′ e 8′. Spettatori: 200 circa.

24a di campionato: Calvina-Savignanese 3-0

La vittoria che avvicina ulteriormente la Calvina all’obbiettivo salvezza ha le facce sorridenti e combattive di Gian Marco Sellitto e Diego Valenti. Il portiere, mai chiamato in causa nei 93′ totali della partita odierna, chiude la sua quinta gara consecutiva senza incassare gol (il conto imbattibilità sale ora a 470 miunti), per la gioia di mister Florindo, ex difensore, del preparatore dei portieri Fabio Patuzzi, e in generale di tutto l’ambiente biancoazzurro, che si trova unito nel fare un tifo spassionato per l’estremo difensore diciassettenne. Ma il successo per 3-0 sul fanalino di coda del girone D Savignanese (reduce dal cambio di allenatore e dalla vittoria col Breno) appare soprattutto a immagine e somiglianza dell’attaccante, Diego all’anagrafe, “Ciccio” per tutti, che ha saputo sfruttare al meglio l’opportunità concessagli dall’allenatore veneto battendosi come un leone – sua prerogrativa -, timbrando per la prima volta in maglia Calvina il cartellino, sfiorando più volte il bis e producendo una mole di lavoro che è uno dei motivi per i quali ci troviamo qui a festeggiare il nono risultato utile consecutivo.

7 successi e 2 pareggi (uno dei quali contro la capolista Mantova), un ruolino entusiasmante. Se poi allarghiamo la visuale, nella gestione Florindo contiamo 38 punti in 18 giornate, oltre i 2 a match, una media di pochissimo inferiore a quella tenuta dai virgiliani, oggi crollati ad Adro, per la prima volta in stagione. Il terzo volto in copertina dovrebbe chiaramente essere quello del coach, che comunque predica calma, senza però riuscire a mascherare una soddisfazione personale profonda. E meritata. Queste le sue parole nel dopo gara: «A inizio partita abbiamo fatto un po’ fatica a trovare soluzioni, loro erano molto coperti e compatti e non ci lasciavano spazi, riuscendo a rendersi pericolosi nella nostra area, anche se Sellitto non ha fatto una parata in 90 minuti. Sbloccando la partita sono stati costretti a cambiare atteggiamento, e scoprendosi hanno prestato il fianco al nostro gioco: dalla seconda metà del primo tempo abbiamo cominciato a costruire occasioni per il raddoppio, che poi è arrivato nella ripresa. Siamo stati bravi ad avere pazienza, a gestire il loro sfogo ed uscire alla distanza. Sono contento per tutti, soprattutto per Valenti, un ragazzo che si sbatte e si allena benissimo, la soddisfazione del gol è assolutamente meritata. L’equilibrio che inseguivamo all’inizio della mia esperienza lo stiamo trovando ormai da qualche partita, credo che sia merito del lavoro, che spesso ha bisogno di un po’ di tempo per far vedere i suoi frutti. L’idea di mettere Crema sulla trequarti scambiandolo con Bracaletti? Volevo centimetri sulle palle in uscita dalla difesa, anche se nel primo tempo non l’abbiamo fatto quasi mai. Ma non importa, la squadra ha interpretato al meglio questo difficile impegno, continuiamo così».

Come detto dal mister, guardando la prima mezz’ora di partita uno spettatore avrebbe fatto fatica a prevedere il risultato finale. Savignanese messa giù con un 4-4-2 che intasa le linee di passaggio della Calvina, per poi affidarsi alla buona verve di Riccardo Manuzzi nella costruzione del gioco e nella fantasia di Peluso e Jessey per la finalizzazione. Fantasia sì, ma senza capacità di realizzare, dato che tutti i tentativi ospiti volano a largo della porta di Sellitto. Alla prima vera occasione Sorbo e compagni passano: Mauri crossa dal fondo, Delcarro devia debolmente, la palla rimane senza padrone in area piccola, fino all’apparizione di Valenti, che di testa la sistema in rete. La Calvina spreca altre quattro occasioni nitide prima del riposo, ma nella ripresa riparte da dove aveva terminato e al 21′ raddoppia. Fa tutto Mauri, che dopo l’hockey pass (il passaggio che precede l’assist del gol) trova la rete (botta da fuori sotto la traversa) e, 4′ più tardi, anche l’assistenza per il 3-0 marcato Delcarro, bomber mascherato da centrocampista di qualità. Il punteggio in controllo permette a Florindo di dare minuti anche a chi ultimamente ne sta sommando pochi, come Meduri e Pellegrini, e far rifiatare chi è stato spremuto al massimo nello stesso periodo (Mauri e Cazzamalli su tutti). Finisce 3-0, si rimane a -2 dai playoff e si allunga a +10 sui playout. Settimana prossima, a Correggio, l’ultima sfida contro una formazione che ci guarda dall’alto. Poi arriveranno i derby. Stay tuned, ci sarà da divertirsi.

IL TABELLINO

Calvina – Savignanese 3-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Zanolla; Bracaletti, Cazzamalli (34′ st Pellegrini), Delcarro (29′ st Meduri); Crema (22′ st Boreggio); Valenti (42′ st Brunelli), Mauri (29′ st Bittaye). (Ravelli, Chiari, Baronio, Boldrin). Allenatore: Michele Florindo.
SAVIGNANESE (4-4-2): Pazzini; Giacobbi (32′ st Mantovani), Cola, Gabrielli, Turci; Peluso (14′ st Tamagnini), Riccardo Manuzzi (5′ st Guidi), Brighi, Jessey (5′ st Scarponi); Francesco Manuzzi (32′ st Pierfederici), Bernardi. (Mordenti, Lombardi, Rossi, Spighi). Allenatore: Alessandro Mastronicola.
ARBITRI: Francesco Burlando di Genova; Walter Ciacia di Palermo, Paolo Vitaggio di Trapani.
RETI: pt 29′ Valenti; st 21′ Mauri, 24′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Bracaletti (C), Jessey. Recupero 1′ e 2′. Spettatori: 150 circa.