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3a di campionato: Crema-Calvina 1-0

Una Calvina ordinata, agguerrita e coraggiosa perde 1-0 sul campo del Crema, incappando nella terza sconfitta in campionato e rimanendo a zero punti nella classifica del girone D. Il match, incanalato dal primo minuto sul predominio fisico più che tecnico del gioco, premia la squadra guidata in panchina da Alessio Tacchinardi ed in campo da capitan Nicolò Pagano, match winner della sfida. D’altra parte, punisce oltremodo Sorbo e compagni, artefici di una prestazione di squadra convincente, all’altezza dell’impegno, che ai punti avrebbe meritato qualcosa di più di una sconfitta, giunta peraltro in maniera beffarda.

Matteo Serafini si affida ad un 4-3-3 compatto scegliendo Turlini e Veneziani al posto di Zanolla e Maffioletti per poter sfruttare una maggiore fisicità contro una squadra che fa di questa caratteristica un aspetto peculiare del proprio calcio. Il primo tempo vive di poche geometrie e molti duelli a tutto campo, che spesso si concludono con un fischio dell’arbitro. A metà della prima frazione sono già tre i biancoazzurri sul tabellino del signor Di Nosse di Nocera Inferiore: Veneziani e Chiari per scontri di gioco e Recino per simulazione dopo un contatto nell’area difesa da Zanellato. Il Crema cerca spesso il cambio di gioco per le discese di Kouadio sulla destra o la palla diretta a Fall, attaccante di prepotenza fisica che però è sempre ben contenuto da un attento Sorbo. A fine primo tempo l’episodio che risulterà decisivo: Recino e Grea si gettano su una palla vagante nella zona di metà campo, scontrandosi e finendo a terra; l’arbitro vede un fallo violento dell’attaccante, fischia punizione per i giocatori in maglia nera e sventola per la seconda volta il cartellino giallo di fronte al numero 9. Recino espulso, Calvina in 10. Sulla conseguente punizione, quando il cronometro segna il 49′, Pagano trova nel traffico dell’area un gesto aereo pregevole per mandare la palla sul palo più lontano, dove Garletti non può arrivare. Crema in vantaggio.

Il contraccolpo psicologico si fa sentire, ma Serafini riesce a ricompattare i suoi, sfruttando al meglio i 15 minuti di intervallo. In campo rientra una Calvina feroce, decisa a portar via dal “Voltini” qualcosa, al lordo degli episodi avversi. I padroni di casa decidono di non spingere sull’acceleratore, preferendo abbassare a zero i rischi, che però inevitabilmente arrivano: Delcarro dopo 3′ impatta di collo destro un cross di Turlini ma alza la volée di poco sopra la trasversale. Nella parte centrale della ripresa i biancoazzurri si rendono pericolosi su situazioni di calcio piazzato e proprio da una punizione arriva al 78′ la chance migliore per il pareggio: Meduri calcia con grande precisione dai 30 metri, ma Zanellato si supera deviando in angolo. L’unico pericolo che giunge dalle parti di Garletti del secondo tempo è un colpo di testa di Pagano, respinto dal numero uno bresciano. Serafini, dopo aver gettato nella mischia Gbelle, sostituisce uno stremato Bracaletti con Bittaye, che fa il suo esordio stagionale in partite ufficiali; a seguire sceglie i centimetri di Andrea Crema togliendo Meduri; infine, a 5′ dalla fine, regala i primi scampoli di campionato al recente acquisto Baronio, che subentra a Delcarro per l’assalto finale. Gli ultimi minuti di partita scorrono tuttavia veloci ed il risultato non cambia. Al 90′ l’arbitro allontana mister Serafini per proteste, un rosso ininfluente che non inciderà sul prossimo futuro della squadra, al contrario di quello impartito a Recino, che priverà la Calvina del suo riferimento offensivo per la partita contro il Mezzolara, in programma domenica a Desenzano.

Da lì dovrà ripartire la Calvina, cominciando a raccogliere quanto lo staff sta seminando in questi primi mesi di lavoro. Intervistato a fine gara, Serafini pone l’accento proprio sul prossimo impegno, dando poi la sua lettura sulla controversa partita di serata: «Lavoreremo tranquilli, sapevamo che il nostro calendario era in salita all’inizio, dobbiamo partire dal Mezzolara, che sicuramente ha altri obiettivi rispetto a Mantova, Fanfulla e Crema. Questa sconfitta ci rode molto. L’espulsione è stata molto dubbia, pensavo avesse fischiato a nostro favore, addirittura l’arbitro ha aggiunto l’aggravante del secondo giallo, una decisione a cui non trovo un senso. Abbiamo concesso due cross su palla inattiva ad una squadra che ambisce alla promozione, noi in area ci siamo arrivati anche in inferiorità numerica, fare di meglio era obiettivamente difficile. Ripartiamo da questa buona prestazione, dalle buone cose che mi hanno fatto vedere i due debuttanti Turlini e Veneziani e tutti gli altri ragazzi scesi in campo».

IL TABELLINO

Crema – Calvina 1-0

CREMA (3-5-2): Zanellato; Grea, De Angeli, Giosu; Kouadio (21′ st Corioni), Fusi (6′ st Geroni), Porcari, Pignat, Palla (14′ st Corna); Pagano, Fall. (Trapani, Missaglia, Campisi, Rovido, Minutillo, Ferrari). Allenatore: Alessio Tacchinardi.

CALVINA (4-3-3): Garletti; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli; Delcarro (43′ st Baronio), Meduri (36′ st Crema), Brunelli; Bracaletti (21′ st Bittaye), Recino, Veneziani (10′ st Gbelle). (Sellitto, Gregorio, Zanolla, Pellegrini, Maffiioletti). Allenatore: Matteo Serafini.

ARBITRI: Di Nosse di Nocera inferiore; Minichiello di Ariano Irpino e Savino di Napoli.

RETI: pt 49′ Pagano.

NOTE: espulso Recino al 46′ pt per doppia ammonizione; espulso Serafini al 45′ st per proteste. Ammoniti: Grea, Porcari e Fusi; Chiari, Recino e Veneziani. Recupero: 4′ e 3′.

Calvina vittoriosa nelle ultime due amichevoli precampionato

Un fine settimana all’insegna delle amichevoli, le ultime prima dell’esordio in partite ufficiali, previsto per domenica prossima col turno preliminare di Coppa Italia contro il Breno (Stadio “Tre Stelle-Ghizzi” di Desenzano, ore 16). Tra ieri pomeriggio e stamattina la Calvina ha affrontato due test match importanti per dare minuti a tutti gli effettivi ed affinare i meccanismi tecnici e tattici sui quali lo staff ha lavorato in queste settimane. Le due vittorie ottenute sul campo danno morale, ma al di là del risultato va registrata la crescita costante che il gruppo sta producendo in questa prima fase di stagione.

Nel torrido sabato pomeriggio di Castegnato i biancoazzurri hanno battuto 3-0 la Primavera del Brescia, grazie alle reti di Veneziani, Delcarro e Pellegrini. Così mister Matteo Serafini al termine della gara: «Abbiamo affrontato una squadra che gioca a calcio, che ci ha messi in difficoltà col fraseggio ma che siamo comunque riusciti a contenere bene. Una partita diversa rispetto a quella col Villafranca, che giocava col baricentro più basso ed era pericolosa nelle ripartenze. Correre con questo caldo non era facile, è stato un buon banco di prova. Domani (stamattina, ndr) affronteremo una squadra di Eccellenza, saranno forse meno tecnici ma a livello fisico sono giù uomini, quindi avremo nuovi feedback».

Così è stato, infatti, stamane. A Isorella arrivavano i bergamaschi del Calcio Romanese, decisi a fare bella figura contro una formazione di categoria superiore. Serafini e Cortinovis scelgono di fare ampie rotazioni rispetto alla partita di nemmeno 24 ore prima, trovando buone risposte. La rete del vantaggio ospite siglata da Duda viene ribaltata nella ripresa dal colpo di testa di Gbelle e dal rigore procurato da Pellegrini e trasformato da Delcarro, capocannoniere di questa preseason calvisanese. Anche in questo caso è il capo allenatore Matteo Serafini a dare una chiave di lettura alla gara, lanciando poi uno sguardo più avanti, al match da dentro o fuori di Coppa contro i cugini neopromossi del Breno: «I 90 minuti di stamattina servivano per affinare la condizione. Abbiamo schierato 8 quote in partenza, i ragazzi si sono fatti trovare pronti. Dobbiamo sistemare ancora alcune cose, ad esempio la decisione nei contrasti in fase difensiva, o i momenti in cui essere più concreti: abbiamo avuto il controllo del possesso palla ma nel primo tempo abbiamo tirato pochissime volte in porta. Questa settimana ci porterà alla prima sfida ufficiale. Mi dicono che il Breno sia già in buona forma, e non parlo solo del bel risultato ottenuto contro il Lumezzane Vgz (vittoria per 5-1, ndr). Sarà una partita tosta, loro sono un gruppo solido che viene da una promozione, sono in condizione e hanno entusiasmo. Ma noi siamo fiduciosi».

Il doppio impegno di campo e i buoni feedback ottenuti dai giocatori in questi ultimi giorni di preparazione hanno infine dato l’occasione al direttore sportivo Eugenio Olli di fare un veloce punto della situazione in merito al mercato biancoazzurro: «Abbiamo Fabio Torri (1991) e Daniele Pellegrini (1999) che si stanno allenando con noi da qualche giorno e che sono stati aggregati alla prima squadra anche per queste ultime amichevoli. Non abbiamo nessuna fretta di chiudere queste o altre operazioni in entrata, continueremo a fare le nostre valutazioni e decideremo di conseguenza. Al momento non c’è nulla di aperto e nulla di chiuso».

Di seguito i tabellini delle due amichevoli del weekend.

Sabato 10 agosto, Castegnato.

CALVINA – BRESCIA PRIMAVERA 3-0

CALVINA (4-2-3-1): Garletti; Zanolla, Chiari (33′ st Delmonaco), Sorbo (cap.), Broli (22′ st Perez); Brunelli (33′ st Torri), Delcarro (19′ st Crema); Gbelle, Veneziani (1′ st Pellegrini), Maffioletti (14′ st Turlini); Recino (25′ st Vavapini). (Alborghetti). Allenatore: Matteo Serafini.

BRESCIA PRIMAVERA (4-3-3): Abbrandini (1′ st Filigheddu); Treccani (1′ st Bui), Papetti (30′ st Lancini), Nolaschi (18′ st Firetto), Reboldi (1′ st Capoferri); Poiani (1′ st Botturini), Torchio (cap.) (18′ st Lombardi), Marazzi (1′ st Krasniqi); Ghezzi (25′ st Principi), Torregrossa (25′ st Lussignoli), Barazzetta (5′ st Ruocco). (Canciani). Allenatore: Elia Pavesi.

RETI: pt 43′ Veneziani; st 1′ Delcarro, 32′ Pellegrini.

Domenica 11 agosto, Isorella.

CALVINA – CALCIO ROMANESE 2-1

CALVINA (4-2-3-1): Alborghetti (25′ st Ferrari); Perez, Crema (37′ pt Chiari), Broli, Maffioletti (1′ st Delcarro); Meduri (cap.) (36′ st Brunelli), Torri (19′ st Delmonaco); Turlini (25′ st Pini), Pellegrini, Vavapini (19′ st Gbelle); Veneziani (14′ st Colpani). Allenatore: Matteo Serafini.

CALCIO ROMANESE (4-2-3-1): Mazzetti (1′ st Volpi); Zenarini, Garbelli (1′ st Nichi), Dorigo (1′ st Curlo), Pellegrinelli (14′ st Sing); Federici (1′ st Iscandri), Martinelli; Duda, Vitari (9′ st Dall’Orto), Donarini (19′ st Busetti); Groppelli (1′ st Marchesi). Allenatore: Maurizio Lucchetti.

RETI: pt 11′ Duda (CR); st 30′ Gbelle, 37′ rig. Delcarro.

Ufficiale: Matteo Serafini tecnico della prima squadra per la stagione 2019-2020

I primi calci al pallone prima di intraprendere una lunga e proficua carriera da professionista; il ritorno a casa per terminare il suo percorso da giocatore, là dov’era partito; la scelta di intraprendere una nuova avventura professionale, quella di allenatore. Ci sono i colori della Calvina nel dna di Matteo Serafini e oggi la sua storia calcistica a tonalità biancoazzurre acquista nuove pagine bianche da scrivere insieme. Come preannunciato nel corso della conferenza stampa di insediamento, la prima mossa tecnica del nuovo direttivo societario è la scelta di Matteo Serafini come capo allenatore della prima squadra per la stagione 2019-2020.

L’attaccante bresciano chiude quindi col calcio giocato e, dopo essere stato uno dei protagonisti della meritata salvezza della passata stagione sportiva di Serie D, scala in panchina per guidare gli ex compagni verso i nuovi obiettivi che la società ha posto. Nell’ambito di un progetto triennale, la nuova gestione tecnica dovrà porre le basi per poter crescere nel breve-medio periodo. La missione da portare a termine sul campo sarà di confermare una categoria che di anno in anno diventa sempre più competitiva, procedendo secondo un cammino se possibile meno minato di quello 2018-2019. Il presidente Roberto Marai, il direttore generale Stefano Tosoni ed il direttore sportivo Eugenio Olli non hanno avuto dubbi: Matteo è la persona giusta su cui scommettere.

Da Coverciano (FI), dove sta frequentando il corso allenatori Uefa A, Matteo ha voluto spendere le sue prime parole da allenatore della Calvina: «Già l’estate scorsa avevo in mente di iniziare un nuovo percorso, smettendo di giocare ed iniziando ad allenare; poi però, all’indomani della storica promozione in D della squadra, mi fu chiesto di far parte di questa nuova avventura. Pensai: “Ok, chiudo a casa mia, là dove iniziai da bambino”. Scelsi le persone e i valori che da sempre fanno della Calvina un posto unico. A distanza di un anno, mi sono trovato sul piatto un’altra proposta, diversa ma ugualmente ambiziosa, e io per gli stessi motivi e con le stesse motivazioni dico nuovamente: “Sì”».

Per Matteo si tratterà della primissima esperienza in questo nuovo ruolo, ma il lunghissimo trascorso tra campo e spogliatoio, unito alla grande competenza accumulata nella parte conclusiva della sua carriera da calciatore, hanno fatto di lui il primo profilo della lista dirigenziale. «Concluso l’accordo per il rinnovamento del corso societario, Marai e Olli mi avevano subito confessato che stavano pensando a me per guidare la prima squadra. Hanno apprezzato l’uomo e vi hanno intravisto qualcosa. Dal canto mio non sono spaventato dalla sfida; negli ultimi anni “studiavo” giocando, alimentavo la mia curiosità, cercavo di leggere il calcio non solo dal punto di vista del giocatore, ma cercando di capire ed analizzare tutte le dinamiche, tattiche e non, necessarie per poter gestire un gruppo. Penso che un bravo mister debba saper insegnare e coinvolgere, ed è quello che cercherò di fare. Mi sento pronto».

In attesa dei primi colpi di mercato, Serafini traccia le caratteristiche ideali per diventare un giocatore della Calvina: «I dirigenti mi rendono partecipe delle mosse che pensano di fare in entrata e in uscita, io suggerisco loro dei profili. Chi vestirà questa maglia dovrà principalmente avere voglia di lavorare e tanta fame, poi chiaramente anche qualità. Per una realtà come la nostra l’entusiasmo e la predisposizione al lavoro sono la base sulla quale costruire i successi futuri».

Un’ultima parola è spesa sulla dirigenza uscente e sulle persone che hanno reso la Calvina ciò che è, in tutti questi anni di calcio dilettantistico di provincia: «I risultati ottenuti in questi anni nascono da chi si è sempre speso per il bene del club, punti di riferimento come Battista Battaglia e Valerio Maccarini, persone magnifiche che con passione si sono adoperate per il sociale, dando un orizzonte alla Calvina. Anche l’ex presidente Marco Vaia ha fatto tanto, ma ha saputo lasciare al momento giusto lo spazio a persone nuove e ambiziose, mettendo davanti la Calvina e non gli interessi personali. Con Roberto Marai, persona di grande passione e disponibilità, ed Eugenio Olli, dirigente con un’esperienza ventennale in questo mondo, siamo in ottime mani. La continuità tra passato e futuro la garantirà Stefano Tosoni, un ragazzo che sta crescendo molto all’interno della società, una persona con una grande voglia di imparare ed emergere. Io e loro ce la metteremo tutta per portare in alto la Calvina».