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Mattia Mauri vince il “Pallone d’Oro” del calcio bresciano

LONATO (Brescia) 07.07.2020 – L’attaccante della Calvina Mattia Mauri si aggiudica il pallone d’oro per la stagione 2019/2020. La punta biancoazzurra sbaraglia l’agguerrita concorrenza di Nicola Del Bosco (Lumezzane) e Andrea Franzoni (Ciliverghe) rispettivamente secondo e terzo classificato.
Mattia Mauri, rientrato nel circuito dei dilettanti dopo una breve parentesi nella FeralpiSalò, è stata la pedina determinante per un campionato esaltante come quello della Calvina alla seconda stagione di Serie D. Un bottino di tutto rispetto quello di Mattia Mauri, con i suoi 4 gol e 5 assist in sole nove gare, ha rappresentato un valore aggiunto al gruppo di mister Michele Florindo convincendo così i giudici e i designati al voto della manifestazione organizzata dal quotidiano Bresciaoggi, ad assegnargli l’ambito riconoscimento bresciano.
Il pallone d’oro resta quindi nella bacheca della Calvina, dopo l’ex biancoazzurro Alessandro Triglia (ora in forza al Breno) vincitore dell’edizione 2018-2019, replica Mattia Mauri inanellando un altro miracolo nello spumeggiante periodo di soddisfazioni del club biancoazzurro del Presidente Roberto Marai.

Leggi anche il servizio di Bresciaoggi sulla vittoria di Mattia Mauri

24a di campionato: Calvina-Savignanese 3-0

La vittoria che avvicina ulteriormente la Calvina all’obbiettivo salvezza ha le facce sorridenti e combattive di Gian Marco Sellitto e Diego Valenti. Il portiere, mai chiamato in causa nei 93′ totali della partita odierna, chiude la sua quinta gara consecutiva senza incassare gol (il conto imbattibilità sale ora a 470 miunti), per la gioia di mister Florindo, ex difensore, del preparatore dei portieri Fabio Patuzzi, e in generale di tutto l’ambiente biancoazzurro, che si trova unito nel fare un tifo spassionato per l’estremo difensore diciassettenne. Ma il successo per 3-0 sul fanalino di coda del girone D Savignanese (reduce dal cambio di allenatore e dalla vittoria col Breno) appare soprattutto a immagine e somiglianza dell’attaccante, Diego all’anagrafe, “Ciccio” per tutti, che ha saputo sfruttare al meglio l’opportunità concessagli dall’allenatore veneto battendosi come un leone – sua prerogrativa -, timbrando per la prima volta in maglia Calvina il cartellino, sfiorando più volte il bis e producendo una mole di lavoro che è uno dei motivi per i quali ci troviamo qui a festeggiare il nono risultato utile consecutivo.

7 successi e 2 pareggi (uno dei quali contro la capolista Mantova), un ruolino entusiasmante. Se poi allarghiamo la visuale, nella gestione Florindo contiamo 38 punti in 18 giornate, oltre i 2 a match, una media di pochissimo inferiore a quella tenuta dai virgiliani, oggi crollati ad Adro, per la prima volta in stagione. Il terzo volto in copertina dovrebbe chiaramente essere quello del coach, che comunque predica calma, senza però riuscire a mascherare una soddisfazione personale profonda. E meritata. Queste le sue parole nel dopo gara: «A inizio partita abbiamo fatto un po’ fatica a trovare soluzioni, loro erano molto coperti e compatti e non ci lasciavano spazi, riuscendo a rendersi pericolosi nella nostra area, anche se Sellitto non ha fatto una parata in 90 minuti. Sbloccando la partita sono stati costretti a cambiare atteggiamento, e scoprendosi hanno prestato il fianco al nostro gioco: dalla seconda metà del primo tempo abbiamo cominciato a costruire occasioni per il raddoppio, che poi è arrivato nella ripresa. Siamo stati bravi ad avere pazienza, a gestire il loro sfogo ed uscire alla distanza. Sono contento per tutti, soprattutto per Valenti, un ragazzo che si sbatte e si allena benissimo, la soddisfazione del gol è assolutamente meritata. L’equilibrio che inseguivamo all’inizio della mia esperienza lo stiamo trovando ormai da qualche partita, credo che sia merito del lavoro, che spesso ha bisogno di un po’ di tempo per far vedere i suoi frutti. L’idea di mettere Crema sulla trequarti scambiandolo con Bracaletti? Volevo centimetri sulle palle in uscita dalla difesa, anche se nel primo tempo non l’abbiamo fatto quasi mai. Ma non importa, la squadra ha interpretato al meglio questo difficile impegno, continuiamo così».

Come detto dal mister, guardando la prima mezz’ora di partita uno spettatore avrebbe fatto fatica a prevedere il risultato finale. Savignanese messa giù con un 4-4-2 che intasa le linee di passaggio della Calvina, per poi affidarsi alla buona verve di Riccardo Manuzzi nella costruzione del gioco e nella fantasia di Peluso e Jessey per la finalizzazione. Fantasia sì, ma senza capacità di realizzare, dato che tutti i tentativi ospiti volano a largo della porta di Sellitto. Alla prima vera occasione Sorbo e compagni passano: Mauri crossa dal fondo, Delcarro devia debolmente, la palla rimane senza padrone in area piccola, fino all’apparizione di Valenti, che di testa la sistema in rete. La Calvina spreca altre quattro occasioni nitide prima del riposo, ma nella ripresa riparte da dove aveva terminato e al 21′ raddoppia. Fa tutto Mauri, che dopo l’hockey pass (il passaggio che precede l’assist del gol) trova la rete (botta da fuori sotto la traversa) e, 4′ più tardi, anche l’assistenza per il 3-0 marcato Delcarro, bomber mascherato da centrocampista di qualità. Il punteggio in controllo permette a Florindo di dare minuti anche a chi ultimamente ne sta sommando pochi, come Meduri e Pellegrini, e far rifiatare chi è stato spremuto al massimo nello stesso periodo (Mauri e Cazzamalli su tutti). Finisce 3-0, si rimane a -2 dai playoff e si allunga a +10 sui playout. Settimana prossima, a Correggio, l’ultima sfida contro una formazione che ci guarda dall’alto. Poi arriveranno i derby. Stay tuned, ci sarà da divertirsi.

IL TABELLINO

Calvina – Savignanese 3-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Zanolla; Bracaletti, Cazzamalli (34′ st Pellegrini), Delcarro (29′ st Meduri); Crema (22′ st Boreggio); Valenti (42′ st Brunelli), Mauri (29′ st Bittaye). (Ravelli, Chiari, Baronio, Boldrin). Allenatore: Michele Florindo.
SAVIGNANESE (4-4-2): Pazzini; Giacobbi (32′ st Mantovani), Cola, Gabrielli, Turci; Peluso (14′ st Tamagnini), Riccardo Manuzzi (5′ st Guidi), Brighi, Jessey (5′ st Scarponi); Francesco Manuzzi (32′ st Pierfederici), Bernardi. (Mordenti, Lombardi, Rossi, Spighi). Allenatore: Alessandro Mastronicola.
ARBITRI: Francesco Burlando di Genova; Walter Ciacia di Palermo, Paolo Vitaggio di Trapani.
RETI: pt 29′ Valenti; st 21′ Mauri, 24′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Bracaletti (C), Jessey. Recupero 1′ e 2′. Spettatori: 150 circa.

22a giornata di campionato: Calvina-Progresso 5-0

La Calvina non si ferma più. Sulla ruota di Bologna escono il 9, il 5 e il 7, i numeri della maglia del gran trascinatore di giornata, dei gol segnati tutti in una volta nel pomeriggio desenzanese e dei risultati utili consecutivi che la squadra di mister Michele Florindo ha inanellato nelle ultime sette uscite. Il 5-0 imposto al Progresso, marchiato a fuoco dall’hat-trick di Giorgio Recino, regala un ulteriore boost di entusiasmo ad un gruppo che si fa di domenica in domenica più granitico, che ha scacciato i fantasmi della zona retrocessione e che comincia ad affacciarsi seriamente a quella playoff, lontana oggi solo 2 punti.

Sta diventando un marchio di fabbrica, anche perché è un tasto sul quale l’allenatore spinge forte ad ogni gara: iniziare i match con il massimo dell’aggressività. Anche oggi il gol che sblocca la partita arriva nei primi minuti di gioco, non solo, è accompagnato da un’ondata di energia che travolge i bolognesi: dopo il vantaggio segnato da Recino su invito di Mauri al 6′, all’11’ i ruoli si invertono, per il 2-0 dell’ex Feralpisalò. Al quarto d’ora Re Giorgio bissa con una percussione individuale e a fine frazione chiude la tripletta personale scaraventando in rete una palla vagante a centro area, tenuta viva da Crema, uno degli mvp di giornata. Gli ospiti sono all’angolo, le uniche occasioni arrivano con tiri dal limite dell’area, che però non sortiscono effetto.

Nel secondo tempo mister Moscariello prova a rimescolare le carte inserendo tre giocatori tutti assieme, ma ormai i buoi sono scappati dal recinto. La Calvina abbassa fisiologicamente l’attenzione e Sellitto è fondamentale per spegnere sul nascere ogni velleità del Progresso: pregevole in particolare il volo d’angelo con cui toglie dal sette un tiro preciso di Lodi. Poco prima della mezz’ora Delcarro, vero attaccante aggiunto di questa squadra, devia di testa in gol un calcio d’angolo tagliato di Mauri, mettendo nero su bianco la parola “manita” su questa esaltante ventiduesima domenica di Serie D.

Vietato pensare che il campionato da qui in avanti sia in discesa, ma un applauso questi ragazzi se lo meritano ed è la loro guida, Michele Florindo, il primo a riconoscerglielo: «Abbiamo provato ad aggredirli subito in avanti, per far male subito, ci siamo riusciti, poi dopo aver indirizzato la gara le cose si sono semplificate. Ho visto un atteggiamento importante. Voglia e determinazione da parte di tutti, senza dimenticare la qualità che siamo riusciti ad esprimere: dobbiamo continuare su questa strada. Sono molto contento di non aver subito gol per altri 90 minuti, Sellitto anche oggi ha fatto degli ottimi interventi. Ora c’è il Fiorenzuola, per noi sarà un grande banco di prova, con le motivazioni e con la voglia possiamo ottenere qualcosa di speciale».

IL TABELLINO

Calvina-Progresso 5-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Boldrin (28′ st Baronio); Crema (23′ st Brunelli), Cazzamalli (34′ st Gbelle), Delcarro (34′ st Boreggio); Bracaletti; Recino (14′ st Valenti), Mauri. (Ravelli, Chiari, Meduri, Bittaye). Allenatore: Michele Florindo.
PROGRESSO (4-4-2): Bruzzi; Fiore, Cestaro, Chmangui, Testoni (1′ st Cocchi); Rossi (23′ Matta), Menarini, Gulinatti (1′ st Lodi), Luca Esposito; Zattini (1′ st Salvatori), Bertetti (36′ st Tanoh). (Tartaruga, Cantelli, Bonvicini, Marchetti). Allenatore: Roberto Moscariello.
ARBITRI: Carlo Esposito di Napoli; Pietro Anile di Acireale, Fabio Pomini di Verona.
RETI: pt 6′, 15′, 39′ Recino, 11′ Mauri; st 29′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Menarini, Bertetti, Fiore. Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 200 circa.

Comunicato ufficiale: Mattia Mauri ha firmato per la Calvina

La Calvina chiude il suo mercato invernale con un pezzo da 90. Si tratta di Mattia Mauri, attaccante ventisettenne ex Mapellobonate, Ciliverghe, Pro Patria e Feralpisalò. Mauri nella giornata di ieri aveva ultimato le pratiche per la risoluzione del contratto che lo legava alla squadra gardesana di Serie C, accettando la proposta avanzata dalla società del presidente Roberto Marai, messa oggi nero su bianco con l’apposizione delle firme. Dopo 6 mesi di Serie C, nei quali era riuscito a marcare il suo primo gol da professionista, Mauri ha scelto di tornare in Serie D per ritrovare quella serenità e quella fiducia che nella scorsa stagione l’avevano imposto come uno dei migliori giocatori della categoria. Grazie all’intenso lavoro dei direttori Olli e Tosoni e del fondamentale contributo del segretario Paolo Bignotti, preciso nel gestire il traffico burocratico di incartamenti ed atti ufficiali telematici, tenendo sempre vivi e ben oliati i rapporti con la Lega, la Calvina ha potuto completare una sessione di mercato di altissimo livello, portando a Calvisano sei giocatori (Boldrin, Boreggio, Valenti, Cazzamalli, Ruffini e Mauri) di conclamato spessore e mettendoli a disposizione del tecnico Michele Florindo.

Mauri – che già ieri era a Castegnato per conoscere i suoi nuovi compagni e che proprio grazie al lavoro della segreteria calvisanese sarà subito convocabile per la partita di domenica – ha messo il punto esclamativo sul mercato in entrata, chiudendo una tre giorni intensa nella quale erano già arrivate le firme di Cazzamalli e Ruffini. Il ds Olli non può che manifestare grande soddisfazione: «Con il presidente Marai, il direttore generale Tosoni e mister Florindo avevamo individuato tre profili da cercare sul mercato in questi ultimi giorni per completare la rosa e farla crescere di livello, siamo molto felici di aver preso quelli che secondo noi erano i migliori prospetti, ovvero Cazzamalli, Ruffini e Mauri. Mattia in particolare è sempre stato in cima alle mie liste dei desideri, sono entusiasta di averlo finalmente con me. A rendere tutto ciò possibile c’è stata chiaramente la forte volontà del presidente, che ha operato uno sforzo supplementare per accelerare il processo di crescita».

Abbiamo ancora negli occhi quel Mauri versione 2018-2019, quando in maglia Ciliverghe fece impazzire le difese di mezza Serie D, andando 15 volte in rete e meritandosi il salto in alto estivo tra i pro. Oggi, vestito di biancoazzurro, l’attaccante nato a Vimercate vuole tornare a brillare come allora: «Arrivo alla Calvina con grande motivazione, in questi 6 mesi di professionismo sono stato impiegato poco, nonostante sia convinto di aver dato il massimo. Ho voglia di tornare a giocare per riscattarmi e penso che questo sia il posto migliore per farlo. Il progetto è importante, così come la rosa, conosco molti dei miei nuovi compagni per averci spesso giocato contro. Tecnicamente sono una seconda punta, ho occupato quella posizione nei positivi anni di Ciliverghe e penso di avere quel tipo di caratteristiche, ma posso adattarmi ad altri ruoli. Sceglierà il mister, io sono a disposizione».

Il mercato invernale della Calvina si chiude con questo botto di fine anno. Ora starà ai ragazzi e allo staff tecnico trovare le migliori condizioni per tradurre le potenzialità della rosa in risultati. Benvenuto Mattia!

LA SCHEDA

Nome: Mattia Mauri.
Data di nascita: 14/12/1992.
Città di provenienza: Busnago (MB).
Ruolo: seconda punta, ala.
Piede preferito: destro.
Altezza: 174 cm.
Peso: nd.
Carriera: 2010-2011 Tritium (C2): 0 presenze/0 gol; 2011-2014 Mapellobonate (Serie D): 82/15; 2014-2016 Ciliverghe (Serie D): 64/17; 2016-2017 Pro Patria (Serie D): 12/4; 2017-2019 Ciliverghe (Serie D): 44/17; 2019-dicembre 2019 Feralpisalò (Serie C): 4/1.