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Calvina rinnova la partnership con Jako

La Sala dell’Orologio del Comune di Desenzano ha ospitato stasera l’incontro ufficiale tra Calvina e Jako per la presentazione dell’abbigliamento sportivo di prima squadra e juniores per la stagione 2019-2020. La conferenza ha avuto una triplice funzione: togliere il velo alla linea di maglie ufficiali della Calvina, rinnovare la partnership con lo sponsor tecnico tedesco Jako ed accogliere nella famiglia biancoazzurra la realtà desenzanese, contesto centrale della visione di progettualità sportiva e sociale della società presieduta da Roberto Marai.

Il celeste della prima divisa calvisanese e dei banner Jako campeggia in una stanza istituzionale ma accogliente, ed accompagna dal principio alla fine una conferenza nella quale spiccano le parole degli attori principali di questo momento di condivisione. Un momento che si pone come pietra angolare sulla quale costruire non solo la stagione in corso, ma tutto il cammino di crescita che nel medio periodo la presidenza vuole percorrere. Ad indossare le cinque divise ufficiali che caratterizzeranno l’annata calcistica (prima, seconda e terza maglia, più le due riservate ai portieri) sono cinque giocatori rappresentativi del concetto con il quale la rosa è stata composta: la continuità con il recente passato (Garletti), la “brescianità” (Broli), la gioventù (Alborghetti), il talento e l’esperienza (Bracaletti) ed il carattere (capitan Sorbo). C’è poi un ulteriore elemento, l’ambizione e la professionalità, e per quello bisogna andare dal trio Marai-Tosoni-Olli, a cui va aggiunto Jako, rappresentato per l’Italia da Mauro Redaelli.

Responsabile per il mercato italiano di un’azienda che al momento veste squadre di prima fascia come Bayer Leverkusen e Stoccarda, Mauro Redaelli ha spiegato così il motivo per cui Jako e Calvina hanno iniziato il loro secondo anno di collaborazione: «L’azienda è convinta di aver fatto la scelta giusta sposando il progetto Calvina e riconosce in Desenzano una piazza importante dove fare calcio e portare il proprio brand. Jako festeggia quest’anno il suo trentesimo anniversario, trent’anni nei quali ha vestito tutti gli sport, portando la qualità tedesca nel mondo ed estendendosi dagli Stati Uniti alla Cina. In Italia siamo arrivati solo l’anno scorso e Calvina è stata una delle prime società ad instaurare con noi una partnership, anche grazie al service garantito da Let’s Go Brescia e dal suo referente, Beppe Bugatti. La scelta di queste maglie non è stata casuale, sappiamo benissimo che la Serie D rappresenta una vetrina sia per noi che per Calvina».

Una vetrina che poggia le sue basi a Calvisano, paese d’origine e d’appartenenza della squadra, e che quest’anno si mostra a Desenzano, all’interno dell’impianto sportivo comunale “Tre Stelle-Francesco Ghizzi”, che ospiterà tutte le partite casalinghe del campionato biancoazzurro. L’amministrazione comunale desenzanese, nelle persone di Francesca Cerini (Assessore allo Sport) e Giovanni Maiolo (Assessore ai Lavori Pubblici) accolgono così i nuovi ospiti: «Per noi è un’opportunità – spiega la Cerini – perché una squadra di categoria così importante a Desenzano non c’era. Il prestigio che porta la Calvina sarà utile per far vivere ai concittadini il nostro stadio». «Da responsabile degli impianti sportivi – aggiunge Maiolo – garantisco che il Comune stanzierà risorse adeguate per il mantenimento dello stadio, perché si possa vivere al meglio l’esperienza della partita domenicale. Il “Tre Stelle” ha portato fortuna a molte squadre in passato, speriamo possa fare lo stesso con la Calvina».

Tra Jako e Desenzano si inserisce perfettamente il terzo attore, quello centrale, la Calvina appunto. Le parole del presidente Roberto Marai raccontano il legame che è nato tra i tre: «Eravamo alla ricerca di un luogo dove iniziare il nostro nuovo percorso, l’abbiamo trovato a Desenzano. L’inizio di questo campionato non ci ha premiati nei risultati, ma la prestazione di lunedì a Crema ha dato la scossa al di là dell’immeritata sconfitta, sono convinto che la partita della svolta è stata quella. Siamo contentissimi di Jako, di come lavora, della qualità dei suoi prodotti, per questo motivo è stato naturale confermare la scelta che aveva preso un anno fa la gestione precedente. Arrivare a Desenzano è importante anche per poter stringere nuove sinergie con le realtà locali. La mia utopia sarebbe riunire tutta la zona del Basso Garda in un’unica squadra, per poter convogliare gli sforzi ed avere il bacino ideale per raggiungere alti livelli; la realtà ci dice altro, ma già il fatto di collegare Calvisano a Desenzano per noi è molto importante, un primo passo per arrivare a rappresentare un territorio sempre più vasto».

A chiudere il cerchio degli interventi due figure operative della dirigenza calvisanese, il direttore generale Stefano Tosoni ed il direttore sportivo Eugenio Olli. «Siamo venuti in queste sedi istituzionali – specifica Tosoni – perché io e l’amministratore delegato Luca Ariano volevamo dare un segnale concreto che facesse capire che sì, siamo di Calvisano, quello è il nostro inizio e il nostro centro, tanto che lì abbiamo presentato ufficialmente la nostra stagione, ma ora siamo anche a Desenzano. L’avventura con Jako è nata l’anno scorso come esperimento: nessuno li conosceva. La scommessa è stata vinta, naturale continuare insieme. Fa piacere constatare che altre società bresciane hanno seguito il nostro esempio e si sono vestite con Jako, siamo felici di aver fatto da apripista».

Il diesse Olli chiude la serata aggiungendo la nota sportiva ai discorsi precedentemente trattati: «Ci rendiamo conto che le tre sconfitte con le quali abbiamo aperto la stagione abbiano lasciato una certa delusione, ma vanno pesate, anche in riferimento al nostro progetto, che ha un respiro che si allunga al medio periodo. Ristrutturare, anzi, rifondare una società richiede tempo, non è il momento di guardare i risultati, che comunque sono importanti. Io e la società siamo sereni perché sappiamo di avere dei valori, ora sta a noi lavorare per svilupparli. Credo poco ai fuochi d’artificio, che si spengono presto e dietro di sé non lasciano nulla. Il nostro obiettivo è porre invece basi solide, per poi costruire».

3a di campionato: Crema-Calvina 1-0

Una Calvina ordinata, agguerrita e coraggiosa perde 1-0 sul campo del Crema, incappando nella terza sconfitta in campionato e rimanendo a zero punti nella classifica del girone D. Il match, incanalato dal primo minuto sul predominio fisico più che tecnico del gioco, premia la squadra guidata in panchina da Alessio Tacchinardi ed in campo da capitan Nicolò Pagano, match winner della sfida. D’altra parte, punisce oltremodo Sorbo e compagni, artefici di una prestazione di squadra convincente, all’altezza dell’impegno, che ai punti avrebbe meritato qualcosa di più di una sconfitta, giunta peraltro in maniera beffarda.

Matteo Serafini si affida ad un 4-3-3 compatto scegliendo Turlini e Veneziani al posto di Zanolla e Maffioletti per poter sfruttare una maggiore fisicità contro una squadra che fa di questa caratteristica un aspetto peculiare del proprio calcio. Il primo tempo vive di poche geometrie e molti duelli a tutto campo, che spesso si concludono con un fischio dell’arbitro. A metà della prima frazione sono già tre i biancoazzurri sul tabellino del signor Di Nosse di Nocera Inferiore: Veneziani e Chiari per scontri di gioco e Recino per simulazione dopo un contatto nell’area difesa da Zanellato. Il Crema cerca spesso il cambio di gioco per le discese di Kouadio sulla destra o la palla diretta a Fall, attaccante di prepotenza fisica che però è sempre ben contenuto da un attento Sorbo. A fine primo tempo l’episodio che risulterà decisivo: Recino e Grea si gettano su una palla vagante nella zona di metà campo, scontrandosi e finendo a terra; l’arbitro vede un fallo violento dell’attaccante, fischia punizione per i giocatori in maglia nera e sventola per la seconda volta il cartellino giallo di fronte al numero 9. Recino espulso, Calvina in 10. Sulla conseguente punizione, quando il cronometro segna il 49′, Pagano trova nel traffico dell’area un gesto aereo pregevole per mandare la palla sul palo più lontano, dove Garletti non può arrivare. Crema in vantaggio.

Il contraccolpo psicologico si fa sentire, ma Serafini riesce a ricompattare i suoi, sfruttando al meglio i 15 minuti di intervallo. In campo rientra una Calvina feroce, decisa a portar via dal “Voltini” qualcosa, al lordo degli episodi avversi. I padroni di casa decidono di non spingere sull’acceleratore, preferendo abbassare a zero i rischi, che però inevitabilmente arrivano: Delcarro dopo 3′ impatta di collo destro un cross di Turlini ma alza la volée di poco sopra la trasversale. Nella parte centrale della ripresa i biancoazzurri si rendono pericolosi su situazioni di calcio piazzato e proprio da una punizione arriva al 78′ la chance migliore per il pareggio: Meduri calcia con grande precisione dai 30 metri, ma Zanellato si supera deviando in angolo. L’unico pericolo che giunge dalle parti di Garletti del secondo tempo è un colpo di testa di Pagano, respinto dal numero uno bresciano. Serafini, dopo aver gettato nella mischia Gbelle, sostituisce uno stremato Bracaletti con Bittaye, che fa il suo esordio stagionale in partite ufficiali; a seguire sceglie i centimetri di Andrea Crema togliendo Meduri; infine, a 5′ dalla fine, regala i primi scampoli di campionato al recente acquisto Baronio, che subentra a Delcarro per l’assalto finale. Gli ultimi minuti di partita scorrono tuttavia veloci ed il risultato non cambia. Al 90′ l’arbitro allontana mister Serafini per proteste, un rosso ininfluente che non inciderà sul prossimo futuro della squadra, al contrario di quello impartito a Recino, che priverà la Calvina del suo riferimento offensivo per la partita contro il Mezzolara, in programma domenica a Desenzano.

Da lì dovrà ripartire la Calvina, cominciando a raccogliere quanto lo staff sta seminando in questi primi mesi di lavoro. Intervistato a fine gara, Serafini pone l’accento proprio sul prossimo impegno, dando poi la sua lettura sulla controversa partita di serata: «Lavoreremo tranquilli, sapevamo che il nostro calendario era in salita all’inizio, dobbiamo partire dal Mezzolara, che sicuramente ha altri obiettivi rispetto a Mantova, Fanfulla e Crema. Questa sconfitta ci rode molto. L’espulsione è stata molto dubbia, pensavo avesse fischiato a nostro favore, addirittura l’arbitro ha aggiunto l’aggravante del secondo giallo, una decisione a cui non trovo un senso. Abbiamo concesso due cross su palla inattiva ad una squadra che ambisce alla promozione, noi in area ci siamo arrivati anche in inferiorità numerica, fare di meglio era obiettivamente difficile. Ripartiamo da questa buona prestazione, dalle buone cose che mi hanno fatto vedere i due debuttanti Turlini e Veneziani e tutti gli altri ragazzi scesi in campo».

IL TABELLINO

Crema – Calvina 1-0

CREMA (3-5-2): Zanellato; Grea, De Angeli, Giosu; Kouadio (21′ st Corioni), Fusi (6′ st Geroni), Porcari, Pignat, Palla (14′ st Corna); Pagano, Fall. (Trapani, Missaglia, Campisi, Rovido, Minutillo, Ferrari). Allenatore: Alessio Tacchinardi.

CALVINA (4-3-3): Garletti; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli; Delcarro (43′ st Baronio), Meduri (36′ st Crema), Brunelli; Bracaletti (21′ st Bittaye), Recino, Veneziani (10′ st Gbelle). (Sellitto, Gregorio, Zanolla, Pellegrini, Maffiioletti). Allenatore: Matteo Serafini.

ARBITRI: Di Nosse di Nocera inferiore; Minichiello di Ariano Irpino e Savino di Napoli.

RETI: pt 49′ Pagano.

NOTE: espulso Recino al 46′ pt per doppia ammonizione; espulso Serafini al 45′ st per proteste. Ammoniti: Grea, Porcari e Fusi; Chiari, Recino e Veneziani. Recupero: 4′ e 3′.

Campagna abbonamenti 2019-2020

L’emozione del calcio è più bella se vissuta dal vivo con le persone che condividono la nostra stessa passione. Quelle persone siete voi!Domenica a Desenzano la Calvina inizia il suo percorso casalingo in Serie D: per vivere al massimo questa splendida avventura la squadra ha bisogno della sua gente, dei suoi tifosi, di tutto il popolo biancoazzurro! Per questo la società ha pensato ad un’offerta d’abbonamento vantaggiosa, adatta a tutti i portafogli: 100€ per la tessera annuale, comprensiva delle 17 partite interne della Calvina, dal match di esordio di domenica contro il Fanfulla, a quello della penultima di campionato, in programma il 26 aprile contro il Sasso Marconi.

Ogni abbonato verrà inoltre omaggiato di un gadget, a scelta tra la sciarpa ed il cuscino marcati Calvina.

Le sottoscrizioni saranno aperte domenica 8 settembre dalle 14 presso la biglietteria dello stadio “Tre Stelle-Ghizzi” di Desenzano. Per ulteriori informazioni:
📧 calvinasport@tiscali.it.
☎️ +39 030 996 8255.
📍 Via San Michele 106, Calvisano.

Seguici in questa avventura, insieme siamo più forti!

Presentazione ufficiale prima squadra 2019-2020

La sala consiliare del Comune di Calvisano ha fatto da teatro stasera alla presentazione ufficiale della prima squadra dell’AC Calvina Sport 1946. Un momento condiviso con società, staff giocatori ed Amministrazione Comunale di Calvisano, una vetrina che ha posto in rilievo quelli che saranno i protagonisti di questa stagione sportiva. Il tutto legato a doppio filo all’identità di un paese che è e sarà la casa e la culla della squadra, a prescindere dai campi di gioco sui quali la formazione di mister Serafini costruirà le sue fortune. Un’occasione per mostrare i cambiamenti effettuati in estate, per guardare al prossimo futuro, senza tuttavia dimenticarsi la storia, la tradizione e i fondamenti di questa società che affonda le radici nella provincia bresciana.

Come ricorderanno nel corso della serata le memorie storiche della Calvina – tutte immancabilmente presenti e accomodate al tavolo consiliare, prestato per una sera al calcio -, nel 2006 la Calvina vinceva il campionato di Terza Categoria, sbloccandosi e muovendosi dall’ultima serie FIGC, per poi non fermarsi più. In una dozzina d’anni questa realtà ha saputo rosicchiare punto per punto le classifiche del calcio dilettantistico, fino a stabilirsi, un anno fa, nella sua versione più prestigiosa, la Serie D. Dopo aver conseguito una salvezza tanto sofferta quanto meritata, il club è passato di mano in estate, da Marco Vaia (che è rimasto nell’organigramma, col ruolo di presidente del settore giovanile) a Roberto Marai, che ha portato un nuovo e ambizioso sguardo. A una settimana e mezza dal via del campionato (esordio domenica 1 settembre in trasferta, al “Martelli” di Mantova, fortino della grande favorita del Girone D) i biancoazzurri hanno lanciato la sfida stagionale, svelando i propri interpreti e onorando chi ha rappresentato per oltre 60 anni il cuore, la memoria e il tifo calvisanese.

Partiamo appunto dalla fine: al termine della conferenza e prima di incontrare i tifosi al Pub Numero Uno di Calvisano, la società ha voluto riconoscere a Battista Battaglia il titolo di presidente onorario. Un modo per restituire una piccola parte del “tutto” donato dal vero primo tifoso della Calvina, una figura centrale e conosciuta da tutti all’interno del paese. L’emozione dell’interessato si è espressa con un messaggio accorato ai giocatori: «L’escalation degli ultimi anni è stata possibile perché esisteva un gruppo forte non solo dentro, ma soprattutto fuori dal campo. Siate squadra sempre, dimostratevi orgogliosi di indossare questa maglia in ogni situazione».

Ad aprire la girandola di interventi era stato il padrone di casa, il sindaco di Calvisano, Angelo Formentini: «Trovatemi un altro paese capace di portare una squadra di rugby in cima alla massima serie italiana e una di calcio alle porte del professionismo. La passione per lo sport invade anche l’Amministrazione Comunale, io stesso l’anno scorso sono stato presente a tutte le partite casalinghe, anche se giocavamo a Carpenedolo. Calvisano sostiene in prima linea il cammino della Calvina». A fargli eco il consigliere comunale con delega allo sport, Gianbattista Treccani: «Come il sindaco sono anch’io un ex giocatore biancoazzurro, anche se più modesto dei ragazzi che compongono oggi la prima squadra. Sono un sostenitore e un collaboratore della Calvina, tengo ancora da parte le magliette celebrative delle promozioni degli ultimi anni… sperando di ampliare presto la collezione».

Imprenditore di successo e appassionato di calcio, Roberto Marai succede a Marco Vaia (che commenta: «La società è in buone mani, l’ho affidata a brave persone che più di me hanno i mezzi per rafforzare il progetto»). Il neo presidente intraprende questo viaggio da padre di famiglia della Calvina, indicando la strada: «L’obiettivo è quello di continuare la salita. Sono un neofita per quel che riguarda la gestione di una squadra di calcio, ma so che per avere successo il primo passo è circondarsi non solo di competenze, ma soprattutto di persone di valore, ed è quello che stiamo cercando di fare. Al giorno d’oggi si tende a dare più risalto all’effimero, ma io penso che siano le persone a fare la differenza. Le ho sempre cercate nelle mie aziende, le cerco anche ora che sono presidente della Calvina. Non vogliamo scorciatoie, vogliamo costruire col lavoro e attraverso le persone». Accanto a lui una persona fidata come il consigliere Luca Ariano: «Roberto e io siamo soci da tanto tempo, quello che posso dare alla causa è un’attenzione particolare alla sostenibilità futura del nostro progetto».

In un momento storico di passaggio, dove il passato lascia spazio al nuovo, è fondamentale avere un elemento di continuità che possa salvaguardare la filosofia Calvina. Il direttore generale Stefano Tosoni incarna al meglio questa esigenza: «Da mezzanese doc mi riempie il cuore presentare la nuova stagione in queste sedi, nel centro del mio Comune, sentendo vicini i miei concittadini. Calvisano rimarrà sempre legato a questa società, anche se dalla passata stagione la categoria ci obbliga a giocare fuori dai confini». Addentrandoci in questioni di campo, si staglia la figura esperta del direttore sportivo Eugenio Olli: «Tutto era nato come un’idea tra amici, poi pian piano abbiamo appurato che c’erano condizioni vantaggiose e la cosa è divenuta sempre più seria. Oggi eccoci qui, con un programma triennale. Il primo traguardo è già stato raggiunto: la creazione di un gruppo di lavoro unito ed affiatato. Ora si passa al secondo punto: la crescita organizzativa e strutturale nella quotidianità». L’ultima parola è quella del mister, un ex top player che a Calvisano ha visto albeggiare e tramontare una carriera fantastica. Così mister Matteo Serafini: «Sono molto emozionato perché attorno a me vedo tanti visi che mi hanno accompagnato nel corso della mia vita calcistica. Il mio cammino di crescita passa attraverso una nuova sfida, nell’inedito ruolo di allenatore. Spero di proseguire la mia crescita qui, essendo all’altezza del compito che mi è stato affidato con così tanta fiducia».

Tra le parole dei protagonisti e la consegna della targa e dell’onoreficenza a Battista Battaglia, c’è stato anche modo per presentare quelli che sono chiamati ad essere i veri protagonisti della stagione: staff tecnico e dirigenziale, ma soprattutto i membri della rosa della Calvina versione 2019-2020 (in calce l’elenco degli effettivi). La sala consiliare del Municipio, per qualche minuto, è ribollita dell’entusiasmo di un nuovo inizio, mostrando un gruppo di persone già amalgamato e sulla buona strada per poter rappresentare ciò che il signor Battaglia ha esortato a diventare: una squadra unita, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. La forza della Calvina è e sarà sempre questa, c’è da ricordarselo ancora e sempre.

SERIE D 2019-2020
PRIMA SQUADRA AC CALVINA SPORT 1946

PORTIERI:
– Emanuele Alborgetti, 2000 (Parma).
– Filippo Ferrari, 2002 (Real Leno).
– Luca Garletti, 1999 (Calvina).
– Gian Marco Sellitto, 2002 (Feralpisalò).

DIFENSORI:
– Mattia Broli, 1994 (Calvina).
– Alessandro Chiari, 1997 (Calvina).
– Michele Gregorio, 2000 (Feralpisalò).
– Mattia Perez, 2001 (Albinoleffe).
– Andrea Rizzi, 1999 (Calvina).
– Federico Sorbo, 1991 (Calvina).
– Alessandro Zanolla, 2001 (Udinese).

CENTROCAMPISTI:
– Luca Brunelli, 2000 (Vighenzi).
– Andrea Crema, 1999 (Feralpisalò).
– Andrea Delcarro, 1993 (Adriese).
– Alessio Delmonaco, 2002 (Cremonese).
– Luca Maffioletti, 2000 (Virtus Bergamo).
– Fabio Meduri, 1991 (Ponte Isola).
– Alessandro Turlini, 2000 (Feralpisalò).

ATTACCANTI:
– Lamin Bittaye, 1995 (Matelica).
– Andrea Bracaletti, 1983 (Triestina).
– Yanis Herman Gbelle, 2001 (Angers, Francia).
– Giorgio Recino, 1986 (Ponte Isola).
– Robert Vavapini, 2002 (Calvina).
– Fabio Veneziani, 2001 (Latina).

STAFF TECNICO:
– Matteo Serafini, allenatore.
– Alessandro Cortinovis, vice allenatore.
– Nicola Marini, preparatore atletico.
.- Fabio Patuzzi, preparatore portieri.
– Cristian Bodini, fisioterapista.
– Marco Seller, allenatore Juniores Nazionale.
– Diego Bandera, team manager.
– Giuseppe Agostini, magazziniere.

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO:
– Roberto Marai, presidente.
– Massimo Taffelli, vice presidente.
– Luca Ariano, amministratore delegato.
– Marco Vaia, presidente settore giovanile.
– Stefano Tosoni, direttore generale.
– Eugenio Olli, direttore sportivo.
– Paolo Bignotti, segretario.
– Matteo Carone, addetto stampa.

Andrea Bracaletti è un nuovo giocatore biancoazzurro

L’AC Calvina Sport 1946 rende nota l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Andrea Bracaletti. In giornata la firma sul contratto che lo legherà al club per la stagione corrente. Bracaletti, reduce dalla breve esperienza a La Fiorita, San Marino – squadra con la quale ha disputato in luglio da protagonista due partite di preliminari di Europa League -, torna in provincia a distanza di due anni dal trasferimento che lo vide passare dalla Feralpisalò alla Triestina.

Nato il 17 gennaio 1983 a Orvieto (TR), trequartista, esterno d’attacco e all’occorrenza mezzala, di piede destro, “Braca” vanta 493 presenze tra i professionisti, tra i quali ha trascorso l’intera carriera, iniziata nelle giovanili del Genoa e sviluppatasi tra Serie B (Cesena e Avellino), C1/Lega Pro 1 (Sassuolo, Spal, Cassino, Feralpisalò), Lega Pro 2 (Feralpisalò) e Lega Pro/C (Feralpisalò e Triestina). Con i dilettanti de La Fiorita ha inoltre disputato andata e ritorno del primo turno preliminare di Europa League, contro l’Engordany (Andorra). Quella con la Calvina sarà la prima vera esperienza in un campionato dilettanti.

Queste le prime parole di Andrea Bracaletti da giocatore della Calvina: «Nella mia scelta è stato fondamentale il rapporto esistente con il direttore sportivo Eugenio Olli, costruito nei sette anni della mia permanenza alla Feralpi. Ero a casa mia a Orvieto quando si è creata questa possibilità, sinceramente non mi sarei allontanato nuovamente se fosse stata una società diversa a chiamare. Tornare in un ambiente dove sono stato bene e ritrovare persone come Olli era per me una priorità. A 36 anni non mi sento sul viale del tramonto, anche perché fino a gennaio ho giocato e segnato per una squadra che poi ha fatto finale play off di Lega Pro. Quello che mi spinge a rimettermi in gioco in Serie D è la grande voglia di giocare. Qui ritrovo due ex compagni di squadra come Fabio Meduri, con cui ho giocato a Trieste, e Mattia Broli, che ho conosciuto a Salò quando lui era giovanissimo. Non ho ancora parlato con Matteo Serafini, che ho affrontato più volte sul campo nel corso della carriera, ma lo incontrerò presto. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, il mio desiderio è di tornare in C, anche perché voglio arrivare a 500 presenze tra i pro».

Per la dirigenza calvisanese il nuovo acquisto può diventare un elemento fondamentale del gruppo. Così il presidente Roberto Marai: «Abbiamo una squadra molto giovane e Andrea potrà darci una grossa mano nel nostro percorso di crescita. Ha esperienza, personalità e qualità, è una chioccia ideale per i nostri ragazzi. Avevamo già parlato con mister Serafini, che ha espresso un parere positivo su questa acquisizione. Il trasferimento poteva già essere ultimato alla fine della scorsa settimana, è invece ufficiale da oggi; poco male, l’importante è che ora Andrea faccia parte della Calvina».

Per Eugenio Olli si tratta di un acquisto di grosso spessore tecnico, ma anche affettivo: Bracaletti aveva lasciato la Feralpisalò da capitano, con i record di presenze e gol segnati: «Esserci divisi era stato difficile – racconta il diesse -, non poteva finire così. Sono felice di riabbracciarlo: per parlare del calciatore bastano i grandi numeri prodotti in carriera, ma io sono legato soprattutto alla persona, un bravissimo ragazzo e un uomo vero».

Calvina vittoriosa nelle ultime due amichevoli precampionato

Un fine settimana all’insegna delle amichevoli, le ultime prima dell’esordio in partite ufficiali, previsto per domenica prossima col turno preliminare di Coppa Italia contro il Breno (Stadio “Tre Stelle-Ghizzi” di Desenzano, ore 16). Tra ieri pomeriggio e stamattina la Calvina ha affrontato due test match importanti per dare minuti a tutti gli effettivi ed affinare i meccanismi tecnici e tattici sui quali lo staff ha lavorato in queste settimane. Le due vittorie ottenute sul campo danno morale, ma al di là del risultato va registrata la crescita costante che il gruppo sta producendo in questa prima fase di stagione.

Nel torrido sabato pomeriggio di Castegnato i biancoazzurri hanno battuto 3-0 la Primavera del Brescia, grazie alle reti di Veneziani, Delcarro e Pellegrini. Così mister Matteo Serafini al termine della gara: «Abbiamo affrontato una squadra che gioca a calcio, che ci ha messi in difficoltà col fraseggio ma che siamo comunque riusciti a contenere bene. Una partita diversa rispetto a quella col Villafranca, che giocava col baricentro più basso ed era pericolosa nelle ripartenze. Correre con questo caldo non era facile, è stato un buon banco di prova. Domani (stamattina, ndr) affronteremo una squadra di Eccellenza, saranno forse meno tecnici ma a livello fisico sono giù uomini, quindi avremo nuovi feedback».

Così è stato, infatti, stamane. A Isorella arrivavano i bergamaschi del Calcio Romanese, decisi a fare bella figura contro una formazione di categoria superiore. Serafini e Cortinovis scelgono di fare ampie rotazioni rispetto alla partita di nemmeno 24 ore prima, trovando buone risposte. La rete del vantaggio ospite siglata da Duda viene ribaltata nella ripresa dal colpo di testa di Gbelle e dal rigore procurato da Pellegrini e trasformato da Delcarro, capocannoniere di questa preseason calvisanese. Anche in questo caso è il capo allenatore Matteo Serafini a dare una chiave di lettura alla gara, lanciando poi uno sguardo più avanti, al match da dentro o fuori di Coppa contro i cugini neopromossi del Breno: «I 90 minuti di stamattina servivano per affinare la condizione. Abbiamo schierato 8 quote in partenza, i ragazzi si sono fatti trovare pronti. Dobbiamo sistemare ancora alcune cose, ad esempio la decisione nei contrasti in fase difensiva, o i momenti in cui essere più concreti: abbiamo avuto il controllo del possesso palla ma nel primo tempo abbiamo tirato pochissime volte in porta. Questa settimana ci porterà alla prima sfida ufficiale. Mi dicono che il Breno sia già in buona forma, e non parlo solo del bel risultato ottenuto contro il Lumezzane Vgz (vittoria per 5-1, ndr). Sarà una partita tosta, loro sono un gruppo solido che viene da una promozione, sono in condizione e hanno entusiasmo. Ma noi siamo fiduciosi».

Il doppio impegno di campo e i buoni feedback ottenuti dai giocatori in questi ultimi giorni di preparazione hanno infine dato l’occasione al direttore sportivo Eugenio Olli di fare un veloce punto della situazione in merito al mercato biancoazzurro: «Abbiamo Fabio Torri (1991) e Daniele Pellegrini (1999) che si stanno allenando con noi da qualche giorno e che sono stati aggregati alla prima squadra anche per queste ultime amichevoli. Non abbiamo nessuna fretta di chiudere queste o altre operazioni in entrata, continueremo a fare le nostre valutazioni e decideremo di conseguenza. Al momento non c’è nulla di aperto e nulla di chiuso».

Di seguito i tabellini delle due amichevoli del weekend.

Sabato 10 agosto, Castegnato.

CALVINA – BRESCIA PRIMAVERA 3-0

CALVINA (4-2-3-1): Garletti; Zanolla, Chiari (33′ st Delmonaco), Sorbo (cap.), Broli (22′ st Perez); Brunelli (33′ st Torri), Delcarro (19′ st Crema); Gbelle, Veneziani (1′ st Pellegrini), Maffioletti (14′ st Turlini); Recino (25′ st Vavapini). (Alborghetti). Allenatore: Matteo Serafini.

BRESCIA PRIMAVERA (4-3-3): Abbrandini (1′ st Filigheddu); Treccani (1′ st Bui), Papetti (30′ st Lancini), Nolaschi (18′ st Firetto), Reboldi (1′ st Capoferri); Poiani (1′ st Botturini), Torchio (cap.) (18′ st Lombardi), Marazzi (1′ st Krasniqi); Ghezzi (25′ st Principi), Torregrossa (25′ st Lussignoli), Barazzetta (5′ st Ruocco). (Canciani). Allenatore: Elia Pavesi.

RETI: pt 43′ Veneziani; st 1′ Delcarro, 32′ Pellegrini.

Domenica 11 agosto, Isorella.

CALVINA – CALCIO ROMANESE 2-1

CALVINA (4-2-3-1): Alborghetti (25′ st Ferrari); Perez, Crema (37′ pt Chiari), Broli, Maffioletti (1′ st Delcarro); Meduri (cap.) (36′ st Brunelli), Torri (19′ st Delmonaco); Turlini (25′ st Pini), Pellegrini, Vavapini (19′ st Gbelle); Veneziani (14′ st Colpani). Allenatore: Matteo Serafini.

CALCIO ROMANESE (4-2-3-1): Mazzetti (1′ st Volpi); Zenarini, Garbelli (1′ st Nichi), Dorigo (1′ st Curlo), Pellegrinelli (14′ st Sing); Federici (1′ st Iscandri), Martinelli; Duda, Vitari (9′ st Dall’Orto), Donarini (19′ st Busetti); Groppelli (1′ st Marchesi). Allenatore: Maurizio Lucchetti.

RETI: pt 11′ Duda (CR); st 30′ Gbelle, 37′ rig. Delcarro.

La LND svela i gironi 2019-2020: Calvina nel gruppo D

La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti, nel primo pomeriggio di oggi, i raggruppamenti ufficiali della stagione 2019-2020 di Serie D. Le 166 squadre aventi diritto a partecipare al campionato sono state suddivise in 9 gironi; il B e il C saranno composti da 20 formazioni, le rimanenti da 18. L’AC Calvina Sport è stata inserita nel girone D, assieme a tutte le altre bresciane (Breno, Ciliverghe e Sporting Franciacorta). Saranno quindi sei i derby stagionali, tre dei quali coinvolgeranno i biancoazzurri, in un gruppo di ottimo livello, nel quale il Mantova parte coi favori dei pronostici.

È ciò che pensa anche l’allenatore Matteo Serafini, che dà il suo personale parere sul sorteggio odierno: «Per noi è un vantaggio essere stati confermati in questo girone, perché abbiamo i riferimenti della passata stagione, sappiamo cosa aspettarci, anche se i campi che dovremo raggiungere sono lontani. Ben vengano le bresciane, sarà una bella rivalità, vedremo chi riuscirà non solo e non tanto ad arrivare davanti alle altre, ma anche ad esprimere il miglior calcio, a far crescere i propri giovani e a far conoscere il proprio nome fuori dai confini territoriali».

«Il Mantova – continua il mister – è la favorita d’obbligo, dietro vedo il Crema, ma anche il Franciacorta: ha preso giocatori pronti, di categoria, esperti. Dal canto nostro sarà il vero anno zero, perché è cambiato tanto rispetto a dodici mesi fa. La Calvina approccia al campionato con tanti giovani, con un allenatore alla prima esperienza, con una società rinnovata, quindi l’obiettivo è evolvere in tutte le componenti, per iniziare un cammino che tra due o tre anni possa portarci a competere per qualcosa di importante».

GIRONE D: Alfonsine, BRENO, CALVINA, CILIVERGHE, Correggese, Crema, Fanfulla, Fiorenzuola, Forlì, Lentigione, Mantova, Mezzolara, Progresso, Sammaurese, Sasso Marconi Zola, Savignanese, SPORTING FRANCIACORTA, Vigor Carpaneto.

Preliminari Coppa Italia, il 18 agosto sarà derby col Breno

In attesa del sorteggio dei gironi e dei calendari dei campionati di Serie D 2019-2020 (venerdì 9 agosto, quando il Tar si esprimerà in merito alla posizione del Cerignola, che di fatto ha bloccato l’iter, se ne saprà di più), la Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti gli accoppiamenti del turno preliminare di Coppa Italia di categoria, da giocarsi il 18 agosto.

Per i biancoazzurri sarà derby: domenica 18 alle 16.00, infatti, il campo sportivo “Tre Stelle-Francesco Ghizzi” di Desenzano ospiterà Calvina-Breno. I ragazzi di Matteo Serafini affronteranno quindi i camuni granata, neopromossi in D.

Queste le considerazioni a caldo del direttore sportivo Eugenio Olli: «Sapevamo che ci sarebbe capitata una della zona, io personalmente me lo sentivo che sarebbe stato un derby. Vantaggio o svantaggio incontrare una neopromossa? Non dobbiamo preoccuparci degli altri, dobbiamo pensare a noi stessi. Ogni partita nasconde insidie, la cosa importante è che si comincino a giocare partite vere. A questo gruppo serve tempo, ma serve anche iniziare a misurarsi con gare ufficiali. Dopo il 18 agosto tireremo le nostre prime conclusioni su questo primo scorcio di stagione».

Il rinnovo di Chiari e altre 5 conferme per ripartire

Sono giorni frenetici quelli che ci portano al ritiro pre-campionato, in programma domani dalle 16 in poi a Calvisano (la giornata sarà dedicata a test fisici individuali). Parallelamente alle ultime mosse di mercato, sia in entrata che in uscita, il direttore sportivo Eugenio Olli ed il direttore generale Stefano Tosoni hanno ufficializzato i rinnovi di sei pedine importanti dello scacchiere di mister Matteo Serafini.

Non possiamo che iniziare da Alessandro Chiari. Il difensore centrale nato a Manerbio e residente a Leno rappresenta la storia recente del club, sia per longevità ed attaccamento alla maglia, che per i risultati raggiunti nelle ultime stagioni. Alessandro è cresciuto insieme alla Calvina e ora, a soli 21 anni, andrà ad intraprendere il suo quinto anno con indosso questi colori. Nessuno come lui in rosa, sotto questo aspetto. I direttori hanno voluto premiare i valori tecnici ed umani del classe ’97, proponendogli il prolungamento della sua avventura a Calvisano. La risposta del difensore è arrivata immediata ed entusiasta:

«Sono felicissimo. Per me è un orgoglio portare avanti una sfida iniziata cinque anni fa. Mi porto dietro il nome e il volto di tutti i compagni che in questo periodo mi hanno corso a fianco, con loro ho vissuto emozioni bellissime, come l’anno della promozione in D, praticamente perfetto; è per merito loro e degli allenatori che si sono succeduti che mi sono guadagnato questa riconferma. Ricordo ancora nitidamente il primo allenamento a Calvisano… dopo pochi minuti pensai: “Se non mi mandano via loro io da qui non mi muovo”. Ho capito subito che l’ambiente era speciale, non mi pareva nemmeno di andare a giocare a calcio, era come uscire con gli amici a divertirmi. Spero che anche quest’anno riuscirò assieme alla squadra a togliermi delle belle soddisfazioni. Mi sento un veterano, anche se sono ancora giovane, ma rimango coi piedi per terra, perché è coi piedi per terra che la Calvina è arrivata dove non era mai stata».

Oltre a Chiari, altri cinque giocatori della rosa che l’anno scorso si è salvata in Serie D senza bisogno della post season sono stati confermati anche per l’annata 2019-2020. A proteggere la porta ci saranno ancora i guantoni di Luca Garletti (1999), fondamentale durante l’ultimo girone di ritorno. A centrocampo si continuerà a puntare su Fabio Bertoli (1996), arrivato lo scorso novembre, e su Luca Brunelli: secondo Tosoni il classe 2000 è «un’altra scommessa vinta: lo prendemmo dalla Vighenzi, quando giocava in Promozione, ed ora è al secondo anno in D». Rimane la difesa il reparto con il maggior numero di conferme: dopo Sorbo e Chiari, hanno rinnovato anche il jolly Mattia Broli (1994) ed il laterale sinistro Andrea Rizzi (1999), reduce dalle 25 presenze dell’ultima ottima annata.

Il punto sul mercato: sei nuovi volti per mister Serafini

Linea verde e qualità, la campagna di rafforzamento dell’AC Calvina Sport ha questi indirizzi. Mossa la prima pedina di peso, con l’acquisto dell’esperto attaccante milanese Giorgio Recino, il diesse Eugenio Olli ha chiuso in settimana altre sei importanti acquisizioni, regalando a mister Matteo Serafini altrettanti profili giovani e di importanti potenzialità.

Dopo le esperienze con l’Avezzano e la Vastese, Lamin Bittaye è pronto ad affrontare la sua nuova avventura in Serie D, indossando i colori della Calvina. Olli l’ha già definito “il nostro Juan Cuadrado”: l’esterno nato in Gambia nel 1995 porta qualità e velocità al reparto offensivo di Serafini. Fosforo e proprietà tecnica sono invece le caratteristiche peculiari di Fabio Meduri, metronomo del 1991 reduce da una stagione vissuta diviso tra Como e Pontisola. Per il centrocampista reggino parlano le oltre 120 presenze in C, oltre alle prestigiose piazze calcate nel corso della carriera: sul suo curriculum, tra le altre, Monza, Foggia, Cosenza, Lumezzane e Triestina.

Linea verde, con una nota di azzurro. Il passato del nuovo direttore sportivo della Calvina e gli ottimi rapporti preesistenti tra la società e la Feralpisalò hanno permesso ad Olli di assicurarsi le prestazioni sportive di due elementi cresciuti nel settore giovanile dei Leoni del Garda. Si vestono di biancoazzurro sia Alessandro Turlini, esterno a tutta fascia classe 2000, sia Andrea Crema, centrocampista del ’99, entrambi reduci dall’esperienza in D al Caravaggio.

Dal Ciserano – ex squadra sia di Serafini che del suo nuovo vice Alessandro Cortinovis – è arrivato un altro 2000, l’esterno d’attacco Luca Maffioletti. Il più giovane del quartetto è infine Alessandro Zanolla. Qui Olli ha pescato in uno dei migliori settori giovanili d’Italia, quello dell’Udinese. Già capitano della selezione under 16 bianconera, l’esterno basso di piede destro Zanolla (nella foto di copertina) arriva a Calvisano al momento giusto della sua giovane carriera, con una grande voglia di mettersi in luce in una categoria di spessore tecnico molto vicina a quelle professionistiche.

In attesa delle visite mediche di domani, fissate alle 14 al Panathleticon di Brescia, e dell’inizio ufficiale della stagione, che avverrà col raduno di martedì a Calvisano (dalle 18), l’AC Calvina Sport comunica l’inserimento di tre 2002 aggregati alla prima squadra: si tratta di Robert Vavapini, promosso dal settore giovanile biancoazzurro; di Filippo Ferrari, portiere proveniente dal Real Leno; e di Alessio Del Monaco, prelevato dall’academy della Cremonese.