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Comunicato ufficiale: scambio con il Cazzagobornato, parte Garletti e arriva Ravelli

L’AC Calvina Sport 1946 comunica di aver completato con il Cazzagobornato Calcio lo scambio di portieri che porterà Luca Garletti a vestire la maglia gialloblu e Davide Ravelli a fare il percorso inverso, indossando i guantoni biancoazzurri. Dopo un anno e mezzo e 22 presenze totali, alcune delle quali fondamentali per raggiungere l’obbiettivo salvezza nella passata stagione, il classe ’99 Garletti saluta Calvisano; una scelta personale dell’atleta, dettata da motivi accademici, che la società ha accolto avviando con l’entourage del club di Eccellenza le pratiche per la sua cessione e la contemporanea acquisizione di Ravelli. A Luca va il più sincero ringraziamento per l’impegno e la professionalità profusi durante la sua esperienza calvisanese ed un grosso in bocca al lupo affinché possa centrare i traguardi sportivi e professionali che merita.

Nato a Brescia ma di origini sarde da parte del ramo materno, Ravelli è da oggi a disposizione di mister Florindo, che assieme allo staff ne valuterà sul campo le potenzialità. Il 21enne, durante l’andata sempre presente a difesa della porta del Cazzago, spiega così le motivazioni della sua scelta: «Sono tre anni e mezzo che inseguo la Serie D, non potevo farmi sfuggire questa opportunità. Il gancio è stato Fabio Patuzzi (preparatore portieri della Calvina, ndr) è stato lui a farmi la prima telefonata. Insieme abbiamo allenato un anno, ci conosciamo e ci stimiamo, scherzavamo sempre sulla possibilità di ritrovarci e alla fine è successo davvero. Con il direttore Olli ho già giocato, ai tempi della Berretti della Feralpisalò. Per tutti questi motivi non ho dubitato un secondo e ho detto di sì alla proposta della società, che ringrazio. I miei punti di forza sono la tecnica, la forza esplosiva e la capacità di lettura del gioco e delle situazioni, ma voglio migliorarmi sotto tutti gli aspetti, voglio lavorare e crescere, e qui sono nel posto giusto per farlo».

Nell’ultimo giorno di mercato la Calvina chiude con Ravelli una sessione importante, che ha visto arrivare a Calvisano ben sette nuovi giocatori. Benvenuto Davide!

LA SCHEDA

Nome: Davide Ravelli.
Data di nascita: 10/03/1998.
Città di provenienza: Brescia.
Ruolo: portiere.
Piede preferito: destro.
Altezza: 175 cm.
Peso: 64 kg.
Carriera: settore giovanile Brescia (Pulcini-Primavera) e Feralpisalò (Berretti); 2016-2018 Adrense (Eccellenza): 49 presenze; 2018-dicembre 2019 Cazzagobornato (Eccellenza): 46.

Comunicato ufficiale: Mattia Mauri ha firmato per la Calvina

La Calvina chiude il suo mercato invernale con un pezzo da 90. Si tratta di Mattia Mauri, attaccante ventisettenne ex Mapellobonate, Ciliverghe, Pro Patria e Feralpisalò. Mauri nella giornata di ieri aveva ultimato le pratiche per la risoluzione del contratto che lo legava alla squadra gardesana di Serie C, accettando la proposta avanzata dalla società del presidente Roberto Marai, messa oggi nero su bianco con l’apposizione delle firme. Dopo 6 mesi di Serie C, nei quali era riuscito a marcare il suo primo gol da professionista, Mauri ha scelto di tornare in Serie D per ritrovare quella serenità e quella fiducia che nella scorsa stagione l’avevano imposto come uno dei migliori giocatori della categoria. Grazie all’intenso lavoro dei direttori Olli e Tosoni e del fondamentale contributo del segretario Paolo Bignotti, preciso nel gestire il traffico burocratico di incartamenti ed atti ufficiali telematici, tenendo sempre vivi e ben oliati i rapporti con la Lega, la Calvina ha potuto completare una sessione di mercato di altissimo livello, portando a Calvisano sei giocatori (Boldrin, Boreggio, Valenti, Cazzamalli, Ruffini e Mauri) di conclamato spessore e mettendoli a disposizione del tecnico Michele Florindo.

Mauri – che già ieri era a Castegnato per conoscere i suoi nuovi compagni e che proprio grazie al lavoro della segreteria calvisanese sarà subito convocabile per la partita di domenica – ha messo il punto esclamativo sul mercato in entrata, chiudendo una tre giorni intensa nella quale erano già arrivate le firme di Cazzamalli e Ruffini. Il ds Olli non può che manifestare grande soddisfazione: «Con il presidente Marai, il direttore generale Tosoni e mister Florindo avevamo individuato tre profili da cercare sul mercato in questi ultimi giorni per completare la rosa e farla crescere di livello, siamo molto felici di aver preso quelli che secondo noi erano i migliori prospetti, ovvero Cazzamalli, Ruffini e Mauri. Mattia in particolare è sempre stato in cima alle mie liste dei desideri, sono entusiasta di averlo finalmente con me. A rendere tutto ciò possibile c’è stata chiaramente la forte volontà del presidente, che ha operato uno sforzo supplementare per accelerare il processo di crescita».

Abbiamo ancora negli occhi quel Mauri versione 2018-2019, quando in maglia Ciliverghe fece impazzire le difese di mezza Serie D, andando 15 volte in rete e meritandosi il salto in alto estivo tra i pro. Oggi, vestito di biancoazzurro, l’attaccante nato a Vimercate vuole tornare a brillare come allora: «Arrivo alla Calvina con grande motivazione, in questi 6 mesi di professionismo sono stato impiegato poco, nonostante sia convinto di aver dato il massimo. Ho voglia di tornare a giocare per riscattarmi e penso che questo sia il posto migliore per farlo. Il progetto è importante, così come la rosa, conosco molti dei miei nuovi compagni per averci spesso giocato contro. Tecnicamente sono una seconda punta, ho occupato quella posizione nei positivi anni di Ciliverghe e penso di avere quel tipo di caratteristiche, ma posso adattarmi ad altri ruoli. Sceglierà il mister, io sono a disposizione».

Il mercato invernale della Calvina si chiude con questo botto di fine anno. Ora starà ai ragazzi e allo staff tecnico trovare le migliori condizioni per tradurre le potenzialità della rosa in risultati. Benvenuto Mattia!

LA SCHEDA

Nome: Mattia Mauri.
Data di nascita: 14/12/1992.
Città di provenienza: Busnago (MB).
Ruolo: seconda punta, ala.
Piede preferito: destro.
Altezza: 174 cm.
Peso: nd.
Carriera: 2010-2011 Tritium (C2): 0 presenze/0 gol; 2011-2014 Mapellobonate (Serie D): 82/15; 2014-2016 Ciliverghe (Serie D): 64/17; 2016-2017 Pro Patria (Serie D): 12/4; 2017-2019 Ciliverghe (Serie D): 44/17; 2019-dicembre 2019 Feralpisalò (Serie C): 4/1.

Comunicato ufficiale: Marco Ruffini è della Calvina

L’AC Calvina Sport 1946 comunica l’acquisizione a titolo definitivo del cartellino del giocatore Marco Ruffini. Il calciatore classe ’87 arriva a Calvisano dopo aver iniziato la stagione in corso con la maglia del Franciacorta FC, squadra che condivide con la Calvina il girone D di Serie D: per lui 11 presenze – di cui 9 da titolare – e 1 gol nelle prime 15 giornate di campionato, striscia interrotta solo da un infortunio al collaterale del ginocchio, occorso proprio nel derby contro la Calvina da uno scontro di gioco con Recino. Difensore centrale di qualità, personalità ed esperienza, Ruffini vanta un importante passato tra i professionisti. Il 32enne va ad aggiungersi ad un reparto già strutturato, con l’intento di migliorarlo e completarlo.

Dopo Boldrin, Boreggio, Valenti e Cazzamalli, tutti già impiegati in campionato da mister Florindo, il direttore sportivo Eugenio Olli piazza così il quinto colpo della campagna acquisti invernale, immettendo nuova benzina nel motore biancoazzurro. Accomodata con la pesante vittoria di Sasso Marconi una classifica che era sempre stata deficitaria, la Calvina punta ora a chiudere con un risultato positivo il girone d’andata domenica, ospitando il Forlì, sapendo di poter contare su nuove frecce al proprio arco.

È un Ruffini carico, motivanto e contento del trasferimento quello che si presenta a Calvisano: «Sono felice di questa scelta – conferma l’ex Rezzato – perché mi hanno voluto fortemente e conosco la stima che il mister nutre nei miei confronti. Pur avendo giocato spesso terzino quest’anno, mi sento a tutti gli effetti un difensore centrale ed è in quella posizione che penso di dare il meglio di me. Sono ancora fermo per l’infortunio al ginocchio, ma conto di essere a disposizione per la prima di ritorno. Domenica sarò a Desenzano a seguire il match con il Forlì: avendolo già affrontato alla prima di campionato so che non sarà una gara semplice; loro sono organizzati, hanno una chiara idea di gioco e non mollano mai: in quella partita ci rimontarono di due reti negli ultimi 10 minuti».

Molto soddisfatto del nuovo innesto, mister Florindo difende la solidità del suo gruppo:«I cinque nuovi acquisti non intaccheranno l’equilibrio interno. Stiamo ottenendo dei buoni risultati perché i ragazzi hanno la cultura del lavoro e la squadra è matura ed intelligente; certo, ora la concorrenza si è alzata, bisognerà mettersi in gioco con ancora più determinazione per ritagliarsi un posto in campo, ma nessuno parte già titolare o già escluso. Il calcio è così ed è giusto che sia così per chi vuole ambire a qualcosa di importante. L’arrivo di Ruffini è un altro tassello che ci permette di completare la rosa ed allungare la panchina, dandomi così nuove opportunità di incidere anche a partita in corso. Poi, come detto, la qualità serve per alzare il livello degli allenamenti della settimana. In questo senso giocatori esperti e con il curriculum di Ruffini e Cazzamalli sono fondamentali, portano una mentalità vincente che trasmetteranno a tutti, me compreso. Inoltre sono giocatori che sanno perfettamente come gestire i diversi momenti della partita».

In attesa del suo pieno recupero, facciamo un grande in bocca al lupo a Ruffini per questo suo nuovo inizio. Benvenuto alla Calvina, Marco!

LA SCHEDA

Nome: Marco Ruffini.
Data di nascita: 23/03/1987.
Città di provenienza: Carpenedolo.
Ruolo: difensore centrale.
Piede preferito: destro.
Altezza: 188 cm.
Peso: nd.
Carriera: 2006-2007 Cremonese (C1): 0 presenze/0 gol; 2007-2010 Carpenedolo (C2): 76/1; 2010-2014 Castiglione (Serie D-C2): 124/11; 2014-2016 Piacenza (Serie D): 59/9; 2016-2017 Monza (Serie D): 29/1; 2017-2019 Sdl Rezzato (Serie D): 64/6; 2019-dicembre 2019 Franciacorta (Serie D): 11/1.

16a di campionato: Sasso Marconi-Calvina 1-2

Fuori dalla zona play out. Il primo pensiero dopo il successo esterno di oggi pomeriggio va necessariamente alla classifica, che per la prima volta concede alla Calvina una posizione di centro classifica, estranea da quelle colorate di rosso. Il 2-1 di Sasso Marconi, arrivato in rimonta per merito di due rigori guadagnati e realizzati con freddezza nel secondo tempo da Giorgio Recino, ci porta fuori dalle sabbie mobili, invischiando nella lotta per non perdere la categoria proprio gli avversari di oggi. Un premio meritato per il lavoro di mister Florindo: arrivato con la dote di 0 punti dopo 6 giornate, ha saputo raccogliere 18 punti nelle successive 10.

Florindo approccia alla partita con un inedito 4-4-2, schierando tutti i nuovi arrivi, ad eccezione dell’ultimissimo, Cazzamalli, che si accomoda in panchina. Al 9′ Boldrin, che si rivelerà tra i migliori in campo, salva sulla linea un tiro a botta sicura di Rrapaj, 2′ più tardi i bolognesi reclamano un rigore per fallo di mano dello stesso terzino sinistro, ma l’arbitro non accorda. Sellitto respinge al 14′ un colpo di testa di Draghetti, ma dopo 4′ si arrende a Galeotti, che converte in rete un cross di Magliozzi. Di Delcarro, alla mezz’ora, l’occasione più importante per gli ospiti. Tra 15′ e 16′ della ripresa il Sasso Marconi può affondare il colpo del ko, ma prima la traversa su Della Rocca, poi un miracolo di Sellitto su Serra, tengono a galla i biancoazzurri. Florindo capisce che serve una scossa e sceglie di inserire contemporaneamente Zanolla, Bracaletti e Cazzamalli: è la svolta. La Calvina prende in mano la gara, va in gol due volte dal dischetto con il suo numero 9, Recino, e si mangia almeno tre chance nitide per mettere il punto esclamativo sulla vittoria esterna, che arriva comunque, con qualche sofferenza in appendice.

Mister Michele Florindo, a fine match, legge così la pesante vittoria odierna: «Mi godo il risultato, i ragazzi si meritano di passare finalmente una serata in tranquillità. Il 4-4-2 iniziale è stato dovuto dalle esigenze: con Meduri out e Bracaletti non al meglio non potevo riproporre il rombo. Ho avuto ottime risposte dai nuovi arrivati, sia dai tre che sono partiti, che da Cazzamalli: è arrivato all’ultimo secondo, ma quando ce l’hai lì seduto in panchina ti viene voglia di metterlo. Ma hanno fatto molto bene anche Zanolla e Braca, mi hanno permesso di tornare al 4-3-1-2 e lì la partita è girata. Spiace non averla chiusa, sul 2-1 abbiamo avuto occasioni clamorose. Ma si vede che quest’anno siamo destinati a soffrire fino al novantesimo».

IL TABELLINO

Sasso Marconi – Calvina 1-2

SASSO MARCONI: Masinara; Mele, Magliozzi (39′ st Olonsakin), Prati, Cosner, Serra, Seck, Galeotti (36′ st Tonelli), Della Rocca, Draghetti (34′ st Grazdhani), Rrapaj. (Cordisco, Satalino, Monti, Zannoni, Mannocci, Galassi). Allenatore Franco Farneti.
CALVINA (4-4-2): Sellitto; Turlini (18′ st Zanolla), Chiari, Sorbo, Boldrin; Boreggio (18′ st Cazzamalli), Crema, Delcarro, Bittaye (18′ st Bracaletti); Recino, Valenti. (Garletti, Baronio, Broli, Brunelli, Pellegrini, Maffioletti). Allenatore Michele Florindo.
ARBITRI: Antonio Di Reda di Molfetta; Francesco Leonetti di Frattamaggiore, Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia.
RETI: pt 18′ Galeotti; st 25′ rig. Recino (C), 35′ rig. Recino (C).
NOTE: ammoniti Prati, Boldrin (C). Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 100 circa.

Comunicato ufficiale: Alessandro Cazzamalli si veste di biancoazzurro

L’AC Calvina Sport 1946 comunica il tesseramento del centrocampista classe 1979 Alessandro Cazzamalli. Il giocatore è stato prelevato dal Sant’Angelo Lodigiano, squadra che milita nel girone B di Eccellenza. Durante la lunga e importante carriera, Cazzamalli ha vestito più volte la maglia del Pergo, del Piacenza, ed è stato punto di riferimento di diverse formazioni bresciane, dall’Eccellenza alla C1, dalla Feralpisalò 2003 al Rezzato 2018. Con questo colpo la Calvina si assicura qualità ed esperienza da mettere al centro del proprio gioco, nonché la personalità ed il carisma di un giocatore abituato a competere ai massimi livelli, come testimoniano le diverse promozioni ottenute in oltre vent’anni di calcio giocato. Mister Michele Florindo lo avrà a disposizione già dalla gara di domani, per la quale è stato convocato. Benvenuto Alessandro!

LA SCHEDA

Nome: Alessandro Cazzamalli.
Data di nascita: 30/05/1979.
Città di provenienza: Crema (CR).
Ruolo: centrocampista centrale.
Piede preferito: destro.
Altezza: 189 cm.
Peso: 81 kg.
Carriera: 1997-1998 Pergocrema (C2): 1 presenza/0 gol; 1998-1999 Caravaggio (Eccellenza): 28/1; 1999-2001 Calcense (Lega Pro): 58/11; 2001-2003 Pergocrema (Eccellenza-Serie D): 57/2; 2003-2005 Feralpisalò (Eccellenza-Serie D): 61/10; 2005-2006 Palazzolo (Serie D): 30/10; 2006-2008 Carpenedolo (C2): 59/3; 2008-dicembre 2009 SPAL (C1): 45/3; dicembre 2009-2010 San Marino (C2): 11/1; 2010-2011 Rodengo Saiano (C2): 29/6; 2011-dicembre 2011 Savona (C2): 16/2; dicembre 2011-2012 Pergocrema 11/0; 2012-2014 Pro Piacenza (Serie D): 57/12; 2014-2015 Castiglione (Serie D): 27/5; 2015-2017 Piacenza (Serie D-Serie C): 65/10; 2017-2018 Sdl Rezzato (Serie D): 33/10; 2018-2019 Pergolettese (Serie D): 30/4; 2019-dicembre 2019 Sant’Angelo Lodigiano (Eccellenza): 12/2.

15a di campionato: Calvina-Lentigione 1-2

La decima sconfitta di campionato, la sesta casalinga, ha il forte sapore di beffa. Anche col Lentigione la Calvina continua coi due trend di questa stagione: sempre almeno un gol subito, mai un pareggio. Oggi, così come due settimane fa con la Vigor Carpaneto, 1 punto sarebbe stato molto importante, ma anche stavolta il finale di gara punisce i biancoazzurri, che nel giro di un minuto, a novantesimo già superato, passano dall’urlo strozzato in gola per il possibile 2-1 alla grande delusione dell’1-2.

Non è nemmeno trascorso un giro di lancette che Delcarro si conferma il miglior uomo gol di questa stagione. La mezzala la sblocca con il suo marchio di fabbrica, un inserimento in area: il numero 8 prende il tempo ai difensori emiliani e di destro batte Rossi su cross di Zanolla. La partita è già cambiata, da qui in poi gli uomini di mister Notari prendono in mano le redini dell’incontro e non le mollano fino al punto del pari, che arriverà al 9′ della ripresa. Bracaletti e di nuovo Delcarro avrebbero le chance per il 2-0 già nella prima frazione, così come Barranca e Dall’Osso potrebbero impattare con un paio di conclusioni pericolose, ma il punteggio non si schioda.

Il Lentigione produce molto fino alla trequarti, mette sotto costante pressione la linea difensiva bresciana ma Sellitto non viene mai impegnato in interventi. Al 7′ Bracaletti è decisivo in un recupero che spezza un contropiede molto pericoloso degli avversari guidato in campo aperto da Barranca, ma l’inerzia continua a rimanere appannaggio degli ospiti. Il gol può arrivare solo da un episodio ed è quello che accade al 9′, quando un’incomprensione tra Sorbo ed il portiere diciassettenne determina l’infortunio dell’1-1. Ad approfittarne è Barranca, che scippa Sellitto sul rinvio e riequilibra il match. Il gol risveglia la Calvina, che torna ad affacciarsi nella metà campo offensiva, anche grazie alle forze fresche messe in campo da Michele Florindo. Si vedono anche i due nuovi acquisti Valenti e Boldrin, che purtroppo però non riescono ad incidere.

Al 25′ Sellitto si riscatta dall’errore precedente parando un rigore a Scalini, fischiato per un fallo di mano di Zanolla in area. La Calvina nei minuti successivi cala tre grosse chance: la prima è un destro di Bracaletti, deviato, che schizza sul palo; la seconda è un piattone in inserimento di Crema, che aveva rilevato da poco proprio il numero 10 biancoazzurro; la terza è una girata alta di Recino. Quando tutto sembra accomodarsi per un pareggio, la sliding door del match: al 46′ Rossi si supera deviando sopra la traversa un tiro a botta sicura di Recino, scagliato all’altezza del dischetto del rigore in completa solitudine. Nell’azione successiva due letture errate della difesa calvisanese sono punite dal neoentrato Falanelli e da Piccinini, che confezionano il 2-1: l’uno tocca di punta in mezzo all’area, dove l’altro indovina la deviazione vincente, aprendo l’interno. Dopo 9′ di recupero l’arbitro dice che può bastare così, alimentando i rimpianti dei padroni di casa.

Intervistato a fine gara, mister Florindo non nasconde la sua delusione: «Era una partita da pareggio, non meritavamo di perdere, ma non possiamo cercare scuse. Ancora una volta abbiamo subito gol, ancora una volta abbiamo pagato delle disattenzioni che non possiamo permetterci. Dobbiamo mantenere alta la tensione per 90 minuti ed oltre, perché contro queste squadre se hai dei cali poi li paghi. Ho visto anche degli errori tecnici, ma la prima cosa è l’attenzione. Sicuramente la situazione di classifica incide, perché molti sbagli sono dettati dal fatto che non riusciamo a giocare tranquilli, a mente libera. Continuiamo a lavorare, questa è l’unica soluzione che conosco».

IL TABELLINO

Calvina-Lentigione 1-2

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla, Chiari, Sorbo, Baronio (30′ st Boldrin); Delcarro, Brunelli, Meduri (36′ st Pellegrini); Bracaletti (22′ st Crema); Recino, Bittaye (19′ st Valenti). (Garletti, Scuderi, Broli, Turlini, Maffioletti). Allenatore: Michele Florindo.
LENTIGIONE (4-3-1-2): Rossi; Palmiero, Dall’Osso, Zagnoni, Maffezzoli; Tamagnini (34′ st Sanat), Scalini, Bouhali (30′ st Martino); Piccinini; Bernasconi (44′ st Falanelli), Barranca. (Cheli, Castelluzzo, Kane, Canrossi, Marconi, Caprioni). Allenatore: Roberto Notari.
ARBITRI: Deborah Bianchi di Prato; Maurizio Patruno di Bari, Francesco Davide Bonaccorso di Catania.
RETI: pt 1′ Delcarro (C); st 9′ Barranca, 47′ Piccinini.
NOTE: espulso Caprioni al 50′ st per proteste. Ammoniti Maffezzoli, Dall’Osso, Sellitto (C), Zanolla (C), Tamagnini, Boldrin (C), Sorbo (C). Recupero: 2′ e 9′. Spettatori: 200 circa.

Comunicato ufficiale: Boreggio e Valenti nuovi arrivi in casa Calvina

L’AC Calvina Sport SSD a RL comunica ufficialmente il tesseramento dei giocatori Alberto Boreggio e Diego Valenti. Il centrocampista di qualità Alberto Boreggio è stato prelevato dall’Adriese; mezzala di vent’anni, prodotto del settore giovanile della SPAL, il rovighese ripercorre la stessa strada di Matteo Boldrin (firmato ieri) e così come il ritrovato compagno di squadra torna a disposizione di mister Michele, alcuni mesi dopo che le rispettive strade si erano divise, ad Adria. Diego Valenti, attaccante completo classe ’96, arriva invece dalla squadra toscana del Tuttocuoio, iscritta anch’essa, come Adriese e Calvina, al campionato interregionale di Serie D. Per lui già 2 reti marcate da inizio anno, nelle 9 presenze accumulate tra le fila della società pisana. Il calciatore nativo di Bruino va ad accrescere il peso della prima linea offensiva biancoazzurra, affiancandosi al punto di riferimento Giorgio Recino.

In attesa di vederli debuttare in maglia Calvina, i due nuovi acquisti hanno espresso così il loro entusiasmo per la nuova avventura intrapresa: «Sono un centrocampista – specifica Boreggio , gioco solitamente mezzala o anche esterno alto, preferibilmente a destra. Penso di avere buone qualità nell’uno contro uno. Ero anch’io ad Adria con Florindo e Boldrin l’anno scorso. Con la nuova stagione non ho trovato spazio, la chiamata del mister mi ha fatto molto piacere e sono felice di essere qua. Adesso devo dimostrare, come in passato, di meritarmi il posto».

Esce dai confini geografici di comfort anche Valenti: «Al Tuttocuoio stavo attraversando una situazione particolare, pur giocando tutte le partite non stavo vivendo nel migliore dei modi la stagione appena iniziata, da qui la mia decisione di cambiare squadra. Tra le richieste mi ha colpito quella della Calvina, il mister mi ha trasmesso fiducia e mi ha garantito che questo club ha grande ambizione. Non conosco la zona e il girone, ma dopo aver parlato con allenatore e direttore non ci ho pensato due volte e ho fatto le valigie. Nella mia carriera ho occupato diverse posizioni davanti, facendo sia il riferimento centrale che giocando assieme a un’altra punta. Il mio punto forte è il colpo di testa. Spero di dare una grossa mano alla squadra».

Michele Florindo, capo allenatore della prima squadra, dà il suo punto di vista su questi tre innesti arrivati a Calvisano nel giro di 24 ore: «Quando ci siamo seduti a parlare di come ampliare e migliorare questo organico, io e la società abbiamo parlato di ruoli specifici, poi è normale che possa aver dato delle idee, come per i due ragazzi che avevano già lavorato con me. Il diesse mi ha dato il suo parere favorevole, c’è stata la possibilità e abbiamo affondato il colpo. Nel mercato di dicembre è difficile trovare situazioni ideali, anche se nel caso di Valenti so che la Calvina lo stava seguendo da un po’».

«Stiamo sistemando la rosa reparto per reparto – approfondisce il ds Eugenio Olli, avevamo l’esigenza di completare gli effettivi in quelle posizioni: terzino sinistro, centrocampista con caratteristiche offensive e prima punta. Quest’ultimo ruolo è sempre stato coperto dal solo Recino, che fortunatamente non ha mai avuto problemi, ma era necessario avere alternative. Sono tre giocatori giovani che hanno già un’esperienza importante in questa categoria, possono aggiungere qualcosa al peso specifico della rosa».

La chiosa è del presidente Roberto Marai, che allarga la visuale al progetto Calvina nel suo insieme: «Non pensavo di dover intervenire così presto, ma la situazione mi ha chiamato a farlo, perché la base di partenza per il nostro futuro è il mantenimento della categoria, e dopo quest’inizio di stagione non eravamo tranquilli. Abbiamo ultimato tre acquisti, ne arriveranno probabilmente altri due prima della fine della sessione. L’obiettivo non è solo rinforzare la rosa per raggiungere più velocemente e con meno affanno l’obbiettivo minimo della salvezza, ma anche gettare le basi per il prossimo futuro. L’anno prossimo dovremo ricominciare il campionato con più certezze, da un livello più alto, per partire subito forte».

La Calvina dà il suo benvenuto ad Alberto e Diego, augurandoci di vivere momenti indimenticabili insieme.

LE SCHEDE

Nome: Alberto Boreggio.
Data di nascita: 20/01/1999.
Città di provenienza: Rovigo.
Ruolo: centrocampista centrale, esterno destro.
Piede preferito: destro.
Altezza: nd.
Peso: nd.
Carriera: 2016-2017 SPAL (Primavera): 4 presenze (1 titolare); 2017-2018 Abano Calcio (Serie D): 28 presenze (19), 1 gol; 2018-2019 Adriese (Serie D): 24 presenze (20), 1 gol; 2019 -dicembre 2019 Adriese (Serie D): 3 presenze (1).

Nome: Diego Valenti.
Data di nascita: 28/02/1996.
Città di provenienza: Bruino (TO).
Ruolo: punta centrale, seconda punta.
Piede preferito: destro.
Altezza: 182 cm.
Peso: 78 kg.
Carriera: 2013-2014 Chieri (Serie D): 2 presenze, 1 gol; 2014-2015 Chieri (Serie D): 36 presenze, 10 gol; 2015-dicembre 2015 Chieri (Serie D): 9 presenze (3 titolare); dicembre 2015-2016 Ligorna (Serie D): 18 presenze (17), 7 gol; 2016-2017 Ligorna (Serie D): 30 presenze (26), 10 gol; 2017-2018 Ligorna (Serie D): 31 presenze (25), 7 gol; 2018-2019 Ligorna (Serie D): 30 presenze (29), 10 gol; 2019-dicembre 2019 Tuttocuoio (Serie D): 9 presenze, 2 gol.

Da sinistra a destra nella foto copertina: Boreggio, Valenti, il presidente Marai, Boldrin.

Comunicato ufficiale: preso dall’Adriese il terzino sinistro Matteo Boldrin

La società AC Calvina Sport SSD a RL comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Matteo Boldrin. Esterno basso di sinistra, classe 2000, il giovane calciatore trevigiano arriva dopo l’anno e mezzo passato all’Adriese, in Serie D. Alla Calvina ritrova quindi Michele Florindo, con il quale nella passata stagione aveva condiviso la cavalcata che aveva portato il club di Adria alla finale play off.
A margine dell’allenamento odierno svolto a Castegnato dalla prima squadra, Matteo Boldrin si è presentato così ai suoi nuovi tifosi: «Sono qui per aiutare la squadra, conoscevo già il mister dall’esperienza dell’anno scorso, mi ha voluto fortemente e sono contento di aver ricevuto questa proposta. Mi ha stupito l’accoglienza, sia da parte della società che dei miei nuovi compagni. Sono un terzino mancino, mi piace spingere ma anche in fase difensiva sto crescendo molto. Vengo da cinque mesi di lavoro ad Adria, sto bene e sono pronto per dare il mio contributo alla Calvina».

Soddisfatto mister Michele Florindo: «Io e il direttore Olli ci siamo trovati d’accordo su questo profilo, è vero che avendo già lavorato con me sono stato io ad avanzarne il nome, ma Eugenio lo conosceva e aveva sue relazioni, perciò abbiamo colto l’opportunità. Per noi è normale parlare e confrontarci, prendendo decisioni di concerto. Abbiamo esigenza di completare la rosa in ruoli specifici, cercando di cogliere le occasioni che il mercato invernale propone. Matteo è un tassello utile che ci può aiutare a salvare il prima possibile la squadra». Gli fa eco lo stesso direttore sportivo Eugenio Olli: «La finestra di mercato ci deve dare l’opportunità di ottimizzare la rosa, renderla più profonda, e Matteo si inserisce in queste dinamiche».

Boldrin non sarà l’unico acquisto di questa sessione di mercato, nei prossimi giorni potrebbero arrivare nuovi profili alla corte di mister Florindo. Uno sforzo che la società calvisanese è convinta di dover fare per giungere il più velocemente possibile al risultato minimo, quello del mantenimento della categoria. È lo stesso presidente Roberto Marai ad ampliare ed approfondire il discorso: «L’inizio della stagione ci aveva preoccupato parecchio, penso che abbiamo pagato le difficoltà che naturalmente si devono affrontare quando si apportano grandi cambiamenti alla rosa e alla struttura societaria. I risultati ottenuti nella gestione Florindo ci hanno tranquilizzati, ma non siamo ancora dove vogliamo essere. Servono forze fresche e sicuramente torneremo ad inserirci nel mercato per rinforzare ulteriormente il gruppo».

La società dà il suo benvenuto a Matteo e gli augura di raggiungere insieme ai suoi nuovi compagni tutti gli obiettivi personali e di squadra prefissati.

LA SCHEDA

Nome: Matteo Boldrin.
Data di nascita: 22/08/2000.
Città di provenienza: Treviso.
Ruolo: difensore esterno sinistro.
Piede preferito: mancino.
Altezza: 179 cm.
Peso: 74 kg.
Carriera: 2018-2019 Adriese (Serie D): 24 presenze (20 titolare), 2019-dicembre 2019 Adriese (D): 1 presenza (0).

14a di campionato: Franciacorta-Calvina 2-4

Padroni della provincia, di nuovo in corsa per gli obiettivi stagionali, più convinti del proprio percorso. La quattordicesima di campionato regala un boost di entusiasmo all’ambiente calvisanese, grazie al terzo derby vinto su tre, il secondo in trasferta, nella fattispecie sull’ostico campo dello Sporting Franciacorta. Ad Adro i biancoazzurri danno una grande prova di maturità: sotto due volte (1-0 e 2-1), rimettono in equilibrio attraverso gioco e determinazione il match, per poi piazzare la stoccata decisiva ed affondare una squadra con velleità dichiarate di promozione. Buona notizia nella buona notizia, la doppietta di Recino, già decisivo nelle settimane passate con giocate ed assist, oggi finalmente incisivo anche in zona gol.

Lo squalificato Meduri è sostituito al centro della mediana da Brunelli, che torna al suo ruolo originario di play; nel pacchetto arretrato Turlini si prende un turno di riposo, sostituito da Zanolla, con Baronio che va ad occupare l’esterno sinistro. Al 13′ la Calvina va in vantaggio con Delcarro sugli sviluppi di un batti e ribatti in area, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. 3′ dopo la sblocca il Franciacorta, con una punizione telecomandata di Ferri, professione difensore centrale. Recino sfiora il pari deviando di testa un corner, poi, al 24′, il primo passaggio chiave dell’incontro: Bardelloni libera in area Bithiene con un cambio di gioco illuminante, il calciatore di colore controlla e, dal limite dell’area piccola, calcia di collo con forza ad incrociare, trovando tuttavia la risposta straordinaria di Sellitto. Vale come un gol e forse, ragionando col senno di poi, una vittoria. Al 28′ la Calvina raggiunge il pareggio col suo uomo più prolifico, Delcarro; il centrocampista è smarcato a centro area dal servizio di Bittaye, che a sua volta era stato lanciato verso la porta da un’idea verticale di un Bracaletti costante spina nel fianco della difesa di casa. Sul finire della prima frazione il Franciacorta reclama un rigore per fallo di mano di Sorbo, mentre l’ultimo squillo è ancora di Delcarro, che chiama alla parata in tuffo Festa.

Al rientro delle squadre in campo si annota la variazione decisa da Volpi, l’inversione dei due esterni di centrocampo, con Bithiene che va ad insistere dalla parte di Zanolla. Proprio su quel versante si sposta spesso Bardelloni e, al 3′, l’esperta punta trova una giocata pregevole che si conclude con l’assist orizzontale per Laner, libero in area piccola per il più facile dei tap-in. La Calvina non si scompone e, anzi, mantiene alta la pressione. Da qui in poi Recino si prende la scena. Al 6′ va in aggressione forte su Andreoli, gli scippa la sfera, entra in area e lascia andare un destro violentissimo che muore nel sette più prossimo, con Festa fulminato. 2-2. Le formazioni in campo vogliono i tre punti, scoprendo però il fianco ai contropiede: al 16′ Lamberti è prodigioso nel recuperare in scivolata la fuga di Crema, al 17′ il neoentrato Giorgino manda in porta Bithiene, che però strozza troppo il sinistro incrociato. La Calvina mette la freccia al 20′: Recino riceve palla sul filo del fuorigioco, la difesa di casa si ferma in attesa di un fischio che non arriva, il 9 milanese si lancia verso Festa, lo salta e seppur da posizione defilata manda il pallone in rete. Gli ospiti esplodono nell’esultanza, lo Sporting si lancia verso il direttore; Ferri lo fa con troppa foga e si vede sventolare davanti al naso il cartellino rosso, nell’incredulità del tifo adrense. Volpi mette Ruffini tra Rossi e Lamberti, passa quindi a tre dietro, senza rinunciare ai suoi uomini offensivi. Sorbo guida da leader i suoi compagni e dalle parti di Sellitto non arriveranno più pericoli. Le uniche note riguardano il doppio infortunio scaturito dallo scontro tra Recino e Ruffini e le clamorose chance gettate alle ortiche dai viaggianti negli ampi spazi che, col passare dei minuti, si creano nella metà campo franciacortina (Bittaye, Crema, Broli). I tanti cambi e le pause della ripresa portano il sig. Trevisan di Mestre a dare addirittura 8′ di recupero; al 49′ Lamberti perde del tutto le staffe e si becca un’espulsione già precedentemente promessagli, al 52′ Crema chiude definitivamente la contesa, concretizzando finalmente una ripartenza.

Con questa fondamentale vittoria la Calvina aggancia la quota salvezza, dividendola con il Sasso Marconi Zola, alzandosi contemporaneamente a +3 sul penultimo posto, che significa retrocessione diretta. Il Franciacorta perde invece il suo angolo di play off, scivolando al settimo posto. A fine partita, poi, Sergio Volpi rassegna le proprie dimissioni da allenatore dello Sporting, annunciando un passo indietro anche da parte del direttore sportivo Marco Zanardini. Ma guardiamo in casa nostra: la quinta vittoria della gestione Florindo rimette in moto la Calvina, a cui ora manca solo la continuità, da ricercarsi domenica prossima a Desenzano col Lentigione, stessi punti del Franciacorta.

Se dopo lo 0-1 con la Vigor Carpaneto non avevamo mai visto un Michele Florindo così contrariato, alle 16.30 di oggi abbiamo trovato un mister raggiante, perché estremamente soddisfatto di quanto visto in campo: «I ragazzi sono stati bravissimi; in un momento come il nostro, da fuori potremmo sembrare fragili, invece oggi nella partita abbiamo risposto colpo su colpo alle difficoltà. Abbiamo sofferto nel primo tempo perché non riuscivamo a prenderli sui cambi di gioco, poi ho cambiato passando al 4-4-2 in fase di non possesso, spostando Bittaye sull’esterno, questo credo abbia inciso. Fisicamente adesso noi stiamo bene, la squadra lavora, è giovane, ha forza. Sto cercando di trasferire ai ragazzi una mentalità positiva, voglio che credano sempre di poter superare gli avversari, rimanendo positivi anche nei momenti difficili. Il mio orgoglio è che tutti sanno quello che devono fare, sanno che in certi casi dobbiamo soffrire, ma stanno anche imparando a determinare le partite, sempre attraverso il gioco. Sono molto felice per Giorgio: è un ragazzo che tiene tantissimo a questa squadra, abbiamo instaurato un ottimo rapporto, sono contento dei due gol, soprattutto per lui, se li merita. Mi auguro per lui che possa essere solo l’inizio. Ora l’obiettivo è la continuità. Non siamo ancora al punto al quale voglio essere, dobbiamo trovare l’atteggiamento migliore durante la settimana, continuare a lavorare con tanta fame».

L’altro volto del successo odierno è quello di “Re” Giorgio Recino: «Contano i 3 punti, al di là della gratificazione personale. La società non mi ha mai fatto pesare i gol che mancavano, il presidente in primis proprio questa settimana mi ha parlato, mi ha tranquillizzato, sapendo che le reti prima o poi sarebbero arrivate. Oggi è andata proprio così. Mi trovo bene nel nuovo modulo. Il fuorigioco sul secondo gol? Io guardavo il difensore che avevo davanti e probabilmente ero oltre, ma dietro di me non so com’erano messi; ho visto che la guardalinee non alzava la bandierina, quindi sono andato avanti. Ho esultato con il pollice in bocca perché il primo pensiero va a mio figlio, ed ovviamente mia moglie: questi gol sono dedicati a loro. Ho chiesto il cambio per lo scontro ginocchio contro ginocchio con Ruffini, ora mi fa male, faccio fatica a piegarlo, serviranno esami».

IL TABELLINO

Sporting Franciacorta-Calvina 2-4

SPORTING FRANCIACORTA (4-4-2): Festa; Ruffini (36′ st Zugno), Rossi, Ferri, Lamberti; Bithiene (42′ st Fenotti), Andreoli (15′ st Giorgino), Laner, Boschetti (13′ st Guerini); Zambelli (30′ st Fiorentino), Bardelloni. (Arighi, Farimbella, Rossetti, Paradisi). Allenatore: Sergio Volpi.
CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla, Chiari, Serbo, Baronio; Crema, Brunelli, Delcarro; Bracaletti (44′ st Scuderi); Recino (39′ st Broli), Bittaye. (Garletti, Turlini, Rizzi, Gregorio, Pellegrini, Gbelle, Maffioletti). Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRI: Simone Trevisan di Mestre; Adriano Gervasoni di Bergamo, Doriana Isidora Lo Calio di Seregno.
RETI: pt 16′ Ferri, 28′ Delcarro (C); st 3′ Laner, 6′ Recino (C), 20′ Recino (C), 52′ Crema (C).
NOTE: espulsi Ferri al 23′ st e Lamberti al 49′ st per proteste. Ammoniti Crema (C), Chiari (C), Bithiene, Bittaye (C). Recupero: 1′ e 8′. Spettatori: 250 circa.

13a di campionato: Calvina-Vigor Carpaneto 0-1

È una domenica piovosa e amara quella che si abbatte sulla Calvina. A Desenzano Sorbo e compagni incappano nella nona sconfitta stagionale, battuti dall’ultima della graduatoria, una Vigor Carpaneto più valida di quanto la posizione in classifica suggerisse alla vigilia. Gli emiliani producono un match accorto ed ordinato, si difendono con grande attenzione per poi provare a pungere sulle giocate dell’intramontabile Salvatore Bruno. La tattica paga, con molta complicità degli uomini di casa, che tornano a fare un passo indietro dopo la gioia dell’ultimo derby vinto.

Pur avendo il 9 sulla maglia, le due punte gravitano nella zona trequarti per innescare i tagli dei compagni: da una parte l’esperto Bruno, dall’altra Recino. Proprio il neo 33enne al 16′ manda in porta Bittaye, deputato ad attaccare la profondità: il gambiano entra in area davanti a tutti, ma strozza il sinistro, che si spegne a lato. La risposta piacentina arriva al 24′ con un tiro da fuori di Galazzi, di poco alto sopra la traversa. Alla mezz’ora è ancora Bittaye ad aver sui piedi la palla dell’1-0, con la porta sguarnita per un’uscita imperfetta di Lassi su Bracaletti, ma l’11 biancoazzurro perde l’attimo e l’occasione sfuma. La chance più ghiotta per sbloccare la partita si materializza al 36′ sugli sviluppi di una punizione: Meduri tocca per Recino, che sgancia un missile sul primo palo trovando un Lassi prodigioso; sulla respinta capitan Sorbo non riesce ad indirizzare nello specchio. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Tra 6′ e 8′ della ripresa si susseguono tre opportunità importanti per rompere l’equilibrio: Favari non concretizza un contropiede nato da una sanguinosa palla persa calvisanese in fase offensiva, Galazzi torna a scaldare i guanti di Sellitto un minuto dopo, chiude il tris Bittaye, pericoloso con la solita incursione centrale, sventata da un Lassi decisamente in giornata sì. Al minuto 26 il turning point dell’incontro: Bittaye traduce in rete un cross teso di Recino, sfiorandolo, ma l’esultanza si strozza in gola: fuorigioco. Passano 5′ e la Vigor trova il gol che risulterà da 3 punti: Bruno calcia dal limite una punizione non angolatissima ma potente, Sellitto devia, Zazzi arriva per primo sul pallone vagante e scaraventa in rete. Mister Florindo prova ad inserire forze fresche ma senza avere riscontri concreti e la gara scivola velocemente verso il suo epilogo. La sconfitta rimette in discussione le priorità salvezza dei ragazzi del presidente Marai, ora a +1 sull’ultimo posto e a -2 dalla quota minima per il mantenimento della categoria.

Un Michele Florindo – quello del post partita – così contrariato non lo si era ancora visto. Questa la sua reazione a caldo dopo la sconfitta interna: «Abbiamo perso contro una squadra che sì, muoveva bene palla, ma non riusciva mai a calciare. Dobbiamo stare più attenti, sia sotto porta, perché quando si hanno occasioni come quelle che abbiamo avuto oggi bisogna segnare, sia in fase difensiva: sulla punizione dovevamo andare a coprire il portiere. Nel complesso abbiamo meritato di perdere: non abbiamo concretizzato in attacco e nel momento decisivo i nostri avversari si sono fatti trovare più pronti e reattivi. Sono molto arrabbiato, andando avanti così faremo fatica a salvarci, è necessaria un’inversione di tendenza». Parole secche che rendono bene una delusione condivisa, dalla quale ripartire per trovare una reazione già dalla prossima settimana, quando ad Adro si giocherà il terzo derby della stagione, contro lo Sporting Franciacorta.

IL TABELLINO

Calvina-Vigor Carpaneto 0-1

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Zanolla (35′ st Baronio); Crema (26′ st Brunelli), Meduri, Delcarro; Bracaletti; Bittaye (35′ st Gbelle), Recino. (Garletti, Scuderi, Broli, Pellegrini, Rizzi, Maffioletti). Allenatore: Michele Florindo.
VIGOR CARPANETO (3-5-2): Lassi; Matteo Rossini, Bini, Confalonieri; Galazzi, Abelli, Mastrototaro, Zazzi, Favari; Fittà (17′ st Rossi), Bruno. (Belli, Hoxha, Rocchi, Piscicelli, Giannini, Rivi). Allenatore: Stefano Rossini.
ARBITRO: Davide Faraon di Conegliano; Davide Santarossa di Pordenone, Filippo Tortolo di Basso Friuli.
RETI: st 31′ Zazzi.
NOTE: ammoniti Delcarro (C), Bini, Favari, Lassi, Mastrototaro. Recupero: 0′ e 4′. Spettatori: 200 circa.