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25a di campionato: Correggese-Calvina 0-1

La Calvina scaccia la paura, saluta forse definitivamente lo spauracchio lotta salvezza e continua il suo spietato cammino verso le zone altissime della classifica. Nonostante l’emergenza coronavirus che blocca il calcio di mezzo nord Italia (anche 5 dei 9 match del girone D) e la scossa di terremoto avvertita in Emilia alla vigilia della partita, a Correggio – contro la terza forza del campionato – si gioca sereni. Di più, a fine gara ci si ritrova ancora una volta ad aggiornare i clamorosi dati che la squadra di mister Florindo sta inanellando, domenica dopo domenica: l’1-0 esterno vale la quinta vittoria e il decimo risultato utili consecutivi, lo scollinamento dei simbolici 40 punti salvezza (salendo a 41), l’ingresso in zona playoff in terza piazza e in coabitazione proprio con gli avversari odierni, l’allungamento della striscia di imbattibilità di Gian Marco Sellitto a 560 minuti e, ciliegina sulla torta, il 200° gol in carriera di Giorgio Recino, match winner di giornata.

Vero è che tra le prime 6 solo Calvina e Correggese sono scese in campo, ma frattanto che la classifica pone i biancoazzurri ad altezze mai raggiunte nella sua storia è giusto godersi la visuale e l’adrenalina del volo. Nel continuo tira e molla sul possesso dello scettro di capocannoniere della prima squadra, tocca di nuovo a “Re” Giorgio Recino sfilarlo ad Andrea Delcarro, sorpassandolo sull’11 a 10. Contemporaneamente, la rete che dal 10′ del primo tempo decide l’incontro, va iscritta tra le più belle della stagione di Serie D: una cavalcata che la punta milanese produce dalla sua metà campo fino all’uno contro uno con Sorzi, portiere biancorosso; un esempio cristallino di tecnica, forza, velocità, predominanza atletica e freddezza che vale anche un traguardo notevole, quello dei 200 gol in carriera. Il momento felice della squadra è anche il momento felice dei singoli, e viceversa. Mantenere questa condizione impressionante e non avvertire la “pancia piena” sarà la vera sfida che di qui in avanti il gruppo dell’allenatore veneto proverà a vincere, per puntare ad obiettivi diversi da quello della salvezza tranquilla.

Mister Michele Florindo, salito sul pullman per il ritorno a Brescia, blocca i pensieri su passato e futuro per guardare, per una volta, al presente, concedendo meritati riconoscimenti a giocatori e ambiente: «Giusto fermarsi un attimo per fare un plauso ai ragazzi, al mio staff e a tutta la Calvina. Siamo molto contenti, oggi abbiamo raggiunto un grande obiettivo. Abbiamo avuto la fortuna di sbloccarla quasi subito, come altre volte ci è capitato. Nel primo tempo abbiamo sofferto il loro palleggio e sbagliato qualche ripartenza che ci avrebbe portato a far loro male, ma in realtà abbiamo concesso poco e niente, ricordo solo una parata di Sellitto su un tiro pericoloso. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ci siamo difesi più alti, dando pressione ai loro portatori palla, lavorando di squadra; non ci sono stati ulteriori grattacapi e, anzi, abbiamo avuto più occasioni noi per il 2-0 che loro per il pareggio. Siamo felici, godiamoci questo momento».

IL TABELLINO

Correggese-Calvina 0-1

CORREGGESE: Sorzi; Barbieri, Calanca (34′ st Riccò), Valeriani, Fattori, Mandelli, Davoli (9′ st Lessa Locko), Landi, Franchini (34′ st Bosio), Saporetti (34′ st Sapucci), Carrasco Nunez. (Rossi, Casini, Antonowicz, Ghizzardi, Romeo). Allenatore: Cristian Serpini.
CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Zanolla (34′ st Bittaye, 48′ st Crema); Boreggio, Cazzamalli, Delcarro; Bracaletti (13′ st Meduri); Recino, Mauri (23′ st Valenti). (Ravelli, Chiari, Boldrin, Brunelli, Pellegrini). Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRI: Federico Cosseddu di Nuoro; Davide Santarossa di Pordenone, Filippo Tortolo di Basso Friuli.
RETI: pt 10′ Recino.
NOTE: ammoniti Ruffini, Delcarro, Sellitto, Sorbo, Florindo, Bosio (CO), Serpini (CO). Recupero: 1′ e 8′. Spettatori: 200 circa.

22a giornata di campionato: Calvina-Progresso 5-0

La Calvina non si ferma più. Sulla ruota di Bologna escono il 9, il 5 e il 7, i numeri della maglia del gran trascinatore di giornata, dei gol segnati tutti in una volta nel pomeriggio desenzanese e dei risultati utili consecutivi che la squadra di mister Michele Florindo ha inanellato nelle ultime sette uscite. Il 5-0 imposto al Progresso, marchiato a fuoco dall’hat-trick di Giorgio Recino, regala un ulteriore boost di entusiasmo ad un gruppo che si fa di domenica in domenica più granitico, che ha scacciato i fantasmi della zona retrocessione e che comincia ad affacciarsi seriamente a quella playoff, lontana oggi solo 2 punti.

Sta diventando un marchio di fabbrica, anche perché è un tasto sul quale l’allenatore spinge forte ad ogni gara: iniziare i match con il massimo dell’aggressività. Anche oggi il gol che sblocca la partita arriva nei primi minuti di gioco, non solo, è accompagnato da un’ondata di energia che travolge i bolognesi: dopo il vantaggio segnato da Recino su invito di Mauri al 6′, all’11’ i ruoli si invertono, per il 2-0 dell’ex Feralpisalò. Al quarto d’ora Re Giorgio bissa con una percussione individuale e a fine frazione chiude la tripletta personale scaraventando in rete una palla vagante a centro area, tenuta viva da Crema, uno degli mvp di giornata. Gli ospiti sono all’angolo, le uniche occasioni arrivano con tiri dal limite dell’area, che però non sortiscono effetto.

Nel secondo tempo mister Moscariello prova a rimescolare le carte inserendo tre giocatori tutti assieme, ma ormai i buoi sono scappati dal recinto. La Calvina abbassa fisiologicamente l’attenzione e Sellitto è fondamentale per spegnere sul nascere ogni velleità del Progresso: pregevole in particolare il volo d’angelo con cui toglie dal sette un tiro preciso di Lodi. Poco prima della mezz’ora Delcarro, vero attaccante aggiunto di questa squadra, devia di testa in gol un calcio d’angolo tagliato di Mauri, mettendo nero su bianco la parola “manita” su questa esaltante ventiduesima domenica di Serie D.

Vietato pensare che il campionato da qui in avanti sia in discesa, ma un applauso questi ragazzi se lo meritano ed è la loro guida, Michele Florindo, il primo a riconoscerglielo: «Abbiamo provato ad aggredirli subito in avanti, per far male subito, ci siamo riusciti, poi dopo aver indirizzato la gara le cose si sono semplificate. Ho visto un atteggiamento importante. Voglia e determinazione da parte di tutti, senza dimenticare la qualità che siamo riusciti ad esprimere: dobbiamo continuare su questa strada. Sono molto contento di non aver subito gol per altri 90 minuti, Sellitto anche oggi ha fatto degli ottimi interventi. Ora c’è il Fiorenzuola, per noi sarà un grande banco di prova, con le motivazioni e con la voglia possiamo ottenere qualcosa di speciale».

IL TABELLINO

Calvina-Progresso 5-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Boldrin (28′ st Baronio); Crema (23′ st Brunelli), Cazzamalli (34′ st Gbelle), Delcarro (34′ st Boreggio); Bracaletti; Recino (14′ st Valenti), Mauri. (Ravelli, Chiari, Meduri, Bittaye). Allenatore: Michele Florindo.
PROGRESSO (4-4-2): Bruzzi; Fiore, Cestaro, Chmangui, Testoni (1′ st Cocchi); Rossi (23′ Matta), Menarini, Gulinatti (1′ st Lodi), Luca Esposito; Zattini (1′ st Salvatori), Bertetti (36′ st Tanoh). (Tartaruga, Cantelli, Bonvicini, Marchetti). Allenatore: Roberto Moscariello.
ARBITRI: Carlo Esposito di Napoli; Pietro Anile di Acireale, Fabio Pomini di Verona.
RETI: pt 6′, 15′, 39′ Recino, 11′ Mauri; st 29′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Menarini, Bertetti, Fiore. Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 200 circa.

18a di campionato: Calvina-Mantova 2-2

Il primo pareggio della stagione ha un sapore che ricorda da vicino quello delle vittorie. A Desenzano la Calvina ferma sul 2-2 la corazzata Mantova, capolista del girone D, rispondendo due volte al vantaggio ospite ed interrompendo la serie di vittorie consecutive che i biancorossi stavano portando avanti da tre turni. Dopo il 5-1 pesante del “Martelli” della prima d’andata, un girone dopo i biancoazzurri danno prova concreta che la musica è realmente cambiata. Come dirà a fine match il mister: «È stata una partita tra due squadre importanti. Loro sono fortissimi, ma noi siamo in grande crescita».

Regolate nelle ultime due giornate d’andata Ciliverghe (3-0) e Breno (2-1 esterno), il terzo esame di bresciano presenta al Mantova un copione differente. L’undici iniziale dei calvisanesi è il medesimo con il quale si era chiuso il 2019 nel 3-0 interno al Forlì, mentre coach Brando non conferma la difesa a 3 della prima di campionato, ma schiera un 4-3-3 basato su tre leggi fondamentali: spinta degli esterni bassi, fosforo e palleggio in mediana per mantenere il controllo del match, fantasia e qualità in area dell’attacco pesante che poi è quello che solitamente determina il punteggio finale. Il piano gara, collaudato, funziona anche al “Tre Stelle”, ma la Calvina ha ormai lo stesso spirito del suo allenatore: ordine, attenzione, agonismo, resilienza. Ecco perché la rete di Altinier dell’11’ illude: il tocco acrobatico dell’esperta punta sembra l’incipit di una vittoria già scritta, invece sarà solo il “la” che accende l’incontro.

Il pareggio arriva infatti 10 minuti dopo, con un pizzico di fortuna, quella che trasforma il cross dalla trequarti di Boldrin in una traiettoria imprendibile per Adorni. Appena dopo, il numero 22 biancorosso si rifà togliendo dal sette una punizione precisa di Recino; sul capovolgimento di fronte Sellitto si iscrive alla partita con un grande intervento, ma sul proseguimento dell’azione l’arbitro vede un tocco di mano di Cazzamalli in area e assegna il rigore. Si presenta lo specialista Scotto, che apre il piattone, spiazza Sellitto, ma si arrende alla complicità del palo, che respinge al posto del diciassettenne. Guccione e il suo mancino sono una spina nel fianco sulla destra, ma l’attaccante conosce anche la parola opportunismo: al 35′ Altinier raccoglie un campanile caduto in area e scavalca di testa il numero 1 di casa, i legni provano nuovamente a fare le sue veci, ma niente possono sulla zuccata di Guccione, che a porta sguarnita fa 2-1. Altra spallata, altra reazione, immediata: merito di Mauri, che in pressing estremo scippa palla ad Adorni per poi essere atterrato in area dallo stesso portiere. Secondo rigore di giornata, porte invertite e risultato opposto: Recino batte forte e centrale e regala il nuovo equilibrio. 2-2.

I fuochi d’artificio della prima frazione non si ripetono nella seconda complice l’episodio che fa da spartiacque alla gara: Dellafiore, già ammonito, ferma volontariamente Recino in ripartenza poco fuori dall’area calvisanese, vedendosi sventolare di fronte il secondo giallo. La superiorità numerica in favore della Calvina non cambia l’atteggiamento (da grande squadra) del Mantova, che continua con il piano gara, pur avendo un effettivo di meno. Così Florindo sceglie di ridurre al minimo i pericoli, pur sacrificando qualche opportunità di punire un avversario sulla carta in difficoltà. Quello che succede nei 40′ successivi al rosso è poca cosa: un paio di tiri da lontano per parte, qualche palla che gira pericolosamente in area senza trovare chi la spinga verso la porta, alcune ripartenze non concretizzate. Al 94′ il sig. Longo decide che possa bastare così: il 2020 della Calvina si apre con un pareggio, la capolista rallenta pur mantenendo viva la propria imbattibilità. Di più: la sconfitta del Fiorenzuola a Breno significa per il Mantova aver aumentato la distanza dalla prima inseguitrice. Insomma, tutti contenti.

Grande è soprattutto la soddisfazione dell’ambiente biancoazzurro. Quella respirata oggi è stata un’atmosfera unica: il calore di mille tifosi sugli spalti, affrontare un top team che coi dilettanti c’entra poco. La speranza è che queste giornate da eccezioni possano diventare regola. La parola d’ordine è sempre quella: un passo alla volta. La pensa allo stesso modo mister Florindo: «Il Mantova è meritatamente primo, ma noi stiamo crescendo. In un altro momento questo risultato positivo, per un episodio, non l’avremmo portato a casa; per questo penso che complessivamente sia stata una grande gara, la nostra. Possiamo migliorare ancora, possiamo dire la nostra nel girone di ritorno».

IL TABELLINO

Calvina-Mantova 2-2

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Zanolla, Chiari, Sorbo, Boldrin; Crema (37′ st Boreggio), Cazzamalli, Delcarro; Bracaletti (37′ st Bittaye); Recino (14′ st Valenti), Mauri. (Ravelli, Turlini, Ruffini, Gbelle, Vavapini, Meduri). Allenatore: Michele Florindo.
MANTOVA (4-3-3): Adorni; Galazzini, Dellafiore, Venturini (40′ st Pavan), Musiani (25′ st D’Iglio); Lisi, Mazzotti (41′ st Minincleri), Giorgi; Scotto (11′ st Carminati), Altinier (21′ st Finocchio), Guccione. (Athanasiou, Serbouti, Valentini, Landri). Allenatore: Lucio Brando.
ARBITRI: Ettore Longo di Cuneo; Mattia Roperto di Lamezia Terme, Michele Rispoli di Locri.
RETI: pt 12′ Altinier, 21′ Boldrin (C), 35′ Guccione, 37′ rig. Recino (C).
NOTE: espulso Dellafiore al 9′ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Mazzotti, Crema (C), Delcarro (C), Chiari (C), Lisi, D’Iglio, Guccione, Boldrin (C). Recupero: 1′ e 4′. Spettatori: 1.000 circa.

16a di campionato: Sasso Marconi-Calvina 1-2

Fuori dalla zona play out. Il primo pensiero dopo il successo esterno di oggi pomeriggio va necessariamente alla classifica, che per la prima volta concede alla Calvina una posizione di centro classifica, estranea da quelle colorate di rosso. Il 2-1 di Sasso Marconi, arrivato in rimonta per merito di due rigori guadagnati e realizzati con freddezza nel secondo tempo da Giorgio Recino, ci porta fuori dalle sabbie mobili, invischiando nella lotta per non perdere la categoria proprio gli avversari di oggi. Un premio meritato per il lavoro di mister Florindo: arrivato con la dote di 0 punti dopo 6 giornate, ha saputo raccogliere 18 punti nelle successive 10.

Florindo approccia alla partita con un inedito 4-4-2, schierando tutti i nuovi arrivi, ad eccezione dell’ultimissimo, Cazzamalli, che si accomoda in panchina. Al 9′ Boldrin, che si rivelerà tra i migliori in campo, salva sulla linea un tiro a botta sicura di Rrapaj, 2′ più tardi i bolognesi reclamano un rigore per fallo di mano dello stesso terzino sinistro, ma l’arbitro non accorda. Sellitto respinge al 14′ un colpo di testa di Draghetti, ma dopo 4′ si arrende a Galeotti, che converte in rete un cross di Magliozzi. Di Delcarro, alla mezz’ora, l’occasione più importante per gli ospiti. Tra 15′ e 16′ della ripresa il Sasso Marconi può affondare il colpo del ko, ma prima la traversa su Della Rocca, poi un miracolo di Sellitto su Serra, tengono a galla i biancoazzurri. Florindo capisce che serve una scossa e sceglie di inserire contemporaneamente Zanolla, Bracaletti e Cazzamalli: è la svolta. La Calvina prende in mano la gara, va in gol due volte dal dischetto con il suo numero 9, Recino, e si mangia almeno tre chance nitide per mettere il punto esclamativo sulla vittoria esterna, che arriva comunque, con qualche sofferenza in appendice.

Mister Michele Florindo, a fine match, legge così la pesante vittoria odierna: «Mi godo il risultato, i ragazzi si meritano di passare finalmente una serata in tranquillità. Il 4-4-2 iniziale è stato dovuto dalle esigenze: con Meduri out e Bracaletti non al meglio non potevo riproporre il rombo. Ho avuto ottime risposte dai nuovi arrivati, sia dai tre che sono partiti, che da Cazzamalli: è arrivato all’ultimo secondo, ma quando ce l’hai lì seduto in panchina ti viene voglia di metterlo. Ma hanno fatto molto bene anche Zanolla e Braca, mi hanno permesso di tornare al 4-3-1-2 e lì la partita è girata. Spiace non averla chiusa, sul 2-1 abbiamo avuto occasioni clamorose. Ma si vede che quest’anno siamo destinati a soffrire fino al novantesimo».

IL TABELLINO

Sasso Marconi – Calvina 1-2

SASSO MARCONI: Masinara; Mele, Magliozzi (39′ st Olonsakin), Prati, Cosner, Serra, Seck, Galeotti (36′ st Tonelli), Della Rocca, Draghetti (34′ st Grazdhani), Rrapaj. (Cordisco, Satalino, Monti, Zannoni, Mannocci, Galassi). Allenatore Franco Farneti.
CALVINA (4-4-2): Sellitto; Turlini (18′ st Zanolla), Chiari, Sorbo, Boldrin; Boreggio (18′ st Cazzamalli), Crema, Delcarro, Bittaye (18′ st Bracaletti); Recino, Valenti. (Garletti, Baronio, Broli, Brunelli, Pellegrini, Maffioletti). Allenatore Michele Florindo.
ARBITRI: Antonio Di Reda di Molfetta; Francesco Leonetti di Frattamaggiore, Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia.
RETI: pt 18′ Galeotti; st 25′ rig. Recino (C), 35′ rig. Recino (C).
NOTE: ammoniti Prati, Boldrin (C). Recupero: 1′ e 3′. Spettatori: 100 circa.