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7a di campionato: Savignanese-Calvina 1-3

In Romagna arriva la prima vittoria della Calvina nella stagione 2019-2020 di Serie D. A Savignano sul Rubicone (FC) i biancoazzurri battono 3-1 la Savignanese, abbandonando così quota zero in classifica e raggiungendo proprio gli avversari di giornata a quota 3. Man of the match un fedelissimo di mister Michele Florindo, Andrea Delcarro, autore di una doppietta. Torna al gol anche Giorgio Recino, sua la rete che chiude definitivamente la partita. Per i romagnoli a segno F. Manuzzi ad inizio ripresa.

Contano prima di tutto i 3 punti, ma anche la prestazione messa in campo da Sorbo e soci fa guardare al futuro con ritrovata serenità. Mister Florindo non rivoluziona lo schieramento messo in campo nelle ultime domeniche dal suo predecessore Serafini, nemmeno negli uomini, con l’unica eccezione di Baronio, posizionato alto nei tre d’attacco. La gara si sblocca poco prima del quarto d’ora, sugli sviluppi di uno schema d’angolo, è Delcarro a correggere in rete la palla dell’1-0. A fine primo tempo il raddoppio, una fotocopia del vantaggio: stessa dinamica, stesso protagonista. Al 7′ del secondo tempo la Savignanese, fino a quel momento in grossa difficoltà, marca il punto che dimezza lo svantaggio, grazie a F. Manuzzi. La Calvina si riordina e sa soffrire quando deve, senza concedere nulla o quasi agli avversari. A mettere il punto definitivo sul match ci pensa Recino, che fissa il risultato sul 3-1, chiudendo di fatto la contesa.

Il primo passo compiuto da Michele Florindo è in avanti: non siamo più a zero, non siamo più da soli all’ultimo posto della graduatoria, ma la strada da fare è ancora tanta. Queste le impressioni del mister a fine partita: «Abbiamo condotto la gara fin dall’inizio, i primi due gol sono scaturiti da schemi su corner provati in settimana. Loro hanno segnato in un’occasione molto dubbia, c’era secondo me una netta spinta dell’attaccante sul nostro difensore: quello è stato l’unico tiro in porta che abbiamo concesso. Da lì abbiamo passato un quarto d’ora in cui abbiamo dovuto contenere la loro veemenza, ma poi coi cambi ci siamo assestati, va quindi riconosciuto il merito a chi è subentrato. Nonostante siamo rimasti in dieci, siamo riusciti a ripartire bene, costruendo le occasioni per chiudere la gara: prima con Bittaye, non concretizzata, quindi con Recino, per il 3-1 definitivo, quello della liberazione. I ragazzi hanno mostrato voglia e determinazione, quello che devono avere le mie squadre. Poi soprattutto nel primo tempo siamo riusciti ad andarli ad aggredire alti. Delcarro? Io e lui godiamo di stima reciproca, le dinamiche sui calci piazzati le conosceva già e ho rivisto lo spirito battagliero che gli ho sempre riconosciuto; sono contento di essere tornato a lavorare con lui e per quanto riguarda l’espulsione, mi spiace dirlo, ma si tratta di un’altra svista del direttore di gara. Questa vittoria è molto importante per la squadra, ma ci aspetta un’altra settimana in trincea, non dobbiamo dimenticarci che siamo ancora all’ultimo posto in classifica».

IL TABELLINO

Savignanese-Calvina 1-3

SAVIGNANESE: Mordenti; Guidi, Cola, Brighi (40′ st Gadda), Jassey (13′ st Peluso), Luzzi (18′ st Longobardi), Rossi, Giacobbi, F. Manuzzi, Miori (35′ st Battistini), R. Manuzzi. (Ambrosini, Castellano, Tisselli, Tamagini, Cristiani). Allenatore Farneti.
CALVINA (4-3-3): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli; Brunelli (40′ st Maffioletti), Meduri, Delcarro; Bittaye, Recino, Baronio (18′ st Crema). (Garletti, Gregorio, Pellegrini, Vavapini, Veneziani, Zanolla, Bracaletti). Allenatore Florindo.
RETI: pt 13′ e 40′ Delcarro (C); st 7′ F. Manuzzi, 46′ Recino (C).
NOTE: ammoniti Baronio (C), Longobardi, Miori, R. Manuzzi, Recino (C). Espulso Delcarro (C) al 36′ st per doppia ammonizione.

Comunicato ufficiale: Michele Florindo è il nuovo allenatore della prima squadra

L’AC Calvina Sport 1946 comunica di aver trovato l’intesa con Michele Florindo per la guida tecnica della prima squadra. «Cercavamo un allenatore che conoscesse bene la categoria, l’abbiamo trovato in Michele. Ad indirizzarci verso il suo profilo è stato anche il lavoro da lui compiuto all’Adriese nella passata stagione»: queste le prime parole di Eugenio Olli, direttore sportivo della Calvina, a decisione presa. A mister Florindo va da parte della società un caloroso benvenuto ed un grande in bocca al lupo per il lavoro da svolgere.

LA SCHEDA

Nato il 2 maggio del 1980, originario di Rovigo, Michele Florindo (nella foto di copertina nella veste di allenatore dell’Adriese) è stato un calciatore dilettante e professionista. Difensore centrale, è cresciuto nell’Adriese; vanta diverse stagioni e 98 presenze in C1, cui si aggiungono le 30 in C2, accumulate con le maglie di Padova, L’Aquila, Spezia e San Marino. Nel 2013-2014 l’ultima stagione da calciatore, trascorsa tra le fila della Piovese, in Eccellenza.

Dall’annata successiva Florindo inizia l’esperienza di allenatore, guidando la stessa Piovese. Passa successivamente all’Este, dove rimane per due anni, prima di tornare nella squadra che lo lanciò da calciatore, l’Adriese, con la quale nella stagione passata ottiene il secondo posto e la finale play off nel girone C di Serie D.

Comunicato ufficiale: esonerato Matteo Serafini

L’AC Calvina Sport 1946 comunica di aver sollevato Matteo Serafini dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia Matteo per la serietà e la professionalità dimostrate dal primo giorno della sua esperienza sulla panchina biancoazzurra. A lui va inoltre il più sincero augurio di una fortunata e felice continuazione di carriera.

6a di campionato: Calvina-Fiorenzuola 0-1

Nemmeno giocare d’anticipo porta fortuna alla prima squadra della Calvina, che oggi pomeriggio ha raccolto la sesta sconfitta consecutiva del proprio campionato, cedendo in casa ad un quadrato e cinico Fiorenzuola, ora seconda forza solitaria del girone D di Serie D. Ancora una volta i biancoazzurri raccolgono meno di quanto avrebbero oggettivamente meritato, non riuscendo a concretizzare le palle gol costruite durante la gara e, di contro, venendo punita regolarmente al primo momento di disattenzione. La classifica ora si fa decisamente deficitaria e preoccupante.

Nella formazione titolare schierata da mister Matteo Serafini, che torna al suo posto in panchina dopo le due giornate di squalifica, ci sono almeno un paio di novità importanti: in porta va Sellitto, fino a settimana scorsa portiere della Juniores, mentre a sostituire l’infortunato Bracaletti (che ne avrà per una decina di giorni) è Crema, una scelta che chiama un cambio di modulo, il ritorno cioè al 4-2-3-1, con Delcarro spostato sulla linea dei trequartisti, a destra. In difesa si rivede Broli, anche perché il trauma cranico patito da Zanolla nella trasferta col Progresso non è ancora stato smaltito dal 2001 di scuola Udinese. Il Fiorenzuola risponde con un 4-3-3 che mira più a coprire che a ferire, anche se i piacentini dimostrano in più di un’occasione di avere buone doti di palleggio e trame offensive.

Che, tuttavia, nel primo tempo non si vedono. Il pressing in avanti furioso della Calvina non permette agli ospiti di creare nulla nei primi 45 minuti. Gli azzurri (che indossano la muta con sponsor Vaia in onore di Bruno Vaia, ex presidente calvisanese scomparso in mattinata) occupano con costanza la metà campo avversaria, anche se non si rendono quasi mai pericolosi, eccezion fatta per un tiro di destro dal limite di Brunelli, che sfiora il palo alla destra di Battaiola.

I primi 10 minuti della ripresa indirizzano il match. Al 5′ Delcarro interviene scomposto in area su un avversario, 60 secondi dopo Piraccini sta festeggiando il vantaggio dei suoi dopo aver battuto Sellitto dal dischetto. La reazione della Calvina è immediata e 5′ dopo la stessa occasione di incidere capita sui piedi di Recino, che si presenta dagli 11 metri dopo che Bittaye, al primo squillo della sua partita, si era guadagnato il rigore. Il bomber milanese, solitamente impeccabile, apre troppo il piatto destro, spedendo la palla sul palo esterno. Si rimane così sullo 0-1. La spinta dei bresciani non cala, i cambi danno nuovo vigore ma Battaiola non compie parate, al contrario di Sellitto, che risponde presente disinnescando tre conclusioni in porta nel momento di massimo sforzo dei compagni. Pur concedendo un po’ di spazio in contropiede, la Calvina riesce a costruirsi almeno due occasioni nitide per raggiungere il pari: al 31′ Brunelli alza di testa da due passi un corner battuto da Bittaye; al 43′, sempre da calcio piazzato spiovente da sinistra, capitan Sorbo stacca prepotente a centro area, vedendosi però respinto il tiro sulla linea di porta.

Non succede più nulla fino al fischio finale, che regala 3 punti d’oro agli emiliani, assieme al provvisorio secondo posto solitario in classifica alle spalle del Mantova, e un’altra settimana di fantasmi per la Calvina, ancora ferma al palo dopo 6 giornate.

IL TABELLINO

Calvina-Fiorenzuola 0-1

CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli (44′ st Veneziani); Meduri, Brunelli; Delcarro (42′ st Baronio), Crema (21′ st Pellegrini), Bittaye (37′ st Maffioletti); Recino. (Garletti, Gregorio, Gbelle, Vavapini, Rizzi). Allenatore Matteo Serafini.
FIORENZUOLA (4-3-3): Battaiola; Olivera, Bruzzone, Cavalli, Guglieri ; Amore (26′ st Tunesi), Zaccariello, Guerini; Tognoni, Piraccini (40′ st Bigotto), Pozzebon (14′ st Arrondini). (Bertolazzi, Carrara, Vago, Bajc, Hataway, Moukam). Allenatore: Cammaroto (Tabbiani squalificato).
ARBITRI: Viapiana di Catanzaro; Serra di Tivoli e Aceti di Cassino.
RETI: st 6′ rig. Piraccini.
NOTE: ammoniti: Delcarro, Tognoni (F), Veneziani. Spettatori: 150 circa. Corner: 5-3 per la Calvina. Recupero: 0′ e 4′.

Calvina-Fiorenzuola anticipata a sabato 5 ottobre

In occasione dell’air show “Ali su Desenzano” delle Frecce Tricolori voluto sul suo territorio dall’Amministrazione Comunale di Desenzano, spettacolo che avrà il suo apice tra le 10 e le 12.30 di domenica 6 ottobre, la partita di Serie D valida per la sesta giornata del girone D tra Calvina e Fiorenzuola, inizialmente fissata alle 15 di domenica 6 ottobre allo stadio “Tre Stelle-Francesco Ghizzi” di Desenzano, è stata anticipata alle 15 di sabato 5 ottobre, presso il medesimo impianto sportivo desenzanese.

4a di campionato: Calvina-Mezzolara 1-2

La fortuna continua a non sorridere alla Calvina. La quarta giornata di campionato è ancora amara per i colori biancoazzurri, con il Mezzolara arriva la quarta sconfitta in campionato. Un risultato che punisce senza sconti la squadra che nell’arco dei 90 minuti ha cercato con più determinazione la via dei tre punti, premiando invece un avversario ordinato ed abbottonato, che trova incassa il bottino pieno sfruttando al massimo le due occasioni più nitide capitategli.

In casa Calvina non può che esserci rammarico e frustrazione, la classifica rimane pesantemente deficitaria, anche se il campo parla di prestazioni in continuo miglioramento. Anche oggi, come già visto lunedì scorso a Crema, i ragazzi di Serafini (che, squalificato, seguiva da bordocampo: a guidare dalla panchina c’era il vice Cortinovis) hanno dimostrato di saper tenere il campo con efficacia, tenendo le redini dell’incontro e mostrando più fame dei dirimpettai, comunque forti dei 6 punti in classifica con i quali si presentavano al “Tre Stelle-Francesco Ghizzi” di Desenzano. A conti fatti sono gli episodi a far pendere la bilancia dalla parte dei bolognesi, tutti concentrati nella parte finale della gara.

Al 31′ il signor Di Renzo di Bolzano fischia un calcio di rigore per l’atterramento in area di Aguiari: Ianniello è glaciale nel trasformare la massima punizione, spiazzando Garletti. Cortinovis va allora all-in buttando nella mischia Maffioletti per Brunelli, variando il sistema di gioco dal 4-3-3 al 4-2-3-1, con Bracaletti che passa a giocare sotto punta. La reazione calvisanese è rabbiosa e al 36′ è addirittura Chiari, il giocatore con più presenze in maglia biancoazzurra, ad accompagnare e concludere il contropiede che significa 1-1. Nemmeno il tempo di esultare che il Mezzolara rimette la testa avanti, a 5′ dalla fine, sfruttando una palla persa in uscita ed ottimizzandola con il diagonale di Sala. I padroni di casa non ci stanno e nell’assalto finale sfiorano il pari in almeno due circostanze: la traversa colpita di testa da Sorbo su cross da calcio d’angolo e la parata provvidenziale di Malagoli sul tiro a botta sicura, in area piccola, di Bittaye (nella foto).

Intercettato dai giornalisti al termine del match, Matteo Serafini legge in questo modo l’inciampo odierno e la situazione delicata venutasi a creare all’interno dell’ambiente in riferimento alla classifica: «Questi zero punti ci fanno male, perché non ce li meritiamo. Oggi più che mai avevamo bisogno di un risultato positivo, per guadagnare un po’ di fiducia, perché i ragazzi potessero credere con più tranquillità nel lavoro che stiamo portando avanti come staff. Penso che non concedere praticamente nulla a squadre di livello come Crema e Mezzolara, senza tuttavia portare a casa nemmeno un punto, sia ingiusto. Anche stavolta siamo stati puniti per due errori in due situazioni di gioco che avremmo dovuto leggere meglio, ma per il resto non è successo nulla dalle parti di Garletti per tutti i 90 minuti. Al contrario continuano a capitarci occasioni, anche nell’area piccola avversaria, nelle quali per un motivo o per l’altro non si riesce a buttar dentro la palla. Cosa posso dire ai miei ragazzi? Di insistere, di impegnarsi per limare quei pochi errori che stiamo commettendo, che in questo momento stanno facendo la differenza. Non mi lamento della panchina fatta esclusivamente di quote, sapevo dall’inizio di avere un gruppo molto giovane, la squadra deve crescere e, col tempo, acquisire l’esperienza che inevitabilmente ora manca. Gli zero punti fanno male, ma i nostri obiettivi non cambiano: la Calvina ha tutto per ottenere una salvezza tranquilla».

IL TABELLINO

Calvina-Mezzolara 1-2

CALVINA (4-3-3): Garletti; Turlini (46′ st Zanolla), Chiari, Sorbo, Broli; Delcarro, Meduri, Brunelli (32′ st Maffioletti); Bracaletti (47′ st Crema), Veneziani, Bittaye. (Alborghetti, Perez, Baronio, Delmonaco, Pellegrini, Gbelle). Allenatore: Alessandro Cortinovis (Matteo Serafini squalificato).

MEZZOLARA (3-4-3): Malagoli; Maioli, Pappaianni Lenzi, Montebugnoli; Kharmoud (42′ st De Lucca), Rossi, Roselli, Lo Russo; Ianniello (33′ st Sereni), Negri (15′ st Sala), Aguiari (4′ st El Bouhali). (Albertazzi, Ferrari, Boschini, Salcuni, Mazzoni). Allenatore: Romulo Eugenio Togni.

ARBITRI: Di Renzo di Bolzano; Forgione di Gradisca d’Isonzo e Baddrettine di Tolmezzo.

RETI: st 31′ rig. Ianniello, 36′ Chiari (C), 40′ Sala.

NOTE: ammoniti: Bracaletti, Veneziani, Meduri, Chiari; Roselli, Montebugnoli, Aguiari, Malagoli. Recupero: 0′ e 4′.

3a di campionato: Crema-Calvina 1-0

Una Calvina ordinata, agguerrita e coraggiosa perde 1-0 sul campo del Crema, incappando nella terza sconfitta in campionato e rimanendo a zero punti nella classifica del girone D. Il match, incanalato dal primo minuto sul predominio fisico più che tecnico del gioco, premia la squadra guidata in panchina da Alessio Tacchinardi ed in campo da capitan Nicolò Pagano, match winner della sfida. D’altra parte, punisce oltremodo Sorbo e compagni, artefici di una prestazione di squadra convincente, all’altezza dell’impegno, che ai punti avrebbe meritato qualcosa di più di una sconfitta, giunta peraltro in maniera beffarda.

Matteo Serafini si affida ad un 4-3-3 compatto scegliendo Turlini e Veneziani al posto di Zanolla e Maffioletti per poter sfruttare una maggiore fisicità contro una squadra che fa di questa caratteristica un aspetto peculiare del proprio calcio. Il primo tempo vive di poche geometrie e molti duelli a tutto campo, che spesso si concludono con un fischio dell’arbitro. A metà della prima frazione sono già tre i biancoazzurri sul tabellino del signor Di Nosse di Nocera Inferiore: Veneziani e Chiari per scontri di gioco e Recino per simulazione dopo un contatto nell’area difesa da Zanellato. Il Crema cerca spesso il cambio di gioco per le discese di Kouadio sulla destra o la palla diretta a Fall, attaccante di prepotenza fisica che però è sempre ben contenuto da un attento Sorbo. A fine primo tempo l’episodio che risulterà decisivo: Recino e Grea si gettano su una palla vagante nella zona di metà campo, scontrandosi e finendo a terra; l’arbitro vede un fallo violento dell’attaccante, fischia punizione per i giocatori in maglia nera e sventola per la seconda volta il cartellino giallo di fronte al numero 9. Recino espulso, Calvina in 10. Sulla conseguente punizione, quando il cronometro segna il 49′, Pagano trova nel traffico dell’area un gesto aereo pregevole per mandare la palla sul palo più lontano, dove Garletti non può arrivare. Crema in vantaggio.

Il contraccolpo psicologico si fa sentire, ma Serafini riesce a ricompattare i suoi, sfruttando al meglio i 15 minuti di intervallo. In campo rientra una Calvina feroce, decisa a portar via dal “Voltini” qualcosa, al lordo degli episodi avversi. I padroni di casa decidono di non spingere sull’acceleratore, preferendo abbassare a zero i rischi, che però inevitabilmente arrivano: Delcarro dopo 3′ impatta di collo destro un cross di Turlini ma alza la volée di poco sopra la trasversale. Nella parte centrale della ripresa i biancoazzurri si rendono pericolosi su situazioni di calcio piazzato e proprio da una punizione arriva al 78′ la chance migliore per il pareggio: Meduri calcia con grande precisione dai 30 metri, ma Zanellato si supera deviando in angolo. L’unico pericolo che giunge dalle parti di Garletti del secondo tempo è un colpo di testa di Pagano, respinto dal numero uno bresciano. Serafini, dopo aver gettato nella mischia Gbelle, sostituisce uno stremato Bracaletti con Bittaye, che fa il suo esordio stagionale in partite ufficiali; a seguire sceglie i centimetri di Andrea Crema togliendo Meduri; infine, a 5′ dalla fine, regala i primi scampoli di campionato al recente acquisto Baronio, che subentra a Delcarro per l’assalto finale. Gli ultimi minuti di partita scorrono tuttavia veloci ed il risultato non cambia. Al 90′ l’arbitro allontana mister Serafini per proteste, un rosso ininfluente che non inciderà sul prossimo futuro della squadra, al contrario di quello impartito a Recino, che priverà la Calvina del suo riferimento offensivo per la partita contro il Mezzolara, in programma domenica a Desenzano.

Da lì dovrà ripartire la Calvina, cominciando a raccogliere quanto lo staff sta seminando in questi primi mesi di lavoro. Intervistato a fine gara, Serafini pone l’accento proprio sul prossimo impegno, dando poi la sua lettura sulla controversa partita di serata: «Lavoreremo tranquilli, sapevamo che il nostro calendario era in salita all’inizio, dobbiamo partire dal Mezzolara, che sicuramente ha altri obiettivi rispetto a Mantova, Fanfulla e Crema. Questa sconfitta ci rode molto. L’espulsione è stata molto dubbia, pensavo avesse fischiato a nostro favore, addirittura l’arbitro ha aggiunto l’aggravante del secondo giallo, una decisione a cui non trovo un senso. Abbiamo concesso due cross su palla inattiva ad una squadra che ambisce alla promozione, noi in area ci siamo arrivati anche in inferiorità numerica, fare di meglio era obiettivamente difficile. Ripartiamo da questa buona prestazione, dalle buone cose che mi hanno fatto vedere i due debuttanti Turlini e Veneziani e tutti gli altri ragazzi scesi in campo».

IL TABELLINO

Crema – Calvina 1-0

CREMA (3-5-2): Zanellato; Grea, De Angeli, Giosu; Kouadio (21′ st Corioni), Fusi (6′ st Geroni), Porcari, Pignat, Palla (14′ st Corna); Pagano, Fall. (Trapani, Missaglia, Campisi, Rovido, Minutillo, Ferrari). Allenatore: Alessio Tacchinardi.

CALVINA (4-3-3): Garletti; Turlini, Chiari, Sorbo, Broli; Delcarro (43′ st Baronio), Meduri (36′ st Crema), Brunelli; Bracaletti (21′ st Bittaye), Recino, Veneziani (10′ st Gbelle). (Sellitto, Gregorio, Zanolla, Pellegrini, Maffiioletti). Allenatore: Matteo Serafini.

ARBITRI: Di Nosse di Nocera inferiore; Minichiello di Ariano Irpino e Savino di Napoli.

RETI: pt 49′ Pagano.

NOTE: espulso Recino al 46′ pt per doppia ammonizione; espulso Serafini al 45′ st per proteste. Ammoniti: Grea, Porcari e Fusi; Chiari, Recino e Veneziani. Recupero: 4′ e 3′.

La LND svela i gironi 2019-2020: Calvina nel gruppo D

La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti, nel primo pomeriggio di oggi, i raggruppamenti ufficiali della stagione 2019-2020 di Serie D. Le 166 squadre aventi diritto a partecipare al campionato sono state suddivise in 9 gironi; il B e il C saranno composti da 20 formazioni, le rimanenti da 18. L’AC Calvina Sport è stata inserita nel girone D, assieme a tutte le altre bresciane (Breno, Ciliverghe e Sporting Franciacorta). Saranno quindi sei i derby stagionali, tre dei quali coinvolgeranno i biancoazzurri, in un gruppo di ottimo livello, nel quale il Mantova parte coi favori dei pronostici.

È ciò che pensa anche l’allenatore Matteo Serafini, che dà il suo personale parere sul sorteggio odierno: «Per noi è un vantaggio essere stati confermati in questo girone, perché abbiamo i riferimenti della passata stagione, sappiamo cosa aspettarci, anche se i campi che dovremo raggiungere sono lontani. Ben vengano le bresciane, sarà una bella rivalità, vedremo chi riuscirà non solo e non tanto ad arrivare davanti alle altre, ma anche ad esprimere il miglior calcio, a far crescere i propri giovani e a far conoscere il proprio nome fuori dai confini territoriali».

«Il Mantova – continua il mister – è la favorita d’obbligo, dietro vedo il Crema, ma anche il Franciacorta: ha preso giocatori pronti, di categoria, esperti. Dal canto nostro sarà il vero anno zero, perché è cambiato tanto rispetto a dodici mesi fa. La Calvina approccia al campionato con tanti giovani, con un allenatore alla prima esperienza, con una società rinnovata, quindi l’obiettivo è evolvere in tutte le componenti, per iniziare un cammino che tra due o tre anni possa portarci a competere per qualcosa di importante».

GIRONE D: Alfonsine, BRENO, CALVINA, CILIVERGHE, Correggese, Crema, Fanfulla, Fiorenzuola, Forlì, Lentigione, Mantova, Mezzolara, Progresso, Sammaurese, Sasso Marconi Zola, Savignanese, SPORTING FRANCIACORTA, Vigor Carpaneto.