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La Calvina si stringe attorno a Diego Valenti per la scomparsa di papà Bruno

È questo un giovedì molto triste in casa Calvina. Bruno Valenti, padre di Diego, attaccante della prima squadra biancoazzurra, ci ha lasciato oggi, all’età di 57 anni. Non potendo dimostrare vicinanza se non con il pensiero, in questi tempi di isolamento fisico e sociale, tutta la famiglia Calvina si stringe idealmente attorno a Diego e a tutti i suoi cari. Ogni singolo tesserato proverà a prendersi un grammo del dolore del nostro “Ciccio”, cercando di restituire almeno in parte tutta l’umanità che questo talentuoso e generoso calciatore ci ha trasmesso fin dal primo giorno che ha indossato questa maglia. Forza Diego, tutta la Calvina ti è accanto.

24a di campionato: Calvina-Savignanese 3-0

La vittoria che avvicina ulteriormente la Calvina all’obbiettivo salvezza ha le facce sorridenti e combattive di Gian Marco Sellitto e Diego Valenti. Il portiere, mai chiamato in causa nei 93′ totali della partita odierna, chiude la sua quinta gara consecutiva senza incassare gol (il conto imbattibilità sale ora a 470 miunti), per la gioia di mister Florindo, ex difensore, del preparatore dei portieri Fabio Patuzzi, e in generale di tutto l’ambiente biancoazzurro, che si trova unito nel fare un tifo spassionato per l’estremo difensore diciassettenne. Ma il successo per 3-0 sul fanalino di coda del girone D Savignanese (reduce dal cambio di allenatore e dalla vittoria col Breno) appare soprattutto a immagine e somiglianza dell’attaccante, Diego all’anagrafe, “Ciccio” per tutti, che ha saputo sfruttare al meglio l’opportunità concessagli dall’allenatore veneto battendosi come un leone – sua prerogrativa -, timbrando per la prima volta in maglia Calvina il cartellino, sfiorando più volte il bis e producendo una mole di lavoro che è uno dei motivi per i quali ci troviamo qui a festeggiare il nono risultato utile consecutivo.

7 successi e 2 pareggi (uno dei quali contro la capolista Mantova), un ruolino entusiasmante. Se poi allarghiamo la visuale, nella gestione Florindo contiamo 38 punti in 18 giornate, oltre i 2 a match, una media di pochissimo inferiore a quella tenuta dai virgiliani, oggi crollati ad Adro, per la prima volta in stagione. Il terzo volto in copertina dovrebbe chiaramente essere quello del coach, che comunque predica calma, senza però riuscire a mascherare una soddisfazione personale profonda. E meritata. Queste le sue parole nel dopo gara: «A inizio partita abbiamo fatto un po’ fatica a trovare soluzioni, loro erano molto coperti e compatti e non ci lasciavano spazi, riuscendo a rendersi pericolosi nella nostra area, anche se Sellitto non ha fatto una parata in 90 minuti. Sbloccando la partita sono stati costretti a cambiare atteggiamento, e scoprendosi hanno prestato il fianco al nostro gioco: dalla seconda metà del primo tempo abbiamo cominciato a costruire occasioni per il raddoppio, che poi è arrivato nella ripresa. Siamo stati bravi ad avere pazienza, a gestire il loro sfogo ed uscire alla distanza. Sono contento per tutti, soprattutto per Valenti, un ragazzo che si sbatte e si allena benissimo, la soddisfazione del gol è assolutamente meritata. L’equilibrio che inseguivamo all’inizio della mia esperienza lo stiamo trovando ormai da qualche partita, credo che sia merito del lavoro, che spesso ha bisogno di un po’ di tempo per far vedere i suoi frutti. L’idea di mettere Crema sulla trequarti scambiandolo con Bracaletti? Volevo centimetri sulle palle in uscita dalla difesa, anche se nel primo tempo non l’abbiamo fatto quasi mai. Ma non importa, la squadra ha interpretato al meglio questo difficile impegno, continuiamo così».

Come detto dal mister, guardando la prima mezz’ora di partita uno spettatore avrebbe fatto fatica a prevedere il risultato finale. Savignanese messa giù con un 4-4-2 che intasa le linee di passaggio della Calvina, per poi affidarsi alla buona verve di Riccardo Manuzzi nella costruzione del gioco e nella fantasia di Peluso e Jessey per la finalizzazione. Fantasia sì, ma senza capacità di realizzare, dato che tutti i tentativi ospiti volano a largo della porta di Sellitto. Alla prima vera occasione Sorbo e compagni passano: Mauri crossa dal fondo, Delcarro devia debolmente, la palla rimane senza padrone in area piccola, fino all’apparizione di Valenti, che di testa la sistema in rete. La Calvina spreca altre quattro occasioni nitide prima del riposo, ma nella ripresa riparte da dove aveva terminato e al 21′ raddoppia. Fa tutto Mauri, che dopo l’hockey pass (il passaggio che precede l’assist del gol) trova la rete (botta da fuori sotto la traversa) e, 4′ più tardi, anche l’assistenza per il 3-0 marcato Delcarro, bomber mascherato da centrocampista di qualità. Il punteggio in controllo permette a Florindo di dare minuti anche a chi ultimamente ne sta sommando pochi, come Meduri e Pellegrini, e far rifiatare chi è stato spremuto al massimo nello stesso periodo (Mauri e Cazzamalli su tutti). Finisce 3-0, si rimane a -2 dai playoff e si allunga a +10 sui playout. Settimana prossima, a Correggio, l’ultima sfida contro una formazione che ci guarda dall’alto. Poi arriveranno i derby. Stay tuned, ci sarà da divertirsi.

IL TABELLINO

Calvina – Savignanese 3-0

CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Turlini, Ruffini, Sorbo, Zanolla; Bracaletti, Cazzamalli (34′ st Pellegrini), Delcarro (29′ st Meduri); Crema (22′ st Boreggio); Valenti (42′ st Brunelli), Mauri (29′ st Bittaye). (Ravelli, Chiari, Baronio, Boldrin). Allenatore: Michele Florindo.
SAVIGNANESE (4-4-2): Pazzini; Giacobbi (32′ st Mantovani), Cola, Gabrielli, Turci; Peluso (14′ st Tamagnini), Riccardo Manuzzi (5′ st Guidi), Brighi, Jessey (5′ st Scarponi); Francesco Manuzzi (32′ st Pierfederici), Bernardi. (Mordenti, Lombardi, Rossi, Spighi). Allenatore: Alessandro Mastronicola.
ARBITRI: Francesco Burlando di Genova; Walter Ciacia di Palermo, Paolo Vitaggio di Trapani.
RETI: pt 29′ Valenti; st 21′ Mauri, 24′ Delcarro.
NOTE: ammoniti Bracaletti (C), Jessey. Recupero 1′ e 2′. Spettatori: 150 circa.

Comunicato ufficiale: Boreggio e Valenti nuovi arrivi in casa Calvina

L’AC Calvina Sport SSD a RL comunica ufficialmente il tesseramento dei giocatori Alberto Boreggio e Diego Valenti. Il centrocampista di qualità Alberto Boreggio è stato prelevato dall’Adriese; mezzala di vent’anni, prodotto del settore giovanile della SPAL, il rovighese ripercorre la stessa strada di Matteo Boldrin (firmato ieri) e così come il ritrovato compagno di squadra torna a disposizione di mister Michele, alcuni mesi dopo che le rispettive strade si erano divise, ad Adria. Diego Valenti, attaccante completo classe ’96, arriva invece dalla squadra toscana del Tuttocuoio, iscritta anch’essa, come Adriese e Calvina, al campionato interregionale di Serie D. Per lui già 2 reti marcate da inizio anno, nelle 9 presenze accumulate tra le fila della società pisana. Il calciatore nativo di Bruino va ad accrescere il peso della prima linea offensiva biancoazzurra, affiancandosi al punto di riferimento Giorgio Recino.

In attesa di vederli debuttare in maglia Calvina, i due nuovi acquisti hanno espresso così il loro entusiasmo per la nuova avventura intrapresa: «Sono un centrocampista – specifica Boreggio , gioco solitamente mezzala o anche esterno alto, preferibilmente a destra. Penso di avere buone qualità nell’uno contro uno. Ero anch’io ad Adria con Florindo e Boldrin l’anno scorso. Con la nuova stagione non ho trovato spazio, la chiamata del mister mi ha fatto molto piacere e sono felice di essere qua. Adesso devo dimostrare, come in passato, di meritarmi il posto».

Esce dai confini geografici di comfort anche Valenti: «Al Tuttocuoio stavo attraversando una situazione particolare, pur giocando tutte le partite non stavo vivendo nel migliore dei modi la stagione appena iniziata, da qui la mia decisione di cambiare squadra. Tra le richieste mi ha colpito quella della Calvina, il mister mi ha trasmesso fiducia e mi ha garantito che questo club ha grande ambizione. Non conosco la zona e il girone, ma dopo aver parlato con allenatore e direttore non ci ho pensato due volte e ho fatto le valigie. Nella mia carriera ho occupato diverse posizioni davanti, facendo sia il riferimento centrale che giocando assieme a un’altra punta. Il mio punto forte è il colpo di testa. Spero di dare una grossa mano alla squadra».

Michele Florindo, capo allenatore della prima squadra, dà il suo punto di vista su questi tre innesti arrivati a Calvisano nel giro di 24 ore: «Quando ci siamo seduti a parlare di come ampliare e migliorare questo organico, io e la società abbiamo parlato di ruoli specifici, poi è normale che possa aver dato delle idee, come per i due ragazzi che avevano già lavorato con me. Il diesse mi ha dato il suo parere favorevole, c’è stata la possibilità e abbiamo affondato il colpo. Nel mercato di dicembre è difficile trovare situazioni ideali, anche se nel caso di Valenti so che la Calvina lo stava seguendo da un po’».

«Stiamo sistemando la rosa reparto per reparto – approfondisce il ds Eugenio Olli, avevamo l’esigenza di completare gli effettivi in quelle posizioni: terzino sinistro, centrocampista con caratteristiche offensive e prima punta. Quest’ultimo ruolo è sempre stato coperto dal solo Recino, che fortunatamente non ha mai avuto problemi, ma era necessario avere alternative. Sono tre giocatori giovani che hanno già un’esperienza importante in questa categoria, possono aggiungere qualcosa al peso specifico della rosa».

La chiosa è del presidente Roberto Marai, che allarga la visuale al progetto Calvina nel suo insieme: «Non pensavo di dover intervenire così presto, ma la situazione mi ha chiamato a farlo, perché la base di partenza per il nostro futuro è il mantenimento della categoria, e dopo quest’inizio di stagione non eravamo tranquilli. Abbiamo ultimato tre acquisti, ne arriveranno probabilmente altri due prima della fine della sessione. L’obiettivo non è solo rinforzare la rosa per raggiungere più velocemente e con meno affanno l’obbiettivo minimo della salvezza, ma anche gettare le basi per il prossimo futuro. L’anno prossimo dovremo ricominciare il campionato con più certezze, da un livello più alto, per partire subito forte».

La Calvina dà il suo benvenuto ad Alberto e Diego, augurandoci di vivere momenti indimenticabili insieme.

LE SCHEDE

Nome: Alberto Boreggio.
Data di nascita: 20/01/1999.
Città di provenienza: Rovigo.
Ruolo: centrocampista centrale, esterno destro.
Piede preferito: destro.
Altezza: nd.
Peso: nd.
Carriera: 2016-2017 SPAL (Primavera): 4 presenze (1 titolare); 2017-2018 Abano Calcio (Serie D): 28 presenze (19), 1 gol; 2018-2019 Adriese (Serie D): 24 presenze (20), 1 gol; 2019 -dicembre 2019 Adriese (Serie D): 3 presenze (1).

Nome: Diego Valenti.
Data di nascita: 28/02/1996.
Città di provenienza: Bruino (TO).
Ruolo: punta centrale, seconda punta.
Piede preferito: destro.
Altezza: 182 cm.
Peso: 78 kg.
Carriera: 2013-2014 Chieri (Serie D): 2 presenze, 1 gol; 2014-2015 Chieri (Serie D): 36 presenze, 10 gol; 2015-dicembre 2015 Chieri (Serie D): 9 presenze (3 titolare); dicembre 2015-2016 Ligorna (Serie D): 18 presenze (17), 7 gol; 2016-2017 Ligorna (Serie D): 30 presenze (26), 10 gol; 2017-2018 Ligorna (Serie D): 31 presenze (25), 7 gol; 2018-2019 Ligorna (Serie D): 30 presenze (29), 10 gol; 2019-dicembre 2019 Tuttocuoio (Serie D): 9 presenze, 2 gol.

Da sinistra a destra nella foto copertina: Boreggio, Valenti, il presidente Marai, Boldrin.